Grenn

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
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Grenn
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Grenn ©Amoka

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Muflone

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Guardiani della Notte

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Continente Occidentale

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Intorno al 281 CA

Libri

Il trono di spade - Appare
Lo scontro dei re - Appare
Tempesta di spade - Appare
Il banchetto dei corvi - Appare
La danza dei draghi - Appare

Serie TV

Stagione 1 Stagione 2 Stagione 3 Stagione 4

Interpretato da

Mark Stanley

Grenn è un membro dei Guardiani della Notte soprannominato Muflone da Ser Alliser Thorne. [1] Quando pronuncia i voti viene assegnato al gruppo dei ranger. [2] Nella serie tv è interpretato da Mark Stanley.


Indice

Aspetto e carattere

Grenn ha il collo taurino. [1] È più alto di Jon di almeno tutta la testa ed è più grande, dato che ha 16 anni. [1]

La prima impressione che Jon ha di lui è che è lento e goffo. [1] Anche i suoi amici tra i Guardiani lo prendono spesso in giro per il suo aspetto e per non essere particolarmente intelligente.


Eventi recenti

Il trono di spade

Grenn (Mark Stanley) nella serie TV

Grenn è una delle reclute dei Guardiani della Notte quando Jon Snow arriva a Castello Nero. Si allenano insieme sotto la guida di ser Alliser Thorne, che li insulta entrambi, affibbiando loro un soprannome denigratorio (“Lord Snow” a Jon e “Muflone” a Grenn). Un giorno, durante un allenamento con spade non affilate, Jon sconfigge Grenn e lo ferisce a una mano. Grenn, Rospo e altre due reclute, tutti più grandi di Jon e stufi di essere battuti dal giovane bastardo di Casa Stark, lo prendono da parte e lo accusano di umiliarli per mettersi in buona luce con ser Alliser. Jon ha un'opinione bassa di tutti loro e assume un atteggiamento sprezzante. La situazione evolve in una rissa, fermata solo dall'intervento di Donal Noye: successivamente, Donal fa notare a Jon che lui parte in vantaggio sugli altri grazie all'addestramento ricevuto in quanto figlio illegittimo di nobile e che deve dimostrarsi più rispettoso delle altre reclute se non vuole che qualcuno gli tagli la gola mentre dorme.

Più tardi, Jon trova Grenn nella Sala Comune di Castello Nero, impegnato a ridere e imprecare con gli altri uomini e decide di star loro lontano. Quando però riceve la notizia del risveglio dal coma del fratello Bran, Jon si riconcilia con Grenn, offrendosi di aiutarlo a difendersi dalla mossa che gli ha causato la ferita alla mano. Questo porta a un confronto con ser Alliser che, infastidito dal ruolo di istruttore assunto da Jon, afferma che nessuno potrebbe insegnare nulla a un incapace come Grenn: Jon ribatte con una battuta che fa ridere tutti, guadagnando così l'astio di ser Alliser e l'amicizia di Grenn. [1]

Grazie agli allenamenti con Jon, l'abilità di spadaccino di Grenn migliora in fretta. Riesce a difendersi con successo da altre reclute come Halder, come Jon spiega a Tyrion Lannister. Visti i risultati, anche Pypar decide di chiedere aiuto a Jon. [3]

Ser Alliser se la prende con Samwell Tarly quando questo arriva alla Barriera e ordina ad Halder di fargli del male, anche se Sam è già stato sconfitto. Di nuovo, Jon si intromette e dice ad Halder di smetterla, ma ser Alliser ordina a Rast e Albett di unirsi ad Halder e attaccare sia Sam che Jon: a quel punto, Grenn e Pyp si schierano a difesa di Jon. Nel combattimento che segue, Grenn sconfigge Albett e il gruppo di Jon ha la meglio, facendo infuriare ser Alliser. Grenn si unisce poi a Jon e Pyp per presentarsi a Sam: gli chiede perché non ha risposto agli attacchi e rimane basito quando Sam gli dice che non l'ha fatto perché è un codardo. Non appena la nuova recluta si allontana, Grenn afferma di essersi pentito di averlo aiutato, visto che a nessuno piacciono i codardi.

Dopo aver ascoltato la storia di Sam, e come suo padre l'ha obbligato ad arruolarsi nei Guardiani della Notte, Jon convince le altre reclute a non fargli del male durante l'allenamento, senza badare agli ordini di ser Alliser. Grenn ha inizialmente paura delle conseguenze della disobbedienza, ma poi accetta, mentre Rast dichiara che obbedirà ad Alliser, se questo gli ordina di attaccare Sam e non si farà problemi a prendersela con “Messer Porcello”. Grenn, Jon e Pyp più tardi fanno visita a Rast e usano il metalupo Spettro per minacciarlo fino a fargli cambiare idea sulla questione Sam.

Nella successiva sessione di allenamento, tutte le reclute hanno un atteggiamento di riguardo verso Sam, nonostante la rabbia di ser Alliser. Su invito di Jon, Sam si unisce al gruppo formato da Jon stesso, Grenn, Pyp e Halder durante i pasti e poi si lega sempre di più a loro. [4]

Quando ser Alliser annuncia i nomi delle reclute pronte a diventare ufficialmente Guardiani, Grenn è uno delle otto persone comprese nel gruppo, insieme ai suoi amici. Grenn spera di essere assegnato al gruppo dei ranger, ma gli viene detto che è il gruppo a cui tutti ambiscono. [5]

Grenn e Toad sono sorpresi di vedere Sam nel tempio insieme alle altre reclute pronte a pronunciare i voti, non sapendo che Jon ha chiesto a Maestro Aemon di richiedere personalmente Sam come attendente. Quando il Lord Comandante Jeor Mormont si aspetta che Jon pronunci i suoi voti in un Parco degli Dèi piuttosto che in un tempio, Grenn è sorpreso, perché non ha mai visto il Parco a Castello Nero. Il ragazzo viene poi assegnato ai ranger, il che lo rende molto felice, tanto da non accorgersi neppure che Jon è stato assegnato agli attendenti. [2]

A seguito dell'incarcerazione di lord Eddard Stark come traditore, Grenn da sostegno a Jon, dicendo che l'accusa a lord Eddard è falsa. Lui e gli altri fermano Jon che si è lanciato all'attacco di ser Alliser con un coltello quando lo definisce: “Non solo un bastardo, ma il bastardo di un traditore.” [6]

Grenn e gli amici chiedono a Jon di mostrar loro la spada donatagli da Jeor Mormont dopo avergli salvato la vita: sia Grenn che gli altri sapevano dell'intenzione di Mormont prima di Jon. [7]

Grenn è nel gruppo di amici che impedisce a Jon di disertare. Quando Jon dice che suo fratello Robb ha bisogno di lui, Grenn ribatte che gli unici fratelli che ora ha sono quelli dei Guardiani della Notte: aggiunge che tutti sono dispiaciuti per la sorte di lord Eddard, ma Jon non può tornare indietro dopo aver pronunciato i voti. [8]


Lo scontro dei re

Grenn prende parte alla Grande Spedizione nei territori oltre la Barriera guidata da Jeor Mormont. Prima di partire si reca a Città della Talpa con altri confratelli per bere e passare del tempo con le prostitute. [9]

Durante la spedizione, Grenn si occupa di andare in avanscoperta ed è spesso in coppia con Dywen: il ranger veterano assume il ruolo di mentore per il ragazzo, prendendolo spesso per un orecchio e dandogli consigli. Quando il gruppo si avvicina al Castello di Craster, Dywen dice a Grenn che la madre di Craster era una donna del Popolo Libero, ma il padre era un confratello dei Guardiani della Notte. Dywen avverte poi Jon Snow e gli altri di lasciar stare le mogli di Craster. Quando Grenn chiede quante mogli ha di preciso Craster, Dywen risponde che sono di più di quelle che avrà mai lo stesso Grenn, facendo intuire che molte di loro sono anche sue figlie, oltre che mogli. Grenn poi non crede a Dywen quando questo dice di aver dormito con tre delle mogli di Craster, affermando sia impossibile che l'uomo non se ne fosse accorto. [10]

Il gruppo raggiunge il Pugno dei Primi Uomini e Dywen dice che c'è un odore strano: quando Grenn gli chiede di spiegarsi, l'uomo risponde che c'è odore di freddo. [11]

Jon ricava dei pugnali dal vetro di drago che hanno trovato in una buca: uno lo tiene per sé, mentre gli altri due li dà rispettivamente a Grenn e a Jeor Mormont. [12]

Quando Jon uccide Qhorin il Monco per convincere i bruti di aver rinunciato ai suoi voti e di voler allearsi con Mance Rayder, pensa agli amici che si è lasciato alle spalle, tra cui Grenn. [13]


Tempesta di Spade

Grenn sopravvive alla Battaglia del Pugno dei Primi Uomini. Durante la marcia verso sud, un Estraneo attacca lui, Samwell Tarly e Piccolo Paul. Paul viene ucciso, ma Samwell riesce a uccidere il mostro con un coltello in vetro di drago. [14]

Grenn è nel gruppo dei sopravvissuti che raggiunge il Castello di Craster: dopo l'ammutinamento, riesce a fuggire. [15]


Il banchetto dei corvi

Grenn si lamenta del cambio di atteggiamento di Jon Snow dopo la sua elezione a Lord Comandante


La danza dei draghi

Insieme a Pyp, Grenn è seduto nella Sala Comune di Castello Nero: invitano Jon Snow a sedersi con loro, ma Jon rifiuta.


Citazioni di Grenn

Certe volte penso che tutti fanno solo finta di essere coraggiosi, ma nessuno di noi lo è.
Grenn a Samwell Tarly [15]



Fonti e note

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