Daemon Targaryen

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Daemon Targaryen
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Prince Daemon.jpg
Il giovane principe Daemon al commando delle Cappe Dorate – by Marc Simonetti©

Alias

Principe della Città
Lord del Fondo delle Pulci
il Principe Furfante[1]

Titoli

Principe
Ser
Maestro del Conio
Maestro delle Leggi
Comandante della Guardia Cittadina di Approdo del Re
Re delle Stepstones e del Mare Stretto
Protettore del Reame

Affiliazione

Casa Targaryen
I Neri

Razza

valyriana

Cultura

valyriana

Data di nascita

81 CA [2]

Data e luogo di morte

130 CA, Occhio degli Déi

Consorti

Rhea Royce (1°)
Laena Velaryon (2°)
Rhaenyra Targaryen (3°)

Libri

Il mondo del ghiaccio e del fuoco – Menzionato
The Rogue Prince – Menzionato
La principessa e la regina - Menzionato

Il principe Daemon Targaryen è uno dei figli minori di Baelon Targaryen, il fratello di re Viserys I Targaryen e lo zio e il marito della principessa Rhaenyra Targaryen, precedentemente sposata con Laenor Velaryon. Appoggia la causa di quest’ultima nel corso della Danza dei Draghi, la nota guerra civile del Continente Occidentale.[3]

Brandisce la spada in acciaio di Valyria chiamata Sorella Oscura ed è il miglior guerriero del suo tempo. Si autoproclama re delle Stepstones e del Mare Stretto, cavalca il drago Caraxes ed è padre di due re sul Trono di Spade: Aegon III Targaryen e Viserys II Targaryen.


Indice


Storia

Giovinezza

La biografia di Daemon è illustrata nell’opera dell’Arcimaestro Gyldayn intitolata The Rogue Prince, or, the King’s Brother.[4] Il volto e la risata del principe sono da sempre noti a tutti i tagliaborse, le prostitute e i biscazzieri del Fondo delle Pulci. È nominato cavaliere all’età di sedici anni, quando re Jaehaerys I Targaryen gli consegna Sorella Oscura.[5] La sua prima moglie è Lady Rhea Royce, ma egli non ama né lei né la Valle. Ricopre la carica di Maestro del Conio dal 103 CA al 104 CA e quella di Maestro delle Leggi per sei mesi a seguire. Serve poi come comandante della Guardia Cittadina di Approdo del Re, all’interno della quale si fa amiche molte Cappe Dorate.[5]

Aemma Arryn, la prima moglie di suo fratello Viserys, muore dando alla luce Baelon Targaryen, il suo secondogenito (il primo figlio maschio è deceduto nella culla). Il neonato muore solamente un giorno dopo. Daemon viene visto in un bordello lungo la Strada della Seta, mentre, ubriaco, conclude scommesse con i suoi compari circa chi sarà “erede per un giorno”. Ciò scatena la collera di re Viserys, il quale dichiara Rhaenyra sua legittima erede per vendicarsi dell’insensibilità dell’ingrato fratello. Daemon lascia la capitale in preda alla rabbia.[5]

A Roccia del Drago, il principe mette incinta la sua amante Mysaria, alla quale dona un uovo di drago per il nascituro. Venuto a saperlo, Viserys si adira, esigendo immediatamente ch’egli restituisca l’uovo oppure che lo dia, piuttosto, alla sua sposa della Valle. Daemon manda allora Mysaria a Lys, ma la nave su cui ella viaggia è colta da una tempesta nel Mare Stretto e la donna perde il bambino. I rapporti fra Daemon e il fratello s’inaspriscono ancora di più.[5]


La Guerra per le Stepstones

Vedi anche: Guerra per le Stepstones.
Daemon offre la sua corona al fratello Viserys mentre Caraxes resta di guardia - by Chase Stone

Nel 106 CA, Daemon, portando con sé il drago Caraxes, guida un esercito alle Stepstones, nel sud del Mare Stretto, dando il via ad un’invasione. Lord Corlys Velaryon gli garantisce il suo appoggio e gli mette a disposizione una flotta. Nel corso delle sue scorribande, il principe si crea molti nemici nel Regno delle Tre Figlie (Myr, Tyrosh e Lys), come pure nei Sette Regni, inimicandosi, soprattutto, Ser Otto Hightower e i membri della Casa Royce (per il suo atteggiamento nei confronti della moglie Rhea).

Nel 109 CA, dopo essere riuscito a conquistare tutte le isole tranne due, Daemon si proclama re delle Stepstones e del Mare Stretto. Fa ritorno nella capitale due anni dopo, nel 111 CA, mentre ha luogo il torneo che dà il nome alle due fazioni dei verdi e dei neri. Qui, si riconcilia con il fratello e torna a far parte del Concilio Ristretto.[3]

Sei mesi dopo il suo ritorno, circolano voci che il principe si sia preso la verginità della principessa Rhaenyra prima che questa abbia compiuto sedici anni. Lyonel Strong suggerisce ad un furioso re Viserys di far giustiziare Daemon per tradimento. Tuttavia, Septon Eustace ricorda al concilio che il fratricidio è sempre un sacrilegio. Daemon viene dunque esiliato.[5]


Seconde e terze nozze

Daemon ritorna a Roccia di Sangue, nelle Stepstones, che abbandona nel 115 CA, anno della morte di sua moglie Rhea Royce. Rivendica i propri diritti su Pietra di Runa, sede della sua defunta consorte, ma essa non gli viene concessa. Non più benvenuto nella Valle, il principe si reca a Driftmark, ove si unisce in matrimonio a Laena Velaryon, figlia dell’amico Corlys. Le nozze vengono celebrate senza il consenso del re e Daemon e Laena sono dunque costretti a lasciare il Continente Occidentale riparando nelle Città Libere. La coppia rimane per un po’ a Pentos ed è qui che Laena concepisce e partorisce due bambine, Baela e Rhaena, che vengono al mondo nel 116 CA. Non molto tempo dopo, nel 120 CA, Laena muore mentre cerca di dare al marito un figlio maschio, che non sopravvive a sua volta. Più tardi nello stesso anno, Daemon si sposa un’altra volta. La sua nuova consorte è sua nipote, la principessa Rhaenyra Targaryen. Il matrimonio avviene all’insaputa di re Viserys e provoca un grande scandalo ad Approdo del Re. Sia Laena che Laenor Velaryon, il precedente marito di Rhaenyra, sono infatti deceduti da nemmeno sei mesi.[5]

Il principe Daemon e la principessa Rhaenyra hanno due figli maschi: i principi Aegon, nato nel 120 CA, e il principe Viserys, nato nel 122 CA. Nel terzo mese dell’anno 129 CA, Rhaenyra mette al mondo una bambina morta, Visenya.[3]


La Danza dei Draghi

Vedi anche: Danza dei Draghi.

Al tempo della Danza dei Draghi, il principe Daemon ha più esperienza in battaglia di tutti i suoi nemici messi assieme. È lui in persona a incoronare sua moglie Rhaenyra a Roccia del Drago, ponendole sul capo la corona di Jaehaerys I Targaryen; con tale gesto, proclama lei regina e se stesso Protettore del Reame.[3]

Daemon sottrae Harrenhal a Ser Simon Strong, il castellano del luogo, senza spargimenti di sangue, atterrando in groppa a Caraxes in cima alla Torre del Rogo del Re. Appresa la notizia della morte del suo figliastro, il principe Lucerys Velaryon, caduto per mano di suo nipote, il principe Aemond Targaryen, egli assolda (tramite Mysaria, sua ex amante ed ora leader dei suoi informatori) Sangue e Formaggio, i quali dovranno assassinare uno dei figli di re Aegon II Targaryen.

I nemici che il principe si è fatto attraverso le sue imprese si oppongono ai neri e Ser Otto Hightower, Primo Cavaliere di Aegon II, tira dalla sua parte il Regno delle Tre Figlie, con la cui flotta egli forza il blocco navale della Casa Velaryon nella Battaglia del Condotto, uccidendo un altro figliastro di Daemon, Jace.

Daemon lascia l’enorme castello di Harrenhal non appena Aemond e Ser Criston Cole marciano in quella direzione. Il principe cavalca Caraxes fino ad Approdo del Re, dove aiuta Rhaenyra a prendere la capitale.[3]

Mentre è in cerca di Aemond, il quale sta devastando le Terre dei Fiumi con il fuoco del drago Vhagar, Daemon si accampa a Maidenpool e fa di Nettles la sua amante. Maestro Norren l’informa però che la regina Rhaenyra vuole la ragazza morta e, il mattino seguente, i due si separano.

Dopo averlo aspettato per tredici giorni ad Harrenhal, Daemon affronta Aemond in duello. La Danza su Harrenhal si conclude con la morte di entrambi i combattenti e dei loro draghi in volo sopra l’Occhio degli Déi. Quando ciò accade, Daemon ha quarantanove anni. Il suo corpo, a differenza di quello di Aemond, non viene mai ritrovato. I cantastorie raccontano che il principe, sopravvissuto allo scontro, passi il resto dei suoi giorni con Nettles, all’insaputa di tutti. Molti storici faticano a credere a questa tesi.[3]


Citazioni su Daemon

Nel corso dei secoli, la Casa Targaryen ha generato sia grandi uomini che mostri. Il principe Daemon fu entrambe le cose.[5]
Dagli scritti dell’Arcimaestro Gyldayn


Il principe Daemon, un furfante, se mai ce n’è stato uno.[6]
George R. R. Martin


Lasciate che Daemon giochi alla guerra. Lo tiene fuori dai guai.[5]
Viserys I Targaryen


La baldracca della Roccia del Drago non è la vera minaccia. Non più di quanto lo siano Rowan e i suoi traditori sull’Altopiano. Mio zio, lui è il vero pericolo. Morto Daemon, tutti questi stolti che ora vanno a raccogliersi sotto i vessilli di mia sorella torneranno a rintanarsi dentro i loro castelli e non ci daranno più pensiero.[3]
Aemond Targaryen


Non facciamoci illusioni: dovesse Rhaenyra arrivare sul Trono di Spade, sarà Daemon a governarci, un re consorte tanto crudele e spietato quanto lo fu Maegor.[3]
Ser Otto Hightower al Concilio Ristretto di re Viserys I Targaryen


Daemon: Se non fossi stato solo, tu non saresti venuto.

Aemond: Eppure eccoti qui, con me. Hai vissuto troppo a lungo, zio.
Daemon: Concordo, almeno su questo.[3]

Daemon e il principe Aemond Targaryen presso Harrenhal



Famiglia

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Corlys
Velaryon
 
Rhaenys
 
 
 
 
 
Aemma
Arryn
 
Viserys I
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Alicent
Hightower
 
 
Daemon*
 
Rhea
Royce
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Laena
Velaryon
 
Daemon*
 
Laenor
Velaryon
 
Rhaenyra
 
Daemon*
 
Figlio
 
Baelon
 
Aegon
II
 
Helaena
 
Aemond
 
Daeron
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rhaena
 
Baela
 
Jacaerys
Velaryon
 
Lucerys
Velaryon
 
Joffrey
Velaryon
 
Aegon
 
Viserys
 
Visenya
 
Jaehaerys
 
Jaehaera
 
Maelor


*Il principe Daemon Targaryen è stato il marito di Rhea Royce dal 97 CA fino al 115 CA. Ha poi sposato lady Laena Velaryon nel 115 CA; il loro matrimonio è finito alla morte di Laena nel 120 CA. Quello stesso anno Daemon ha sposato sua nipote, la principessa Rhaenyra Targaryen.



Fonti e note

  1. Una nostra traduzione di “the Rogue Prince”, in attesa che l’omonima opera sia edita in Italia.
  2. Daemon Targaryen
  3. 3,0 3,1 3,2 3,3 3,4 3,5 3,6 3,7 3,8 La principessa e la regina
  4. The Rogues Are Coming...
  5. 5,0 5,1 5,2 5,3 5,4 5,5 5,6 5,7 The Rogue Prince
  6. The Winds of Winter Release.


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