Il banchetto dei corvi-Capitolo 11

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


La Figlia della Piovra 
Il banchetto dei corvi
Affc.jpg
PDVLa Figlia della Piovra
LuogoDieci Torri
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Sansa  ← La Figlia della Piovra   → Cersei  


Asha Greyjoy raggiunge Dieci Torri e incontra lo zio Rodrik Harlaw, da cui scopre che l'erede al Trono del Mare sarà scelto con un'Acclamazione di Re. In quanto figlia del defunto sovrano, intende partecipare e reclamare i suoi diritti e non demorde neanche quando lo zio ribadisce più volte di essere contrario, arrivando addirittura a farle un'offerta incredibile. Asha incontra poi l'amico d'infanzia Tristifer Botley che le porta ulteriori brutte notizie. Il ragazzo, ancora innamorato di lei, vuole sposarla, ma Asha ha altri piani per il suo futuro.


Indice

Sinossi

Asha Greyjoy approda ad Harlaw e nota subito che sono pochi i capitani giunti a Dieci Torri per sostenere la sua ascesa al trono e, soprattutto, sono tutte casate fedele agli Harlaw. La ragazza ha conferma di questo suo timore quando vede i vessilli appesi nella sala grande del castello: tutti gli Harlaw sono presenti, insieme ai Volmark, ai Myre, agli Stonetree e ai Botley, ma comunque non sono sufficienti a sostenere la sua pretesa al trono. Asha nota che il banchetto è ormai giunto al termine e che suo zio Rodrik Harlaw ha già lasciato il suo scranno sotto le due enormi falci d'argento, simbolo della Casa Harlaw.

Asha si rivolge a Tre-denti, l'anziana servitrice del castello, che le conferma che lord Rodrik è impegnato a leggere nella sua biblioteca insieme a Botley, ma non lord Sawane, annegato per ordine di Euron Greyjoy dopo essersi rifiutato di riconoscerlo come sovrano, ma Tristifer Botley, una vecchia conoscenza della ragazza. Asha chiede quindi di sua madre, Alannys Harlaw, che sta riposando nella Torre della Vedova dopo aver lasciato Pyke. La Torre della Vedova deve il suo nome a un'altra sorella di lord Rodrik, Gwynesse, tornata a Dieci Torri dopo la morte del marito durante la Ribellione dei Greyjoy. La donna aveva promesso che se ne sarebbe andata subito dopo aver elaborato il lutto, ma, molti anni dopo, Gwynesse è ancora lì, lamentandosi di tanto in tanto che Dieci Torri dovrebbe spettare a lei, in quanto sorella maggiore di lord Rodrik. Asha pensa che non c'è da stupirsi se suo zio si rifugia nei libri, dato che ora ospita sotto il suo tetto entrambe le sorelle semi-dementi.

Ripensando a sua madre, è ancora incredibile credere che sia sopravvissuta al marito, il forte e coriaceo Balon Greyjoy. Asha era partita per Grande Inverno convinta che la madre sarebbe morta a breve e non aveva mai pensato che invece sarebbe morto suo padre, caduto da un ponte sospeso, almeno stando a quello che si dice. La ragazza aveva fatto visita alla madre per l'ultima volta prima di partire per Deepwood Motte: Alannys non era mai stata una bella donna, ma Asha adorava i suoi lineamenti decisi e l'allegria nei suoi occhi, anche se l'ultima volta che l'ha vista sembrava il fantasma della donna che era un tempo. Le aveva chiesto se avesse portato con sé Theon, il suo bambino, portatole via quando aveva 10 anni per diventare ostaggio degli Stark. Asha le aveva detto che Theon non era potuto venire e teme il momento in cui dovrà dirle che è morto. Asha dice a Tre-denti di provvedere al suo equipaggio e ai suoi prigionieri, lady Sybelle Glover e i suoi due figli, tra cui una neonata malata. Dopo aver vinto le resistenze dell'anziana, Asha la convince a rispettare i suoi ordini e va alla ricerca di suo zio.

La ragazza ha sempre considerato Dieci Torri la sua casa, molto più di Pyke. Il castello era stato voluto da lord Theomore Harlaw per sostituire l'umida e putrescente Fortezza Harlaw ed è in realtà composta da una serie di torri costruite con stili e grandezze diverse, unite per formare un'unica struttura. La torre più grande è quella del Libro, dove si trova la sala di lettura del lord, anche se lord Rodrik legge praticamente ovunque. Lo trova infatti chino su un tavolo, circondato da rotoli di pergamena, un uomo dall'aspetto ordinario che si distingue dagli altri uomini di ferro per il suo amore per le parole scritte, considerate generalmente poco mascoline e perverse. Rodrik dice di essere intento a leggere un libro regalatogli da Hotho Harlaw, nel tentativo di convincerlo a sposare sua figlia e fa notare alla nipote di essere arrivata tardi. Asha si scusa, ma i venti contrari e i problemi di salute della piccola Glover l'hanno rallentata, anche se per i suoi futuri piani Deepwood Motte è molto importante.

Dopo aver parlato di sua madre e sua zia, Asha chiede se suo padre sia stato assassinato e Rodrik conferma che questa è l'opinione di Alannys, ma lui non vuole sbilanciarsi in merito. La ragazza sottolinea che l'improvviso ritorno di Euron sembra tutt'altro che una coincidenza e suo zio concorda dicendo che è stato un rientro decisamente tempestivo. Asha però torna a parlare dei suoi sostenitori e fa notare che quelli presenti a Dieci Torri sono decisamente troppo pochi per detronizzare Euron, ma soprattutto sono case solo di Harlaw e, a parte i Botley di Pyke, non ci sono case da altre isole. Rodrik dice di aver parlato con lord Baelor Blacktyde, ma ormai lui, come molti altri, è a Vecchia Wyk. Asha è perplessa e Rodrik le dà allora la notizia dell'Acclamazione di Re voluta da Aeron Greyjoy. Sia Euron che Victarion hanno ricevuto la notizia dell'Acclamazione, ma Rodrik non sa nulla riguardo le loro intenzioni future. Asha però riflette che un'Acclamazione è comunque meglio di una guerra fratricida.

Rodrik dice di aver già consultato libri in merito: durante l'ultima Acclamazione, Urron Greyiron dopo aver ucciso tutti gli altri pretendenti, ha reso il titolo di re ereditario per i successivi mille anni, fino all'arrivo degli Andali. Rodrik teme infatti che Euron potrebbe seguire questo esempio e trasformare l'Acclamazione in un massacro, per questo lui non andrà a Vecchia Wyk e non dovrebbe farlo nemmeno Asha. Secondo Rodrik il sogno della regalità è fatale per gli uomini di ferro, che dovrebbero invece allearsi con Stannis Baratheon o Tywin Lannister, aiutare il sovrano a vincere e poi chiedere concessioni territoriali. Asha dice che terrà conto di questa sua opinione quando sarà regina, ma Rodrik dice che lei non sarà mai regina, nessuna donna ha mai regnato sugli uomini di ferro, lei è la figlia di Balon, non il figlio, e ha tre zii che potrebbero facilmente contenderle il trono. Asha ribadisce che grazie al suo supporto lei ha i nobili di Harlaw, ma Rodrik le fa notare che durante un'Acclamazione ogni lord è un re e che molti di quelli che oggi sono lì a cenare da lui, quel giorno potrebbero invece evocare il nome di Euron o Victarion. Asha però non demorde ed è assolutamente decisa a far valere i suoi diritti sul Trono del Mare, ma non riesce a smuovere lo zio.

Rodrik le dice allora che la salute di sua madre è migliorata da quando si trova a Dieci Torri. Negli ultimi anni a Pyke, come ricorda Asha, lady Alannys era insonne e vagava per il castello cercando i figli morti durante la ribellione o Theon. Asha promette che andrà a trovarla la mattina seguente, ma non sa cosa dirle di Theon: quando era andata a Grande Inverno aveva visto solo ossa e resti, quindi crede che il fratello sia davvero morto. Facendo leva sull'amore che prova per la sua fragile madre, Rodrik le chiede di nuovo di non andare a Vecchia Wyk, ma Asha è irremovibile. Così lui le propone di diventare sua erede, visto che non ha figli che possano succedergli, diventare la signora di Dieci Torri e dimenticare quella follia dell'Acclamazione, ma Asha rifiuta anche quella proposta: lei è la figlia del kraken ed è il Trono del Mare che vuole, non quello di Harlaw. Rodrik capisce allora di non avere più nulla per poterla fermare e torna alle sue letture, ma la ragazza è ora convinta che verrà anche lui a Vecchia Wyk.

Asha lascia lo studio dello zio e pensa tra sé e sé che avrà bisogno di tutto il supporto possibile per vincere l'Acclamazione: può già contare sulla fedeltà del suo equipaggio, ma deve avere anche il supporto certo e assoluto degli Harlaw, dei Volmark e degli Stonetree. Mentre attraversa il cortile interno viene raggiunta all'improvviso da un uomo, altri non è che Tristifer Botley. Gli fa le condoglianze per la morte di suo padre e gli chiede se adesso è il lord della Casa Botley, ma purtroppo Tristifer le dà ulteriori brutte notizie: suo fratello maggiore Harren è morto a Moat Cailin, ma dopo il tradimento di suo padre, Euron ha diviso le terre dei Botley tra i suoi zii e Waldon Wynch, capo della Casa Wynch, quindi Tristifer è lord solo di nome: il lord di Lordsport è infatti suo zio Germund. Asha sa che i Wynch sono una casa potente a Pyke e la loro alleanza con Euron non è per nulla una buona notizia. Tristifer le confessa che il re ha comprato i Wynch e gli altri suoi alleati, riempiendoli di tesori portati dal suo lungo viaggio a oriente. Asha gli promette quindi che, una volta diventata regina, gli restituirà il suo titolo.

Tristifer però sembra volere di più dalla ragazza. Era uno dei ragazzi portati a Pyke come protetti di lady Alannys dopo la morte dei suoi figli e, data la vicinanza d'età, erano diventati molto intimi, tanto che Asha aveva avuto le prime esperienze sessuali proprio con lui, che è stato allontanato quando il maestro del castello li aveva scoperti nei loro giochi. Tris aveva già parlato di matrimonio e Asha si era sentita sollevata quando era stato allontanato. Gli chiede quindi se la sosterrà durante l'Acclamazione e Tristifer le assicura il suo sostegno, anche se lord Blacktyde teme che Euron possa approfittarne massacrare tutti i presenti come fece secoli prima Urron Greyiron, avendo le forze per farlo: i suoi sostenitori aumentano di giorno in giorno e si dice che abbia persino portato dei maghi dall'oriente, ma Asha non si fa intimidire.

Tristifer le confessa allora di aver chiesto la sua mano e che lady Alannys ha dato il suo consenso, ma Asha non è per niente contenta. Il ragazzo continua dicendo di non aver toccato altra donna dopo la loro separazione e rimane invece sbigottito quando lei gli rivela di aver invece avuto altri uomini. Tris però non demorde e insiste, al che Asha, scocciata, dice di andare a cercare compagnia in un bordello. Quando lui la afferra per un braccio, lei gli preme immediatamente un coltello alla gola, intimando di lasciarla andare in quanto lei è la sua regina, non sua moglie e di non permettersi mai più di toccarla. Asha allora se ne va, lasciando Tristifer da solo.

Lista dei personaggi

Apparsi


Menzionati


Luoghi e termini menzionati

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti