Il banchetto dei corvi-Capitolo 18

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Il Comandante di Ferro 
Il banchetto dei corvi
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PDVIl Comandante di Ferro
LuogoCulla di Nagga, Vecchia Wyk
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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Victarion Greyjoy raggiunge Vecchia Wyk per partecipare all'Acclamazione di Re e appare subito tra i pretendenti favoriti ad ascendere al Trono del Mare, ma deve prima vincere i suoi avversari tra cui ci sono la nipote Asha e il fratello Euron. L'incontro con Euron non fa che aumentare la tensione, Asha invece avanza una proposta inusuale. Lei riesce poi a convincerlo a rivelarle il motivo per cui Euron è andato in esilio e Victarion finalmente parla del ricordo che lo perseguita da quel giorno.

Indice

Sinossi

A bordo della Vittoria di Ferro, Victarion Greyjoy entra nella Culla di Nagga, la baia sacra delle Isole di Ferro e ricorda di quando suo fratello Balon aveva promesso di ridare la libertà agli Uomini di Ferro ed era stato incoronato re, nell'entusiasmo generale. Nute, il suo fedele secondo, gli assicura che all'Acclamazione di Re grideranno il suo nome con lo stesso fervore, ma il capitano non condivide questa sicurezza, dato che Balon aveva una figlia che amava. Era la stessa obiezione che aveva fatto ai suoi capitani a Moat Cailin, quando lo avevano spinto a tornare in patria per reclamare il Trono del Mare. Balon gli aveva ordinato di tenere la fortezza e difenderla, ma i suoi capitani hanno insisto perché tornasse, ormai Robb Stark non era più un pericolo, Asha non poteva governare in quanto donna ed Euron non era adatto. Victarion però non se la sentiva di affrontare suo fratello Euron, autoproclamatosi Re delle Isole di Ferro, in quanto nessun uomo è maledetto quanto chi versa il sangue di un suo consanguineo,anche se non è pronto ad accettarlo come re, soprattutto dopo quello che era successo alla sua ultima moglie. La convocazione di Aeron Greyjoy aveva cambiato tutto: il prete parlava in nome del Dio Abissale e Victarion decide di partire e reclamare il trono, se quella fosse stata la volontà del dio.

In qualità di Lord Capitano della Flotta di Ferro, Victarion conosce tutte le navi della sua flotta e ne è orgoglioso. Mentre si avvicina alla costa di Vecchia Wyk nota alcune navi di personaggi importanti delle isole, tra cui quella di lord Rodrik Harlaw, quella di lord Dunstan Drumm e quella della Casa Botley. Finalmente vede poi la Silenzio, la famigerata nave di suo fratello Euron, il cui equipaggio, una collezione di creature più simili a mostri che a uomini, sembra indifferente al suo arrivo, a differenza di tutti i presenti sull'isola, che salutano l'arrivo della Flotta di Ferro con entusiasmo. Ordina di procedere a remi e di veleggiare nel golfo, per impedire a chiunque di lasciare la baia o entrarvi. Fa poi calare una scialuppa e raccomanda a Nute di custodire le casse, fondamentali per l'Acclamazione. Tra sé e sé pensa che, a prescindere da chi salirà sul trono del mare, toccherà sempre a lui sistemare i diavoli della palude, i Crannogmen che vivono nell'Incollatura, le cui frecce avvelenate possono uccidere un uomo in poche ore, dopo avergli fatto patire atroci tormenti.

Appena arrivato sulla battigia, Victarion viene accolto da suo fratello Aeron. Dopo aver pregato, gli chiede informazioni riguardo a Euron e Aeron gli dice che si circonda di esseri e mostri senza dio, ancora peggio di prima e che il sangue del loro padre è deteriorato in lui. Victarion sogna spesso di colpire il fratello e farlo sanguinare, ma parlare dell'omicidio di un consanguineo in quel luogo sacro è una profanità e poi aveva promesso a Balon che non l'avrebbe mai fatto. Aeron aggiunge che tutti quelli che contano sulle Isole sono arrivati a Vecchia Wyk e il capitano ammette di voler reclamare il trono del mare e, se il Dio Abissale lo approverà, non rinuncerà a portare la corona di legno. Nel frattempo una folla composta da nobili di varia importanza sociale e provenienti da ogni isola si sono radunati tutti intorno a lui per augurargli ogni bene.

Quella sera Victarion dà un banchetto per onorare i capitani e ha l'occasione di parlare con molti di loro. Hotho Harlaw gli offre la figlia in moglie per quando ascenderà al trono, ma il capitano non ha fortuna con le mogli: una era morta di parto, una di malattia e la terza l'aveva uccisa lui stesso. Per questo, nonostante Hotho gli descrive sua figlia, Victarion riesce a immaginarsi solo la sua terza moglie, ma per fare contento l'uomo accetta di dare un'occhiata alla ragazza. Baelor Blacktyde è più difficile da accontentare. Il giovane lord, rimasto orfano di padre durante la Ribellione dei Greyjoy, desidera solo la fine delle ostilità, aggiungendo che Balon, Aeron e Euron si sono dimostrati folli ognuno a loro modo e ora aspetta di valutare l'operato di Victarion, che però non è disposto a scegliere la via della pace.

Nell'entusiasmo del banchetto, Victarion nota la presenza della nipote Asha e la chiama a sé. La ragazza dice di volersi presentare come erede del defunto sovrano e gli chiede informazioni sul Nord, dimostrandosi aggiornata sulla situazione. Victarion le ricorda che lui ha molta più esperienza in battaglia e lei, di rimando, gli ricorda che è anche bravo a perderle, facendo riferimento alla Battaglia di Isola Bella, un evento che il capitano non ama ricordare. Asha dice che molti altri aspirano al Trono del Mare e Victarion ribadisce che il re deve appartenere alla Casa Greyjoy: la ragazza dice che Euron è della Casa Greyjoy, per di più suo fratello maggiore, ma lei è la figlia del re e un figlio viene prima di ogni zio nella successione, così si prepara a proporre un'idea.

Asha e la festa vengono interrotti dall'arrivo di Euron e dei suoi sostenitori. Victarion nota subito che il fratello non sembra invecchiato dall'ultima volta che l'ha visto, pallido e con la benda sull'occhio che gli lascia scoperto l'occhio azzurro, quello sorridente. Euron si presenta subito come re e Aeron lo interrompe immediatamente, dicendo che il sovrano sarà scelto dalla volontà del Dio Abissale e che non potrà essere un uomo senza dio. Euron risponde allora che ha conosciuto migliaia di divinità nei suoi pellegrinaggi intorno al mondo, tutti pregavano i loro dèi di proteggerli da lui e che, quindi, può essere considerato uno degli uomini più devoti che abbia mai solcato i mari. Aeron non riesce a ribattere quando anche i sostenitori di Euron si fanno avanti in difesa del loro capitano, così lascia il banchetto.

Euron torna allora a rivolgersi ad Asha, che lo accusa della morte di suo padre, lasciando perplesso Victarion, che sa quanto sia pericoloso parlare in quel modo al fratello, anche se di buon umore. Euron nega ogni coinvolgimento, fa ancora affidamento al sostegno dei suoi seguaci ed esorta la nipote a chiedere alla sua ciurma, una ciurma di muti, dove si trovava il giorno della morte di Balon. Asha però lo provoca di nuovo, così lui cerca di trovarle un marito tra i suoi seguaci: la tensione nella tenda non fa che aumentare e il battibecco tra la ragazza, lo zio e i suoi sgherri si fa sempre più intenso, così Victarion è costretto a intervenire e cacciare il fratello e il suo gruppo che, prima di andarsene, gli ricorda che è il maggiore e che quindi è molto probabile che diventi re, ma Victarion rimanda la decisione all'Acclamazione.

Pochi hanno voglia di continuare i festeggiamenti, così Asha chiede a Victarion di seguirla per parlare in privato. Si incamminano lungo la spiaggia e la ragazza gli chiede subito perché, anni prima, Euron era partito così in fretta. Victarion inizialmente dà risposte evasive o non risponde neppure, ma Asha insiste e parla dell'ultima sua moglie, morta appena lei era tornata a Pyke quando Euron era già partito, la donna di cui suo padre non ha mai voluto parlare. Victarion pensa tra sé e sé che non ha più avuto una donna dopo aver ucciso la moglie e che dovrà trovare una regina per quando ascenderà al trono, ma non vuole parlarne, così cambia argomento e dice di aver visto la nave di lord Harlaw. Asha conferma che il Lettore è dalla sua parte, come le case fedeli ad Harlaw e Tristifer Botley, ma loro non bastano a vincere contro Euron, così ha intenzione di sostenere suo zio durante l'acclamazione, se lui accetta di dividere il potere. Victarion inizialmente equivoca e crede che la ragazza voglia proporsi come sua moglie, ma lei intende servirlo come Primo Cavaliere del Re. Nessun sovrano sul trono del mare ha mai avuto bisogno di un primo cavaliere, tanto meno di un primo cavaliere donna. e Victarion è convinto che i capitani lo prenderebbero in giro, se accettasse questo compromesso. Asha insiste nel dire che potranno mettere fine a quella guerra e mantenere alcune acquisizioni territoriali, grazie agli accordi che lei stessa ja preso con lady Sybelle Glover, ma Victarion non si accontenta di poche aree del Nord ed è ben deciso a conquistare tutta la regione, come desiderava Balon, e dice di non aver bisogno di un Primo Cavaliere.

Asha però non demorde e gli fa notare che, nonostante sia stato lontano per molto tempo, tutti parlano di Euron, delle sue imprese e della sua gloria, di come aveva dato fuoco alla flotta di Tywin Lannister, ma Victarion la interrompe e le dice che è stato lui a bruciare la flotta nemica. La ragazza allora ritorna sull'argomento della donna morta e Victarion è costretto a raccontarle tutto, visto che Balon, che aveva proibito di parlarne, era ormai morto: Euron aveva messo incinta la donna, ma era stato lui a ucciderla per preservare il suo onore. Per evitare spargimenti di sangue tra fratelli, Balon aveva mandato Euron in esilio, impedendogli di tornare fino a quando lui sarebbe rimasto in vita. Il fratello sosteneva invece che la donna era venuta da lui di sua volontà, insinuando inoltre che Victarion scarseggiasse in fatto di prestanza fisica, ma l'uomo questo non lo dice alla nipote. Asha è dispiaciuta per lui e per la donna, ma è assolutamente intenzionata a presentarsi all'Acclamazione, anche senza il sostegno di suo zio.


Lista dei personaggi

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