Fuoco e sangue (TV)

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Fuoco e Sangue
Il Trono di Spade
Daenerys with Dragon.png
Episodio Stagione 1, Episodio #
Messa in onda 19 Giugno 2011 (USA)
9 Dicembre 2011 (Italia)
Scritto da David Benioff e D. B. Weiss
Diretto da Alan Taylor
Cronologia episodi (List)
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"La confessione" "Il Nord non dimentica
Stagione 2"

"Fuoco e Sangue" (titolo originale: Fire and Blood) è il decimo ed ultimo episodio della prima stagione della serie tv fantasy medievale della HBO "Il Trono di Spade". Della durata di 53 minuti viene mandato in onda per la prima volta il 19 Giugno 2011. Viene scritto dai creatori e produttori esecutivi della serie, David Benioff e D. B. Weiss e diretto da Alan Taylor [1]

Indice

Trama

Al Nord

Bran chiede ad Osha di portarlo nella cripta della famiglia Stark. All'interno, incontrano Rickon e il suo metalupo, Cagnaccio; entrambi infatti, hanno fatto lo stesso sogno riguardante il padre Eddard. Osha assicura a Bran che il suo sogno è dovuto solamente al fatto che sente la mancanza del padre, ma proprio in quel momento Maestro Luwin si avvicina e con aria solenne annuncia la morte di Lord Eddard.


Al loro accampamento, Catelyn dà consigli al figlio Robb che sta piangendo la morte del padre. Robb promette di far pagare ai Lannister per ciò che hanno fatto, ma Catelyn gli ricorda che prima devono pensare a portare in salvo Arya e Sansa. Mentre gli Stark si riuniscono in consiglio con i loro alfieri ed alleati per decidere se sostenere Stannis Baratheon o Renly Baratheon, i quali si sono entrambi opposti alla rivendicazione del trono da parte di Joffrey Baratheon, Lord Jon Umber, al contrario, suggerisce che il Nord diventi indipendente dagli altri Sette Regni. Theon Greyjoy e gli altri concordano e proclamano Robb Stark "Re del Nord”. Successivamente, Catelyn interroga Jaime Lannister sul motivo che l’ha portato a spingere Bran giù dalla torre a Grande Inverno, ma egli si rifiuta di rispondere.


Ad Approdo del Re

Joffrey Baratheon conduce Sansa Stark ad un piccolo ponte in legno in cima a un parapetto e la costringe a fissare la testa di suo padre e di altri membri della sua casata fissate su delle picche. Quando Joffrey le illustra l'intenzione di aggiungere la testa di suo fratello Robb a quelle già presenti, Sansa risponde in tono di sfida che invece potrebbe accadere il contrario. Per questo affronto, Joffrey ordina ad una delle guardie di schiaffeggiarla. Quando Sansa pensa per un attimo di spingere Joffrey giù dal ponte, viene fermata da Sandor Clegane che, prima che la ragazza possa agire, le pulisce con dolcezza il sangue dalla bocca e le dice di non contraddire Joffrey per il proprio bene. Nel frattempo, dopo essere stata salvata da Yoren, Arya Stark si traveste da ragazzo e assume il nome di "Arry" per poter scappare dalla città con le nuove reclute dei Guardiani della Notte. Dopo essere stata vittima di due ragazzini che volevano rubarle la spada, Arya minaccia di ucciderli finché Gendry, uno dei figli bastardi di Re Robert Baratheon, non interviene e li caccia via. I due parlano per un po' poi partono con il gruppo di Yoren diretti alla Barriera.


All'Accampamento dei Lannister

Lord Tywin Lannister e i suoi alleati discutono dei loro recenti intoppi, dato che non solo hanno perso contro gli Stark che hanno preso in ostaggio Jaime, ma ora devono anche affrontare la nuova minaccia posta dai fratelli Baratheon. Dato che le azioni di suo nipote Joffrey hanno annullato qualsiasi speranza di pace tra gli Stark e i Lannister, Tywin ordina a Tyrion di andare ad Approdo del Re e fare le sue veci nel ruolo di Primo Cavaliere del Re, in modo da poter tenere sotto controllo Joffrey nel caso in cui Cersei dovesse fallire. Nonostante gli venga vietato dal padre, Tyrion porta con sé Shae ad Approdo del Re.


Alla Barriera

Jon Snow cerca di disertare i Guardiani della Notte per raggiungere il fratello Robb e unirsi a lui per vendicare il padre, nonostante Sam gli dica di non farlo. A quel punto, Sam, Pyp e Grenn lo inseguono per fermarlo. Inizialmente Jon dice loro di andarsene, ma poi riescono a convincerlo a tornare indietro recitando il giuramento dei Guardiani. Il mattino seguente, il Comandante Jeor Mormont rivela a Jon di sapere che cos'è successo la notte prima, ma nonostante ciò vuole che Jon si unisca a lui a capo di una spedizione al di là della Barriera allo scopo di occuparsi della minaccia del Popolo libero e degli Estranei e trovare Benjen Stark.


Oltre il Mare Stretto

Dopo essersi svegliata, Daenerys Targaryen apprende da Ser Jorah Mormont che il bambino che aspettava è nato morto; la sua vita infatti, è stata utilizzata dalla maegi Mirri Maz Duur nell'incantesimo per salvare la vita di khal Drogo. Nonostante ciò, Drogo si trova in uno stato vegetativo permanente dal quale non si sveglierà. Per questo motivo, la maggior parte del suo Khalasar decide di lasciarlo e seguire un altro capo. Daenerys accusa Mirri di averla ingannata non avendola avvisata del vero prezzo dell'incantesimo di sangue, ma la maegi ribatte di averlo fatto come vendetta per la sua gente e il suo villaggio. Incapace di vedere suo marito ridotto in quello stato, Daenerys lo soffoca con un cuscino affinché possa smettere di soffrire. Quando Daenerys e i suoi seguaci costruiscono una pira funeraria per Drogo, la ragazza posiziona le uova di drago al di sopra di essa, poi ordina a Ser Jorah di legare la maegi alla pira. Quando la pira comincia a bruciare, Daenerys dichiara ai suoi seguaci l'intenzione di creare un nuovo khalasar e diventarne la regina. Nonostante il timore di Jorah che Daenerys abbia pianificato di morire col marito, ella gli dice di non preoccuparsi per poi dirigersi verso la pira. Al sorgere del sole, Jorah e il resto della tribù rimangono sorpresi nel vedere che non solo Daenerys è sopravvissuta al fuoco ma ha anche in grembo tre draghi appena nati. Stupefatti alla vista di veri draghi, tutti i presenti s'inchinano a Daenerys proclamandola la loro nuova Khaleesi.


Produzione

Scrittura

L'episodio è stato scritto da i creatori dello show, David Benioff e D. B. Weiss basandosi sull'opera originale di George R. R. Martin. Quest'episodio copre i capitoli da 65 a 72 de Il Gioco del Trono (Arya V, Bran VII, Sansa VI, Daenerys IX, Tyrion IX, Jon IX, Catelyn XI e Daenerys X). L'episodio include anche un paio di capitolo del romanzo successivo, Lo scontro dei re: Arya I (Capitolo 1) e parte di Catelyn VII (Capitolo 55).

Titolo

Il titolo dell'episodio fa riferimento al motto della Casa Targaryen.

Casting

Guest Cast


Altro

L'episodio "Fuoco e Sangue" usa dei titoli di testa simili a quelli del secondo episodio "La strada del Re" (in originale: The Kingsroad). Le Torri Gemelle vengono tolte dalla sigla e il nome di Sean Bean appare comunque nei titoli anche se l'attore non compare nell'episodio.


Accoglienza

Ascolti

"Fuoco e Sangue" è l'episodio più visto della stagione con ascolti pari a 1,4 milioni di telespettatori tra i 18 e i 49 anni e 3 milioni in totale [2].

Critica

"Fuoco e Sangue" riceve recensione positive dai critici, in particolare viene acclamata a gran voce la scena finale dell'episodio. Matt Fowler di ING pensa che "Fuoco e Sangue" non sia un episodio da poter definire esattamente potente, ma che i fan dei libri avranno sicuramente apprezzato le scene introdotte in anticipo per cominciare a gettare le basi per la seconda stagione e prese dal secondo libro della saga "Lo scontro dei Re". Afferma inoltre: "Certo, se qualcuno può pensare ad un modo più stupefacente di concludere la stagione di una bella ragazza nuda che sembra risorgere dalle ceneri con tre draghi appena nati addosso, allora ingoierò il mio elmo di ferro." Alla fine ha dato all'episodio un 8,5 definendolo "fantastico".

Todd VanDerWerff di AV club ha un opinione altamente positiva dell'episodio, commentando: "In particolar modo la serie ha mostrato di essere disposta a soffermarsi a lungo sui momenti emotivi e filosofici per sfruttare al meglio le performance degli attori e dare loro scene nelle quali poter esplorare i loro personaggi al di là di quello che c'è scritto sul copione." "In un finale che avrebbe potuto dare la sensazione di essere troppo "spezzettato" (infatti viene dato spazio ad ogni personaggio principale della stagione che è ancora vivo), l'impressione che menti più fredde preferirebbero evitare una guerra più grande ma vengano "riscaldate" da menti più giovani, è ciò che unisce la storia." VanDerWerff ha attribuito all'episodio una A-.

Lauren Pon di "Dead Awesome" ha trovato l'episodio decisamente positivo affermando: "Dopo una stagione già convincente, "Fuoco e Sangue" si è concluso su una nota che mi ha lasciato senza fiato. Dopo una stagione piena di tradimenti e disperazione, anziché gettare sale sulle ferite, il finale ci ha dato qualcosa da celebrare. E' stata la conclusione perfetta ad una prima stagione fantastica, con la giusta dose di anticipazione riguardo ad eventi futuri e risoluzione delle vicende per lasciare lo spettatore soddisfatto. Ancora una volta, tutti, ripetete con me: "C'è già la seconda stagione?""

Fonti e note

  1. Episode 3 Winter is coming.net. Consultato il 10 Giugno 2011.
  2. Seidman, Robert (21 Giugno, 2011) “Sunday Cable Ratings. ‘Falling Skies’, ‘Game of Thrones’, ‘The Killing’, ‘In Plain Sight’, ‘Law & Order:CI’, ‘The Glades’ and Much More. TV by the Numbers. Consultato il 22 Giugno 2011.


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