Casa Celtigar

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Casa Celtigar di Isola della Chela
Celtigar.png

Stemma

granchi rossi ripetuti su sfondo bianco

Lord attuale

lord Adrian Celtigar

Regione

Baia delle Acque Nere, Terre della Corona

Seggio

Isola della Chela

Titoli

Lord di Isola della Chela

Alfieri di

Casa Baratheon di Approdo del Re

La Casa Celtigar di Isola della Chela è una casata nobile di Isola della Chela, un'isola del Mare Stretto situata davanti a Punta della Chela Spezzata. La Casa Celtigar si trova nella regione amministrativa delle Terre della Corona ed è alfiere di Roccia del Drago. Lo stemma rappresenta granchi rossi ripetuti su sfondo bianco.[1][2] Il motto è sconosciuto.


Indice

Storia

La Casa Celtigar è una casata antica e orgogliosa, che vanta anche una discendenza valyriana.[3] Crispian Celtigar ricopre il ruolo di Maestro del Conio per re Aegon I Targaryen. I Celtigar reclamano più volte il dominio di Punta della Chela Spezzata, ma gli abitanti della penisola li continuano a rifiutare: quando, durante la Guerra di Conquista, si arrendono a Visenya Targaryen, gli abitanti della Chela Spezzata sono finalmente liberi di giurare fedeltà direttamente al Trono di Spade e a nessun'altro, respingendo definitivamente le mire dei Celtigar sulla regione, anche se cercano di reclamarne le tasse. Quando lord Celtigar mandava gli esattori, erano pochi quelli che riuscivano a tornare a casa.[4]

Durante la Danza dei Draghi, lord Bartimos Celtigar siede al Concilio Nero della regina Rhaenyra Targaryen[5]

Si dice che il castello dei Celtigar pulluli di grandiosi tesori che testimoniano la loro ricchezza: tappeti di Myr, vetri di Volantis, monili d'oro e d'argento, coppe tempestate di gioielli, falchi magnifici, un'ascia in acciaio di Valyria, un corno con il potere di richiamare mostri dalle profondità del mare, bauli di rubini e più vini di quanti se ne potessano bere in cento anni.[6]


Eventi recenti

Lo scontro dei re

Lord Adrian Celtigar risponde alla convocazione di Stannis Baratheon, lord di Roccia del Drago, quando chiama i suoi alfieri per combattere re Joffrey. Stannis racconta a Davos Seaworth quanto lo infastidisca cenare con i suoi lord, tra cui lord Adrian, che gli continuano a chiedere incessantemente quali lord delle Terre della Tempesta si uniranno alla loro causa. L'unico contributo di lord Adrian alla flotta di Stannis è la Chela Rossa, una nave da guerra riccamente ornata.[7] Lord Adrian viene fatto prigioniero durante la Battaglia delle Acque Nere e giura fedeltà a re Joffrey. Rimane poi ad Approdo del Re.[8]


Tempesta di spade

Ser Axell Florent propone a Stannis Baratheon di saccheggiare Isola della Chela per vendicarsi del tradimento di lord Adrian Celtigar, ma Davos Seaworth sconsiglia di attaccare l'isola, dato che ora ci sono solo donne, vecchi e bambini e gli ricorda che i soldati di Celtigar sono morti per lui nella Battaglia delle Acque Nere. Stannis decide di non attaccare Isola della Chela: per il consiglio dato e la lealtà dimostrata, Stannis nomina Davos lord del Bosco delle Piogge e Primo Cavaliere del Re.[6]

Lord Celtigar testimonia al processo contro Tyrion Lannister dicendo di aver sentito il Folletto minacciare re Joffrey Baratheon.[9]


Membri della casata alla fine del terzo secolo

I Celtigar noti vissuti nel periodo narrato ne Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sono:


Membri storici


Fonti e note


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