Danza su Harrenhal

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Danza su Harrenhal
Dance over Harrenhal.JPG
Illustrazione di Sir-Heartsalot©
Conflitto Danza dei Draghi
Data 130 CA
Luogo i cieli sopra l’Occhio degli Déi
Esito morte di tutti i combattenti
Combattenti
i verdi i neri
Comandanti
principe Aemond Targaryen principe Daemon Targaryen
Forze
Aemond su Vhagar Daemon su Caraxes
Vittime
Aemond +
Vhagar +
Daemon +
Caraxes +

La Danza su Harrenhal è un duello aereo combattuto nei cieli che sovrastano Harrenhal e l’Occhio degli Déi. Ha luogo durante la guerra civile chiamata Danza dei Draghi. Vi prendono parte due fra i più potenti draghi dei Targaryen, Vhagar e Caraxes, montati rispettivamente dal principe Aemond Targaryen e dal principe Daemon Targaryen.[1]


Indice


Preludio

Daemon sfida a duello il nipote Aemond e lo aspetta presso Harrenhal per tredici giorni. Infine, il quattordicesimo giorno, dopo aver cessato d’incenerire le Terre dei Fiumi col fuoco del suo drago, Aemond lo raggiunge per affrontarlo. La sua amante Alys Rivers, incinta di lui, lo accompagna. I due uomini discutono brevemente prima di balzare entrambi in sella ai loro draghi ed Aemond dà ad Alys un appassionato bacio d’addio.


La battaglia

Si racconta che lo scontro sia a dir poco spettacolare. I due draghi prendono il volo nel cielo al tramonto ed i loro sibili e ruggiti si odono a miglia e miglia di distanza. Alla vista delle fiamme lucenti emesse dalle bestie, il popolino crede che lo stesso cielo stia andando a fuoco. Caraxes si abbatte su Vhagar, artigliandogli il collo. I draghi cominciano poi a precipitare, sempre avvinghiati l’uno all’altro. Gli artigli di Caraxes non allentano la presa nemmeno quando Vhagar gli strappa un’ala con un morso e gli squarcia il ventre. Si racconta che il principe Daemon balzi all’improvviso da Caraxes atterrando in groppa a Vhagar e che infilzi dunque Sorella Oscura nell’occhio mancante del nipote, qualche secondo prima che i draghi si schiantino nel lago sottostante. L’ondata d’acqua provocata dalla loro caduta raggiunge l’altezza della Torre del Rogo del Re di Harrenhal. Nessun uomo potrebbe sperare di salvarsi da un impatto simile.


Conseguenze

La perdita di Aemond e Vhagar è un colpo durissimo per i verdi, così come quella di Daemon e Caraxes lo è per i neri. Entrambi i partiti perdono un abile guerriero e comandante, oltre ad un drago di formidabile potenza.

La carcassa di Vhagar è rinvenuta in acqua anni dopo la fine della guerra. Il cadavere del principe Aemond, chiuso nella sua armatura, è ancora legato alla sella. La punta di Sorella Oscura è conficcata nel suo occhio perduto.
La spada viene recuperata e il teschio del drago è portato ad Approdo del Re e appeso alle pareti della sala del trono della Fortezza Rossa.

Caraxes vive abbastanza a lungo da trascinarsi fuori dalle acque dell’Occhio degli Déi e spirare sotto le mura di Harrenhal. Le ossa del suo cavaliere, Daemon, non vengono mai ritrovate. I cantastorie raccontano che egli, sopravvissuto per miracolo, vada in cerca della sua amante Nettles per passare con lei il resto dei suoi giorni. Molti storici non appoggiano questa tesi e affermano che il corpo del principe sia stato probabilmente trascinato via dalle correnti o divorato dai pesci.[1]


Fonti e note


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