Corlys Velaryon

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Corlys Velaryon
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Il Serpente di Mare – by Enife

Alias

il Serpente di Mare

Titoli

Lord delle Maree
Lord di Driftmark
Primo Cavaliere della Regina
Lord reggente
Maestro della Flotta

Affiliazione

Casa Velaryon
I Neri (1°)
I Verdi (2°)

Razza

valyriana

Cultura

valyriana

Data di nascita

53 CA[1]

Data di morte

132 CA[2]

Consorte

principessa Rhaenys Targaryen

Libri

Il mondo del ghiaccio e del fuoco – Menzionato
The Rogue Prince – Menzionato
La principessa e la regina - Menzionato

Per il cavaliere della Guardia Reale, vedi Corlys Velaryon (Guardia Reale).
Per la nave, vedi Serpente di Mare.

Lord Corlys Velaryon, conosciuto come il Serpente di Mare, è un celebre lord delle Maree, lord di Driftmark e capo della Casa Velaryon.[3] È marito della principessa Rhaenys Targaryen. Nel corso della Danza dei Draghi, viene nominanto Primo Cavaliere della regina Rhaenyra Targaryen.[4]


Indice


Carattere

Negli anni della vecchiaia, Corlys ama ripetere che resta attaccato alla vita come un marinaio ai resti di una nave affondata dopo il naufragio.


Storia

Viaggi e imprese

Corlys è battezzato in onore di Ser Corlys Velaryon, il primo Lord Comandante della Guardia Reale. In un’occasione, egli attraversa i mari oltre la Barriera a bordo della Lupo di Ghiaccio, senza però trovare una via per circumnavigare il Continente Occidentale. Compie poi numerosi viaggi nel Continente Orientale sulla sua Serpente di Mare, accumulando tesori durante tappe a Qarth, Yi Ti e Leng.[5] Corlys è il primo occidentale a visitare Nefer a N'Ghai e a circumnavigare le Mille Isole.[6] Nel suo ultimo viaggio, stipa la Serpente di Mare di casse d’oro e fa ritorno con altre venti navi comprate a Qarth e cariche di spezie, elefanti e seta. Corlys si guadagna l’appellativo di Serpente di Mare proprio grazie al nome del suo scafo e le sue avventure ed esplorazioni sono descritte ne Le nove spedizioni di Maestro Mathis.[5]

Alla morte del suo progenitore, Corlys diventa il capo della Casa Velaryon. Più ricco persino dei Lannister e degli Hightower grazie alle sue spedizioni, il Serpente di Mare impiega il suo denaro nella costruzione di una nuova sede per la sua casata, Altamarea, ove ospita i suoi innumerevoli tesori.[5][4]

Lord Corlys e la sua flotta si battono a fianco del principe Daemon Targaryen nella Guerra per le Stepstones. Quando Daemon si autoproclama re delle Stepstones e del Mare Stretto, è lo stesso Serpente di Mare ad incoronarlo.[7]

I figli di Lord Corlys e della principessa Rhaenys Targaryen muoiono entrambi nel 120 CA, Laena Velaryon di parto e Ser Laenor Velaryon ucciso nel corso di un litigio con l’amico Qarl Correy. Più tardi in quello stesso anno, il principe Daemon, rimasto vedovo dopo la morte di Laena, sposa la vedova di Laenor, la principessa Rhaenyra Targaryen.[7]

Nel 126 CA, Corlys è colto da una febbre improvvisa e si comincia a pensare a chi diverrà Lord delle Maree nel caso egli non si riprenda. Per legge, dato che i suoi legittimi eredi non sono più in vita, il titolo passerebbe al maggiore dei suoi nipoti, Jacaerys Velaryon, primogenito di Rhaneyra. Tuttavia, Jacaerys erediterà probabilmente il Trono di Spade dopo sua madre e, così, Rhaenyra lo sollecita a nominare erede il di lei secondogenito, Lucerys Velaryon. Il Serpente di Mare ha però altri sei nipoti, di cui il maggiore, Ser Vaemond Velaryon, obietta che il titolo deve passare a lui in quanto i figli di Rhaenyra sono dei bastardi concepiti con Ser Harwin Strong. Le proteste e insinuazioni dei Velaryon sono messe a tacere da re Viserys I Targaryen e, infine, Lord Corlys si rimette in salute.[7]


Rhaenyra

Vedi anche: Danza dei Draghi (guerra).

Durante la guerra civile nota come Danza dei Draghi, Lord Corlys Velaryon siede nel Concilio Nero ed è il più potente fra i lord che appoggiano la causa della regina Rhaenyra Targaryen, contrastata dal fratellastro, re Aegon II Targaryen. Più della metà dell’esercito di Rhaenyra è composta da uomini leali alla Casa Velaryon e, grazie alla flotta di Corlys, solo i Greyjoy possono competere con i neri negli scontri in mare aperto.[4]

Quando Lord Bartimos Celtigar insiste perché la principessa voli immediatamente da Roccia del Drago ad Approdo del Re per tramutare l’intera città in un ammasso di cenere e ossa, Corlys replica:


E quale vantaggio ne trarremmo, mio lord? Noi vogliamo dominare quella città, non bruciarla fino all’ultima pietra.[4]


Il Serpente di Mare è al comando delle navi Velaryon che bloccano il Condotto e che fanno la spola tra Roccia del Drago e Driftmark per impedire il passaggio dei rifornimenti nemici che entrano ed escono dalla Baia delle Acque Nere. Infine, il blocco viene però forzato dai verdi nella Battaglia del Condotto e la sede di Altamarea è saccheggiata.[4]

A Roccia del Drago, dopo aver ricevuto la notizia della morte della moglie, la principessa Rhaenys, uccisa nella Battaglia di Riposo del Corvo in quanto precipitatasi in aiuto di Lord Staunton, Corlys s’infuria con Rhaenyra, incolpandola di quanto accaduto. Egli dice alla regina che avrebbe dovuto esserci lei al posto della sua consorte, apostrofandola così:


Era a te che Staunton aveva chiesto aiuto, eppure tu hai mandato mia moglie... impedendo ai tuoi figli di andare con lei!


Tutto il castello sa, infatti, che i principi Jacaerys e Joffrey Velaryon sarebbero stati più che ben disposti a recarsi a Riposo del Corvo in sella ai loro draghi.[4]

Verso la fine del 129 CA, il principe Jacaerys riesce a placare la collera del lord delle Maree nominandolo Primo Cavaliere della Regina. Jacaerys e Corlys pianificano dunque insieme l’assalto di Approdo del Re. Non molto tempo, Mare Infuocato, il drago che era stato di Ser Laenor Velaryon, si lascia montare da un quindicenne di nome Addam di Hull. Lord Corlys osa chiedere alla regina Rhaenyra di rimuovere il marchio del bastardo dal ragazzo e da suo fratello Alyn, venendo esaudito. Addam Velaryon è dunque nominato da Corlys erede di Driftmark.[4]

Dopo che Rhaenyra ha preso Approdo del Re, visto che l’armata di Lord Ormund Hightower sta lentamente avanzando verso la capitale con il principe Daeron di vedetta in groppa alla Regina Azzurra, Lord Corlys chiede di poter parlare con la regina. Egli la sollecita a concedere il perdono al nemico e le consiglia di lasciare che sia il Credo ad occuparsi della regina vedova Alicent Hightower e della regina Helaena Targaryen, perché le due possano trascorrere il resto dei loro giorni in preghiera e contemplazione. Corlys si offre inoltre di prendere sotto tutela la principessa Jaehaera Targaryen, figlia del rivale di Rhaenyra, re Aegon II, la quale, a tempo debito, potrebbe sposare il figlio maggiore della regina, il principe Aegon il Giovane, così da riunire i due rami della famiglia reale lacerata dalla guerra.[4]

Rhaenyra domanda allora che ne sarà dei suoi fratellastri Aegon II, Aemond e Daeron. Lord Corlys suggerisce di risparmiarli e mandarli alla Barriera, ma, quando fa menzione del sacro giuramento prestato dai Guardiani della Notte, la regina osserva che essi hanno già infranto un voto solenne:


Giuramento di spergiuri? Quanto valevano i loro giuramenti quando hanno preso il mio trono?


Il principe Daemon si associa ai dubbi della consorte e si pronuncia a favore di una politica di repressione. Infine, Rhaenyra sceglie però una via di mezzo.[4]

Quando i Due Traditori cambiano schieramento, Lord Corlys è l’unico membro del Concilio Nero a parlare in difesa dei semi di drago. Egli fa notare che Ser Addam e suo fratello Alyn sono eredi in tutto e per tutto, dei Velaryon degni di Driftmark, e che Netty si è battuta con valore nella Battaglia del Condotto. Le proteste appassionate del lord delle Maree risultano tuttavia vane poiché la regina, tradita diverse volte e da molti, non si fida più di nessuno. Quest’ultima ordina a Ser Luthor Largent di arrestare Addam, il quale è attualmente a guardia della Fossa del Drago. Il ragazzo, preavvisato, si mette però in salvo volando in sella a Mare Infuocato. Di ritorno dalla Fossa del Drago, il furioso Luthor accusa Corlys di tradimento, il quale non cerca di discolparsi negando d’aver parte nella fuga di Addam. Il Serpente di Mare è legato, percosso e poi gettato in una cella nera della Fortezza Rossa in attesa d’essere processato e giustiziato. L’atto causa a Rhaenyra la perdita della sua preziosa flotta da guerra: non appena si diffonde la notizia che Lord Corlys è stato incarcerato, gli uomini salpati da Roccia del Drago per conquistare il Trono di Spade per la pretendente disertano a centinaia. I pochi che rimangono non sono degni di fiducia.[4]


Aegon II

Una volta che, morta Rhaenyra, Aegon II Targaryen fa ritorno ad Approdo del Re, Lord Corlys è rilasciato, graziato ed ammesso nel Concilio Ristretto del re. Appena giunge notizia dell’imminente arrivo delle truppe guidate da Lord Cregan Stark nella capitale, Corlys consiglia ad Aegon di arrendersi e prendere il nero, ma egli rifiuta. Il sovrano viene misteriosamente avvelenato poco dopo.[8]


Aegon III

Lord Corlys è arrestato da Lord Stark in quella che diviene nota come l’Ora del Lupo. È in seguito rimesso in libertà tramite un editto emesso da re Aegon III Targaryen su sollecitazione di Baela e Rhaena Targaryen. Aly Blackwood la Nera accetta di sposare Lord Stark a condizione che egli onori il decreto, cosa che l’uomo del Nord non manca di fare. Corlys, ora fuori di prigione, serve dunque il giovane re Aegon III in veste di reggente.

Corlys è tenuto in gran conto e ritenuto il più influente dei reggenti del sovrano ragazzino. Muore nel 132 CA, all’età di settantanove anni. Le sue spoglie sono lasciate ai piedi del Trono di Spade per una settimana.[2]


Citazioni del Serpente di Mare

Forse i Sette Dèi hanno voluto preservarmi per quest’ultima battaglia.[4]
All'inizio della Danza dei Draghi



Famiglia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Corlys
 
Rhaenys
Targaryen
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fratelli
sconosciuti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Laena
 
Daemon
Targaryen
 
Marilda "di Hull"
 
Laenor
 
 
 
 
 
Rhaenyra Targaryen
 
5 figli
 
Vaemond
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rhaena
Targaryen
 
Baela Targaryen
 
Alyn "di Hull"
 
Addam "di Hull"
 
Jacaerys
 
Lucerys
 
Joffrey
 
Figli
sconosciuti
 
Daeron
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Casa Velaryon
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aegon III Targaryen
 
Daenaera
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Discendenza



Fonti e note


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