Fossa dei draghi (Grande Piramide)

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Per la fossa dei draghi di Approdo del Re, vedi Fossa del Drago.
Degli Immacolati entrano nella fossa per portare una pecora a Viserion e Rhaegal - ©FFG
Rhaegal ustiona a morte il principe Quentyn Martell all’interno della fossa - by Marc Fishman©

La fossa dei draghi della Grande Piramide è una caverna profonda 40 piedi (12,19 metri) e tanto larga da poter contenere 500 uomini.[1] È adibita a carcere dai Grandi Padroni sino all’arrivo di Daenerys Targaryen a Meereen.


Indice


Informazioni

La caverna diviene un’improvvisata fossa per draghi quando la regina Daenerys vi confina, incatenati, Viserion e Rhaegal.

Per accedere alla fossa occorre passare sotto tre imponenti archi e discendere una scala illuminata da torce che attraversa le cripte della piramide accanto a cisterne, celle e camere di tortura in cui gli schiavi venivano frustati, scuoiati e ustionati con ferri arroventati. Infine, si giunge all’entrata della grotta, costituita da due immense e inespugnabili porte di ferro dai cardini arrugginiti e blindate da una massiccia catena i cui anelli sono spessi quanto un braccio umano. L’ingresso è inizialmente sorvegliato dagli Immacolati, poi dalle Belve d'Ottone.[1][2]


Eventi recenti

La danza dei draghi

Rhaegal e Viserion, due dei tre draghi di Daenerys Targaryen, vengono rinchiusi all’interno della fossa della Grande Piramide, immobilizzati con catene fissate sia al suolo che al soffitto e dotate di anelli larghi quanto un pugno d’uomo.[1][2]

Poco dopo, Viserion spezza una delle catene [3] e fonde le altre con il suo fuoco.
Durante il suo banchetto nuziale, Daenerys porta Quentyn Martell a vedere i suoi draghi imprigionati.

Arrivati alla caverna, i due vedono quanto ha fatto Viserion. Il drago si sta ora arrampicando sul soffitto della fossa, simile ad un enorme pipistrello bianco, gli artigli che scavano in profondità fra i mattoni anneriti e sgretolati. Le catene spezzate attorno alle sue zampe tintinnano e sferragliano senza sosta. La bestia riesce poi a costruirsi una tana nelle spesse mura della piramide.[2]

Daenerys e Quentyn intravedono dunque Rhaegal, ancora incatenato e alle prese con il cranio di un toro.[4] Mentendo, Dany riferisce al principe che il terzo drago, Drogon, è fuori a caccia. Al suono della di lei voce, Rhaegal ruggisce, subito imitato da Viserion.

Più tardi, Rhaegal si libera a sua volta dalle catene. Gli Immacolati informano la regina che nessuno ha osato avvicinarsi alle porte di ferro per un intero giorno, poiché esse sono state rese incandescenti dalle fiamme dei draghi dall’altra parte.[3]

Cercando di rubare uno dei due draghi nella fossa, Quentyn Martell nota che le porte di ferro si stanno consumando a causa dei tentativi delle bestie d’evadere: il massiccio ferro appare crepato e spaccato in due punti e l’angolo superiore della maniglia sinistra si è in parte fuso. I draghi sanno benissimo quale sia l’uscita della caverna e, con fuoco e artigli, si stanno aprendo una via verso la libertà.[2] È solo una questione di tempo, ormai: con ogni probabilità, riusciranno presto ad abbattere le pesanti porte in via di cedimento.

Attorno al collo di Rhaegal, Quentyn avvista uno spesso anello di ferro dal quale pende una catena spezzata lunga tre piedi (0,91 metri). Il terreno è disseminato d’altre catene, tutte infrante, parzialmente fuse a e attorcigliate.[2]. Il principe cerca Viserion con lo sguardo e lo vede nel suo rifugio scavato nelle pareti interne della piramide, un buco grande abbastanza da dormirci dentro. Anche dal suo collo pende una catena spezzata. Il proposito di Quentyn di domare un drago viene stroncato quando Rhaegal lo investe con il suo getto di fiamme. Il giovane muore in seguito per le ustioni riportate.

I draghi fuggono, presumibilmente muovendosi sulle zampe o sbattendo goffamente le ali lungo le scale, dall’entrata spalancata da Quentyn e il suo seguito. È quasi certo che si alzino in volo soltanto fuori dalla piramide, in quanto la via d’uscita non è abbastanza grande per permetter loro di dispiegare le ali. A guidarli lungo i cunicoli dev’essere il profumo dell’aria fresca.

Lasciata la Grande Piramide, i due draghi si fanno ognuno la propria tana, Rhaegal nella piramide nera di Yherizan, mentre Viserion nella piramide nera di Uhlez.[5]


Fonti e note

  1. 1,0 1,1 1,2 La danza dei draghi, Capitolo 11, Daenerys.
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 La danza dei draghi, Capitolo 68, Il Domatore di Draghi (Quentyn IV).
  3. 3,0 3,1 La danza dei draghi, Capitolo 23, Daenerys.
  4. La danza dei draghi, Capitolo 50, Daenerys.
  5. La danza dei draghi, Capitolo 70, Il Primo Cavaliere della Regina (Barristan IV).
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