Casa Darklyn

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Casa Darklyn di Duskendale
House Darklyn.PNG

Stemma

Fusi neri su sfondo giallo, partito rosso a destra con sette scudi bianchi

Titolo

Lord di Duskendale

Lord attuale

estinti

Regione

Terre della Corona

Seggio

Forte Grigio, Duskendale

Branche cadette

Casa Darke, Casa Darkwood, Casa Dargood

Fondazione

Età degli Eroi

Estinzione

intorno al 276 CA

Alfieri di

Casa Targaryen di Approdo del Re

La Casa Darklyn di Duskendale è una casata nobile delle Terre della Corona che governa il villaggio di Duskendale e la regione circostante da secoli. Il seggio è Forte Grigio, situato sulla cima di una collina che domina la città. La casa Darklyn si è estinta in seguito alla Ribellione di Duskendale, sebbene membri di case cadette come Darke, Darkwood e Dargood vivano ancora in città.[1]


Indice

Storia

I primi Darklyn

Durante l'Era degli Eroi, i Darklyn sono re di poca importanza dei Primi Uomini. I loro alleati più stretti sono gli Hollard, che li servono fedelmente e hanno fornito tre volte una sposa per i re Darklyn nell'antichità. Anche quando il loro piccolo regno è stato inghiottito in quello più ampio degli Andali[1], il potere dei Darklyn si è talvolta esteso fino a Punta della Chela Spezzata.[2]


L'era Targaryen

Nella Guerra di Conquista, re Aegon il Conquistatore e il suo fratellastro Orys Baratheon sconfiggono i Darklyn di Duskendale e i Mooton di Maidenpool.[3] In seguito alla sconfitta, i Darklyn si arrendono ai Targaryen e servono la famiglia reale in qualità di orgogliosi lord di Duskendale.

Durante il dominio dei Targaryen, i Darklyn sono alleati fedeli dei sovrani tanto che sette figli di vari lord Darklyn sono entrati nella Guardia Reale e nessun'altra casata ha mai potuto vantare così tanti membri nella prestigiosa organizzazione delle Cappe Bianche come i Darklyn, tanto che hanno aggiunto sette scudi bianchi al loro stendardo. Ser Steffon Darklyn è un membro della Guardia Reale di Viserys I Targaryen e diventa lord comandante della Guardia della Regina di Rhaenyra Targaryen, quando i Sette Regni si spaccano tra le due fazioni dei Neri di Rhaenyra e dei Verdi del di lei fratellastro Aegon II. Lord Darklyn assiste all'incoronazione di Rhaenyra e siede nel Concilio Nero della regina. Per punire la fedeltà dei Darklyn, ser Criston Cole, primo cavaliere di Aegon II, saccheggia Duskendale e fa decapitare lord Darklyn durante la Danza dei Draghi. Lady Meredyth Darklyn ospita brevemente la regina Rhaenyra, in fuga da Approdo del Re.[4]

Lord Darkly è uno dei signori che si uniscono a lord Corvo di Sangue nella sua marcia fino a Bianchemura per sedare la Seconda Ribellione dei Blackfyre.[5]

Il buon rapporto tra i Darklyn e il Trono di Spade finisce con la Ribellione di Duskendale.[1]


La ribellione

La Ribellione di Duskendale avviene durante il regno di Aerys II Targaryen quando, secondo il popolino, lord Denys Darklyn viene convinto dalla moglie Serala di Myr, a catturare Aerys. Secondo fonti semiufficiali, la ribellione è scoppiata quando lord Denys si è rifiutato di pagare le tasse dopo che Aerys ha negato di concedergli certi privilegi per i suoi cittadini e lo status di città a Duskendale.[6]

Mentre re Aerys è imprigionato a Duskendale, ser Symon Hollard, maestro d'armi di Forte Grigio, uccide ser Gwayne Gaunt della Guardia Reale. Il primo cavaliere lord Tywin Lannister raduna un esercito in grado di distruggere la città, ma lord Denys minaccia che avrebbe ucciso il re appena fosse iniziato l'attacco. Aerys II rimane prigioniero per sei mesi, mentre l'esercito di lord Tywin attende fuori dalle mura di Duskendale.

La situazione rimane invariata fino a quando ser Barristan Selmy della Guardia Reale entra in segreto a Forte Grigio e libera il re. Perso il suo ostaggio, lord Denys non ha altra possibilità se non arrendersi subito, così si inginocchia e chiede pietà, ma Aerys vuole la testa del lord e quella di tutti i suoi famigliari: lord Denys, i suoi fratelli, sua sorella, i suoi zii e cugini vengono tutti decapitati. Lady Serala, soprannominata la "Serpe di Merletto" perché si sostiene che le sue parole avvelenate abbiano fomentato il marito, subisce l'asportazione della lingua e delle parti intime con le quali, si vocifera, aveva ridotto in schiavitù il marito, poi viene bruciata viva.

Alla Casa Hollard, che ha servito i Darklyn per tutto il periodo della ribellione e con cui ha sempre avuto legami molto stretti, vengono requisiti i possedimenti e distrutto il castello. Tutti gli Hollard vengono condannati a morte a loro volta, a eccezione del giovane Dontos Hollard, che viene risparmiato su richiesta di ser Barristan.[1]

La Casa Rykker succede ai Darklyn in qualità di lord di Duskendale.


Eventi recenti

Il banchetto dei corvi

Brienne di Tarth ascolta la storia della Ribellione di Duskendale mentre si trova in città durante le ricerche di Sansa Stark.[1]


Membri storici


I Darklyn nella Guardia Reale

Secondo il Libro Bianco, sette figli di diversi lord Darklyn hanno servito nella Guardia Reale. Nessun'altra casata può vantare un così alto numero di propri membri nelle Cappe Bianche.


Alfieri


Fonti e note


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