Corvi della Tempesta

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Corvi della Tempesta
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Stendardo

Quattro corvi separati da due fulmini incrociati in obliquo

Comandante attuale

Daario Naharis (prigioniero)
Il Vedovo (co-comandante)
Jokin (co-comandante)

Affiliazione attuale

Daenerys Targaryen

Posizione attuale

Meereen

Forze

500 uomini a cavallo[1]

I Corvi della Tempesta sono una compagnia mercenaria fondata nelle Città Libere. Il loro stendardo rappresenta quattro corvi separati da due fulmini incrociati in obliquo. Durante la difesa di Yunkai, dispongono di 500 cavalieri.[1]


Indice

Eventi recenti

Tempesta di spade

I Corvi della Tempesta vengono ingaggiati da Yunkai per difendere la città dall'avanzata di Daenerys Targaryen e sistemati sul lato destro della linea difensiva formata per arrestare il nemico. I capitani dei Corvi, Prendahl na Ghezn, Sallor il Calvo e Daario Naharis, accettano di incontrare Daenerys: durante l'incontro, la ragazza cerca di convincerli a passare dalla sua parte, ma Prendhal rifiuta la sua offerta. Poiché i Corvi sono una compagnia composta da uomini liberi, la richiesta di rompere il contratto con Yunkai deve essere presentata a ogni membro. Mentre nell'accampamento si dibatte se accettare o meno la proposta di Daenerys, Daario, che invece era favorevole ad accettare l'offerta della ragazza, uccide Prendhal e Sallor e consegna i Corvi a Daenerys.[2]


La danza dei draghi

Daenerys Targaryen manda Daario Naharis e i Corvi della Tempesta a Lhazar in qualità di suoi ambasciatori, nel tentativo di riaprire le rotte commerciali tra la città e Meereen.[3] Dopo aver sconfitto le Lunghe Lance, che controllavano il Passo Khyzai per conto di Yunkai, i Corvi della Tempesta raggiungono Lhazar e completano la missione, perdendo solo due sergenti, uccisi dallo stesso Daario perché volevano impossessarsi dei doni diplomatici. Tornati in città, i mercenari vengono incaricati di nuovo di ripartire, questa volta per proteggere i convogli mercantili in arrivo da Lhazar.[4] Si scontrano di nuovo con dei mercenari fedeli a Yunkai e con i Secondi Figli, che hanno tradito la causa della regina. Le loro perdite sono però ampiamente ricompensate dal reclutamento di disertori, soprattutto di uomini originari del Continente Occidentale che lasciano la Compagnia del Vento, e tornano a Meereen.[5]

Quando Daario Naharis viene tenuto prigioniero dagli Yunkai, i Corvi della Tempesta scelgono il Vedovo e Jokin come loro nuovi comandanti.[6]


Membri conosciuti

Capitani-generali


Citazioni

Prendahl: «I Corvi della Tempesta non si ergono da soli»

Daenerys: «I Corvi della Tempesta non si ergono affatto. Volano via, infatti, al primo accenno di tuono.»

Prendahl na Ghezn e Daenerys Targaryen[2]


Cinquecento mercenari di incerta lealtà.
Jorah Mormont[2]


Mi fido di tutti i miei uomini. Ma solo fino alla distanza di uno sputo.
Daario Naharis a Daenerys Targaryen[4]



Fonti e note

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