Città Libere

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Mappa delle Città Libere

Le Città Libere sono un gruppo di 9 città-stato situate sulla costa occidentale del Continente Orientale o nelle immediate vicinanze. Si tratta della regione più occidentale del continente e quella che intrattiene più legami con i Sette Regni. Ci sono molte differenze significative tra le città in termini di geografia, storia, economia e società.


Indice

Geografia

Le nove città-stato che compongono la regione delle Città Libere si trovano Oltre il Mare Stretto, a est del Continente Occidentale, nell'area più occidentale del continente, situate sulla costa, su isole o poco lontane dalla costa. La geografia della regione è molto varia, dalle fitte foreste di Qohor alle colline dolci di Norvos, passando per le numerose isole di Braavos. A est, le montagne separano l'area dalle pianure del Mare Dothraki, anche se i Dothraki riescono comunque a superare le alture grazie ad alcuni passaggi. A nord si trovano il Mare dei Brividi e Ibben, un'isola abitata da cacciatori di balene vestiti di pelle di foca, mentre a sud si trovano la Baia degli Schiavisti e una serie di stretti che portano fino al Mare di Giada, nell'estremo oriente.


Le nove città libere

Nonostante le città libere siano stati sovrani ben distinti tra loro, condividono un passato comune, in quanto sono nate come colone di Valyria (ad eccezione di Braavos, fondata da schiavi fuggiti). Alcune, come Braavos, hanno culture uniche e indipendenti, mentre altre, come Pentos e Myr, condividono molte caratteristiche culturali comuni. In tutte le nove città si parla Alto Valyriano, ma i dialetti locali hanno influenzato così tanto la lingua che ormai si può parlare di nove lingue diverse con una matrice comune.

Ciò che rendeva una colonia valyriana una "città libera" era lo status di governo indipendente ufficialmente rilasciato dalla Libera Fortezza. Le città potevano essere considerate semi-indipendenti: l'amministrazione e il governo erano affidate a entità locali, ma in tempi di crisi, facevano riferimento alla Libera Fortezza, che dava comunque le direttive generali per quanto riguardava la politica estera (come nel caso del conflitto con i Rhoynar). Al contrario, le colonie dirette, Mantarys, Tolos ed Elyria, non sono mai state "città libere" ed erano invece governate direttamente da Valyria. Poiché le Città Libere disponevano già di quello che poteva essere definito un embrione di governo indipendente al tempo del Disastro di Valyria, sono riuscite a mantenere il controllo in modo più efficace quando il governo centrale è venuto a mancare, a differenza delle colonie dirette, come Draconys, Mhysa Faer, Rhyos e Aquos Dhaen, che si sono trovate in difficoltà.[1]

Tywin Lannister ha sempre disprezzato le città libere e sostiene che combattessero con il conio e non con la spada, aggiungendo che l'oro ha la sua utilità, ma le guerre si vincono con il ferro.

Un'abitudine molto diffusa nelle famiglie nobili è avere un "ragazzo da frusta", un ragazzo di umili origini che riceve le punizioni corporali al posto del figlio nobile.

Da nord a sud, le città libere sono:


Braavos

Articolo principale: Braavos

Braavos è unica tra le città libere, perché non è nata come colonia di Valyria, bensì come rifugio per chiunque stesse fuggendo dall'espansionismo della città. Città strettamente legata al mare, è composta da piccole isole e famosa per i suoi spavaldi bravi e la gilda di assassini. Braavos è inoltre un centro mercantile e commerciale, sede della potente Banca di Ferro. Il Titano, la mastodontica statua che controlla l'unico accesso via mare alla città e funge anche da faro, è famoso in tutto il mondo.

Abitanti famosi:


Lorath

Articolo principale: Lorath

Lorath è una città portuale situata su delle isole ed è la meno importante e la meno conosciuta delle città libere.

Abitanti famosi:

  • Jaqen H'ghar, si presenta come originario di Lorath, ma è possibile non sia la sua vera identità.


Norvos

Articolo principale: Norvos

Norvos è una delle due città situate nell'entroterra ed è divisa in due parti, una sulla sommità di una collina e l'altra ai piedi della collina stessa. Il paesaggio predominante della regione è collinare, con terrazzamenti, villaggi bianchi e un clima tendenzialmente mite. La città è governata da un concilio di magistri che pagano tributi ai dothraki, per evitare razzie. Norvos è anche la patria dei preti barbuti che addestra guardie del corpo, facilmente riconoscibili per le loro caratteristiche asce lunghe.

Abitanti famosi:


Pentos

Articolo principale: Pentos

Pentos è un importante porto commerciale sulla costa occidentale. Dominata dall'architettura basata su mattoni quadrati, la città è dominata da un principe scelto dai magistri, che dominano di fatto. I khalasar raggiungono raramente Pentos, ma i magistri offrono tributi per evitare saccheggi e razzie. Come in molte città libere, la schiavitù è ufficialmente abolita, ma i ricchi e potenti membri della nobiltà cittadina riescono a eludere le leggi tenendo nelle loro magioni servi con collari di bronzo, schiavi in tutto, fuorché nel nome.

Abitanti famosi:


Qohor

Articolo principale: Qohor

Qohor è la seconda città situata nell'entroterra, immersa nella vasta Foresta di Qohor. La città, famosa per i suoi arazzi e l'abilità dei fabbri, che conoscono l'abilità ormai rara di lavorare l'acciaio di Valyria, è conosciuta anche per il Capro Nero, una divinità autoctona, e per gli Immacolati che compongono la guardia cittadina, una tradizione nata dalla Battaglia dei Tremila, quando gli Immacolati hanno difeso la città dall'attacco di 25.000 dothraki.

Abitanti famosi:


Myr

Articolo principale: Myr

Myr è una città costiera conosciuta per l'arte della lavorazione del vetro, i pizzi e gli arazzi meravigliosi. La città è simile, sia come popolazione sia come governo, a Pentos e Tyrosh, poiché anche lei è dominata da magistri e paga tributi ai dothraki. Gli scambi commerciali di Myr coinvolgono principalmente il suo particolare vino verde e gli schiavi.

Abitanti famosi:


Tyrosh

Articolo principale: Tyrosh

Città costiera situata su un'isola, Tyrosh è dominata da un arconte e famosa per i suoi mercanti che commerciano in schiavi e in un liquore locale. La città abbonda di case di piacere, seppur non famose come quelle di Lys, ed è un centro famoso per trovare mercenari da reclutare. Tyrosh ha sofferto particolarmente durante la Guerra dei Re da Nove Soldi, quando è stata conquistata e governata da un esponente della Banda dei Nove per sei anni, prima ch'egli venisse deposto.

Abitanti famosi:


Lys

Articolo principale: Lys

Lys è un'altra città costiera situata su un arcipelago e la sua popolazione presenta più di tutte le altre città libere i tratti tipici dell'antica Valyria, pelle bianca, capelli biondo-argento e occhi violetti. Lys è famosa per le sue case di piacere e vende i suoi schiavi in tutto il mondo, affinché diventino concubini e schiavi di letto. Sembra ci sia una dea dell'amore venerata solo in città.

Abitanti famosi:


Volantis

Articolo principale: Volantis

La più meridionale delle città libere, Volantis si trova sulla foce della Rhoyne e, grazie alla sua vicinanza con la Baia degli Schiavisti, i suoi scambi commerciali sono molto legati a schiavi, vini e strumenti di vetro. La città è governata da una triarchia, eletti dai nobili locali. Gli schiavi che lavorano in città sono spesso marchiati per definire il loro compito. Volantis era la colonia più legata all'antica Valyria e ha cercato di ristabilire l'impero dopo la sua caduta, senza successo.

Fonti e note



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