Forte della Notte

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Il Forte della Notte (©FFG)

Il Forte della Notte è uno dei castelli lungo la Barriera, l'unico i cui gradini che salgono sul lato della muraglia sono scolpiti nel ghiaccio. Viene abbandonato dai Guardiani della Notte circa 200 anni prima dello scoppio della Guerra dei Cinque Re e gli ultimi confratelli che l'hanno abitato sono stati trasferiti a Lago Profondo.[1] Il Forte della Notte è situato a est di Segno di Ghiaccio e a ovest di Lago Profondo.[2] Al Forte della Notte si svolgono alcune delle storie più paurose raccontate da Vecchia Nan.


Indice

Storia

Il Forte della Notte è stato il primo castello costruito lungo la Barriera e anche il più grande. Quando i numeri dei Guardiani della Notte hanno cominciato a calare, il castello è rimasto per tre quarti vuoto ed è diventato troppo costoso da mantenere: la regina Alysanne Targaryen dice che avrebbe pagato per la costruzione di un castello più piccolo e i confratelli decidono quindi di abbandonare il Forte della Notte. Il nuovo castello, Lago Profondo, è stato pagato con i gioielli della regina e costruito da uomini che re Jaehaerys I Targaryen ha mandato a nord. Terminata la costruzione della nuova fortezza, il Forte della Notte viene definitivamente abbandonato.[1]

Trecento anni prima della Guerra di Conquista i comandanti del Forte della Notte e di Porta della Regina hanno combattuto tra loro, ma il conflitto è stato successivamente sedato dalla Casa Stark di Grande Inverno.[3]

Il Forte della Notte è citato in molte storie di paura nel Nord, anche se molte sono sicuramente false. Qui il Re della Notte aveva regnato, prima che il suo nome venisse cancellato dalla memoria degli uomini, il luogo in cui il Cuoco dei Topi aveva servito al re andalo il suo stufato di pancetta e principe, in cui le settantanove sentinelle avevano montato la guardia, in cui il giovane, coraggioso Danny Flint era stato stuprato e assassinato. Questo è il castello dove re Sherrit aveva lanciato la maledizione sugli antichi andali, dove i giovani apprendisti avevano affrontato la cosa venuta dalle tenebre, dove Symeon Occhi di Stelle, il cantore cieco, aveva assistito alla lotta tra i mastini infernali. Il Pazzo dell'Ascia aveva attraversato questi cortili e salito queste torri, macellando i suoi fratelli nel buio.[1]


Il portale delle tenebre

Samwell Tarly davanti al portale delle tenebre ©FFG

Il portale delle tenebre è un accesso nascosto che permette il passaggio dall'altra parte della Barriera ed è vecchio quanto la Barriera stessa. Si trova in fondo a un muro nel pozzo al centro delle cucine, fatto di legno di albero-diga, con un volto scolpito, vecchio, pallido, rugoso e con gli occhi bianchi. Il portale emette una sorta di luminescenza lattiginosa.

Quando qualcuno si avvicina al portale, il volto apre gli occhi, occhi bianchi e ciechi. Il portale poi chiede: «Chi sei?» e un confratello dei Guardiani della Notte deve ripetere parte del suo giuramento:

Io sono la spada nelle tenebre. Io sono la sentinella che veglia sul muro. Io sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l'alba, il corno che risveglia i dormienti. Io sono lo scudo che veglia sui dominii degli uomini.


A quel punto, il portale si apre dicendo:

Allora passa.


Le labbra del volto si aprono, di più, sempre di più e continuano ad aprirsi fino a quando non resta che una grande bocca grinzosa spalancata .[1]


Eventi recenti

Tempesta di spade

Manifredde guida Samwell Tarly e Gilly fino al portale delle tenebre, che Samwell apre pronunciando il voto dei Guardiani della Notte. Samwell e Gilly attraversano il portale per passare sotto la Barriera, ma Manifredde non può passare. Nel contempo, Bran Stark e i suoi compagni di viaggio raggiungono il Forte della Notte per superare la Barriera: Samwell apre il portale affinché il bambino possano passare e incontrare Manifredde.[1]


Il banchetto dei corvi

Il lord comandante Jon Snow affida il Forte della Notte a re Stannis Baratheon dopo che il sovrano gli chiede una ricompensa per averlo aiutato a sconfiggere i bruti nella Battaglia di Castello Nero.[4]


La danza dei draghi

Jon Snow cede definitivamente il Forte della Notte a Stannis Baratheon, ma ci vorranno almeno sei mesi per renderlo abitabile.[5] La regina Selyse Florent arriva a Castello Nero, mentre si dirige al Forte della Notte.[6] Othell Yarwyck e i suoi costruttori vengono mandati dal lord comandante al Forte della Notte per sistemare la struttura.[7]


Capitoli che si svolgono al Forte della Notte


Citazioni

La Barriera offriva ben poche delle comodità cui erano abituate le lady del sud e le fanciulle di nobile nascita; e il Forte della Notte non ne offriva neppure una. Era un luogo sinistro perfino nei momenti migliori.
Pensieri di Jon Snow[8]


Il Forte della Notte è una rovina infestata di fantasmi, un luogo desolato e spaventoso.
Maestro Theomore a Davos Seaworth[9]


Parliamo di una fortezza, non di un palazzo. Un luogo tetro e freddo.
Jon Snow a Selyse Florent[6]



Fonti e Note


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