Creighton Longbough

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Creighton Longbough
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Titolo

Ser

Nato

Nel o tra il 240 CA e il 249 CA

Libri

Il banchetto dei corvi - compare

Ser Creighton Longbough è un cavaliere errante. Il suo stemma è un campo verde sormontato da una striscia marrone.[1] Ser Illifer è il suo compagno di viaggio.


Indice

Aspetto e carattere

Ser Creighton ha una pancia grossa che tende le stringhe di una giubba di pelle di daino chiazzata. Una incolta barba spelacchiata, color oro antico, gli copre le guance e il mento. Creighton è miope e strizza gli occhi per vedere meglio. E' più giovane di ser Illifer, che ha circa sessant'anni, e ha modi cortesi.[1]

Ha uno scudo in cui è inciso il colpo di un'ascia. Cavalca un un vecchio ronzino sfiancato e dagli occhi reumatici, che lui sostiene l'abbia servito bene durante la Battaglia delle Acque Nere.[1]


Storia

Come molti cavalieri erranti, ser Creighton vaga per i Sette Regni alla ricerca di qualcuno che lo impieghi. E' povero.

Secondo ciò che racconta, compie una strage alla Battaglia delle Acque Nere, dove si guadagna una dozzina di riscatti e uccide ser Herbert Bolling. Più avanti ripete a Brienne di Tarth che ha ucciso una dozzina di cavalieri famigerati (di cui Brienne non ha mai sentito parlare) e dice di aver combattuto una battaglia epica contro il Cavaliere del Pollo Rosso.[1]

Sostiene di essere famoso e che i cantastorie cantino delle sue gesta. Deve a Naggle, locandiere del Vecchio Ponte di Pietra, sette cervi d'argento, che l'uomo gli ricorda non appena lo vede. Ser Shadrich dice a Brienne di dubitare fortemente che ser Creighton abbia effettivamente combattuto nella Battaglia delle Acque Nere.[1]


Eventi recenti

Il banchetto dei corvi

Diretto a Duskendale, ser Creighton sosta per riposare insieme al suo compagno di viaggio, ser Illifer, e i due vengono raggiunti da Brienne di Tarth. L'uomo le offre di condividere la cena e il fuoco con loro, per poi scortarla fino a Duskendale, dato che le strade sono pericolose. Ser Illifer riconosce l'emblema della Casa Lothston sullo scudo di Brienne e la critica per la scelta di andare in giro con quell'emblema: l'uomo la riconosce inoltre come la vergine di Tarth, colei che ha ucciso re Renly Baratheon e lo riferisce a ser Creighton. Brienne nega con forza di aver ucciso re Renly e giura con sincerità in nome dei Sette di non averlo ucciso. I due cavalieri sono quindi soddisfatti e ser Creighton commenta:

Giura bene, per essere una donna.


Le affidano il primo turno di guardia. Quando poi cerca di addormentarsi, Brienne fa fatica, perché il rischio di stupro è sempre alto per una donna. Quando si sveglia, i due cavalieri sono già pronti e ser Craighton si sta svuotando la vescica vicino a un albero: a Brienne fa piacere pensare che ci siano ancora uomini di buon'animo in quel mondo.

Mentre fanno colazione, ser Creighton racconta a Brienne delle sue gesta durante la Battaglia delle Acque Nere e dice che anche ser Illifer ha combattuto con onore. Ripreso il viaggio,i due cavalieri si mettono a fianco di Brienne, come se lei fosse una gran nobildonna da difendere, anche se lei è fisicamente più grande di loro e anche meglio equipaggiata. Brienne pensa, tra sé e sé, che è piacevole avere dei compagni di viaggio, seppur come quei due. Lungo il percorso incontrano un gruppo di reietti diretti ad Approdo del Re con i resti di alcuni uomini di fede uccisi e riferiscono di atrocità commesse nelle Terre dei Fiumi. Ser Creighton si chiede che genere di uomo potrebbe nuocere a un confratello e Brienne pensa che sa bene di che genere di uomo si tratti.

Tre ore dopo, i tre incontrano un altro gruppo diretto a Duskendale, il mercante Hibald, i suoi servitori e un cavaliere errante a suo servizio, ser Shadrich. Ser Creighton suggerisce di proseguire insieme, dato che tre spade sono meglio di una e Hibald si trova d'accordo. Brienne sta per dire "quattro spade", ma si trattiene.

Mentre la notte si avvicina, il gruppo arriva alla locanda Vecchio Ponte di Pietra. Ser Creighton e ser Illifer non hanno soldi, ma Brienne offre loro di pagare per tutti e tre, una stanza per lei e due per i suoi compagni di viaggio e un capretto, dato che la sera prima loro hanno condiviso le loro trote con lei. Durante la cena nella sala comune, Brienne ascolta alcuni pettegolezzi, ma smette quando il discorso verte su Jaime Lannister. Mentre giace sveglia sul suo letto sente Hibald salire le scale insieme al suo cavaliere e a ser Creighton, che sta ancora raccontando del suo scontro con il Cavaliere del Pollo Rosso.

Non appena nella locanda cala il silenzio, Brienne raccoglie le sue cose e continua da sola il suo viaggio verso Duskendale, chiedendo scusa a ser Craighton e ser Illifer, mentre monta sul suo cavallo e parte.[1]


Citazioni di ser Craighton

L'unico scudo che serve a una fanciulla è un vero cavaliere.
Ser Creighton a Brienne di Tarth[1]


Quando cozzano le spade, ser Creighton Longbough non si tira mai indietro.
[1]



Fonti e note

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