Follia dei Targaryen

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Secondo alcune credenze, la Casa Targaryen porta nella discendenza il tratto della demenza, alla quale ci si riferisce come “Follia dei Targaryen”. Si tratta di congetture, dato che molti "cattivi" re Targaryen possono essere semplicemente visti come incompetenti, viziati o deboli di mente - come spesso accade con re e principi.


Indice

Descrizione

Alcuni Targaryen sembrano essere nati folli. Altri non hanno manifestato la follia in giovane età, ma l'hanno sviluppata col passare degli anni, soprattutto con l'incoraggiamento di alcune circostanze, come la Ribellione di Duskendale, che ha inciso profondamente su Aerys II. Si dice che il fratello di Daenerys, Viserys, abbia ereditato dal padre l'inclinazione alla follia. Illyrio dice a Tyrion:

Era il figlio del Re Folle, in fondo[1]


Ser Barristan conosce questa “stortura” e sceglie di osservare Daenerys sotto le spoglie di Arstan Barbabianca per assicurarsi che la donna non ne mostri alcun segno prima di rivelarsi e mettere la sua spada al suo servizio.

Quando le dice di non vedere alcuna stortura in lei, Daenerys si irrigidisce. Ser Barristan prova a spiegarle diplomaticamente cosa intenda dire:

Non sono un maestro della Cittadella che sappia citarti la storia, maestà. Ho dedicato la vita alle spade, non ai libri. Ma ogni bambino sa che i Targaryen hanno danzato troppo vicino alla follia. E tuo padre non fu certo il primo. Re Jaehaerys una volta mi disse che grandezza e follia sono due facce della stessa moneta. Ogni volta che nasce un nuovo Targaryen, disse, gli dei lanciano in aria quella moneta, e il mondo trattiene il fiato aspettando di vedere su che faccia cadrà[2]


Fino a questo punto, Daenerys era a conoscenza del fatto che il padre venisse chiamato il Re Folle - ma credeva fosse una menzogna. [2] Non aveva idea dell'estensione dell'insanità di suo padre o che si trasmettesse nella Casa Targaryen. La consapevolezza di questa presunta follia nel suo lignaggio la preoccupa. Dopo aver sentito e visto Quaithe sotto l'albero di cachi, nella terrazza della Grande Piramide, ripensa all'avvertimento di ser Barristan riguardo al difetto presente nel sangue del drago. Si chiede quindi se stia impazzendo. Probabilmente, quello che ha visto è una proiezione di Quaithe ottenuta mediante l'utilizzo di una Candela di Vetro, di cui la donna fa uso per comunicare e fare profezie. [3] La propensione dei Targaryen alla follia è ben conosciuta nel Continente Orientale.

Fidandosi di pettegolezzi, di alcuni libri e della Compagnia del Vento, Barristan pensa, in un primo momento, che Daenerys sia folle e criminale come suo padre, e afferma:

Scorre nel sangue [4]


Questo commento preoccupa il principe Quentyn Martell, che è a conoscenza della follia che scorre nel sangue dei Targaryen. Quentin pensa al fatto che tutto il Continente Occidentale sapeva che Aerys era folle. Aveva esiliato due dei suoi primi cavalieri e messo al rogo il terzo.

Quentyn è preoccupato riguardo al carattere di Daenerys e pensa: {{Citazione|Se Daenerys è un'assassina come suo padre, devo comunque sposarla?[4]} Il principe Doran non ha mai parlato con Quentyn di questa possibilità.

Nel [[Continente Occidentale[[, durante una seduta del Concilio Ristretto nella Sala del Trono della Fortezza Rossa riguardante il pretendente Targaryen, Kevan Lannister fa presente che c'è un altro Targaryen, di cui nessun uomo può mettere in discussione il sangue: Daenerys Nata dalla Tempesta. Mace Tyrell asserisce immediatamenteche la donna è:

Folle come suo padre.[5]


Ser Kevan risponde che, per quanto possa essere folle, con cosi tanto fumo che soffia ad ovest, deve di certo esserci qualche incendio che brucia ad est.

I pensieri di Arianne Martell si rivolgono alla distante Regina dei draghi, Daenerys Targaryen – la Targaryen nella quale suo padre ha riposto le sue speranze. La donna il cui fratello è morto davanti a lei, ucciso dal suo marito Dothraki che l'ha incoronato con una pentola di oro fuso, mentre lei guardava senza far niente per salvare tutto ciò che le restava del suo stesso sangue. Arianne fa notare a ser Daemon Sand che

é la figlia del Re Folle... Come possiamo sapere..


Ser Daemon le risponde onestamente:

Non possiamo saperlo. Possiamo solo sperarlo (che Danerys non abbia l'inclinazione)[6]



Sogni di drago

I profetici Sogni di drago dei Targaryen possono mettere alla prova la sanità mentale del sognatore, cosi come il desiderio di riportare i draghi in vita. Aerion Targaryen è morto bevendo una coppa di Altofuoco, credendo che l'avrebbe trasformato in un drago.


Targaryen folli

Follie discutibili

  • Regina Helaena Targaryen – nominata da una fonte lontana nel tempo- l'Arcimaestro Gyldayn. Molto probabilmente, soffriva di depressione per aver assistito all'assassinio del figlio maggiore. La sofferenza l'avrebbe poi portata al suicidio.


Note addizionali

Bisogna precisare che di tutti i Re Targaryen che hanno dominato il Continente Occidentale per almeno 300 anni, solo Aerys II può essere considerato veramente folle. Molti principi e bastardi di sangue Targaryen hanno commesso atti insani per una ragione o per l'altra, ma, spesso, non erano atti di pura follia, bensì atti nati dalla disperazione o dall'arroganza, che hanno condotto ad ulteriori tragedie come la tragedia di Sala dell'Estate. C'è del potere magico nel sangue dell'Antica Valyria e questo può aver creato una certa instabilità nella personalità dei Targaryen, ma la loro latente follia potrebbe anche derivare dal fatto che i Targaryen hanno dimenticato come tenere sotto controllo la magia quando questa è scomparsa dal mondo insieme ai draghi.


Fonti e note

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