Il banchetto dei corvi-Capitolo 21

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Il Creatore di Regine 
Il banchetto dei corvi
Affc.jpg
PDVIl Creatore di Regine
LuogoDorne
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Brienne  ← Il Creatore di Regine   → Arya  II


Dopo aver convinto diversi suoi amici d’infanzia, la principessa Arianne Martell mette in pratica il suo piano di rendere Myrcella Baratheon regina dei Sette Regni così come si confà alla legge di Dorne, dove è il figlio maggiore ad ereditare il governo del regno indipendentemente dal suo sesso. Quando dalla barca che avrebbe dovuto portare Arianne e i suoi complici in salvo, emerge il Capitano delle Guardie di suo padre, la giovane capisce che il suo piano non avrà successo perché, come gli verrà comunicato dall’uomo, qualcuno ha parlato.


Indice

Sinossi

In un posto nascosto e separato a Shandystone nel deserto di Dorne, Arianne e i suoi compagni più fidati sono in attesa dell’arrivo di Myrcella Baratheon e della sua guardia giurata. Sebbene la giovane riponga completa fiducia nei suoi amici Garin, Drey e Sylva la Maculata, non è altrettanto sicura di potersi fidare del misterioso ser Gerold Dayne la Stella Nera. La sua nota crudeltà e l’alone di mistero che circondano l’uomo la preoccupano e, inoltre, teme che Arys possa essere geloso di lui. Arianne si domanda chi dei due potrebbe sopravvivere a uno scontro. Durante una chiacchierata sempre in attesa di Myrcella e Arys, Garin e gli altri compagni di viaggio comunicano ad Arianne le loro preoccupazioni riguardo ser Gerold. La ragazza risponde loro che l’uomo è invece necessario sia per le sue capacità in combattimento, che per il suo castello. Più tardi, Stella Nera le confessa che il suo piano potrebbe non finire come lei aveva sperato. Nel parlare, sguaina la spada a simboleggiare la volontà di scatenare una guerra con l’acciaio (ovvero uccidendo Myrcella). Arianne è però nettamente in disaccordo, non solo Myrcella è una principessa protetta da Dorne, ma è anche la pedina finale per ottenere il regno di Dorne che è convinta suo fratello voglia rubarle.

All’arrivo di Myrcella e Arys, il gruppo di amici si presenta a lei chiamandola “Maestà” e “Regina”, cosa che lascia la bambina sorpresa e sospettosa in quando è completamente all’oscuro del piano di Arianne. Quando arriva il turno della presentazione di ser Gerold Dayne, Myrcella ricorda di aver letto del grande cavaliere Arthur Dayne, cosa che sembra indispettire ser Gerold, stanco che il nome della sua casata venga legato solo alla Spada dell’Alba nonostante siano una stirpe di grandi guerrieri e cavalieri. Subito dopo il gruppo decide di rifocillarsi per affrontare il viaggio notturno, dove le sabbie rimangono fresche e l’attraversamento del deserto reso difficoltoso dal sole. Mentre gli altri mangiano e bevono frutti tipicamente dorniani, Arys si allontana con Arianne per comunicarle la notizia della morte di lord Tywin Lannister.

Poco dopo il gruppo si prepara a partire per Sangue Verde dove li attende un’imbarcazione degli orfani. Arianne nota che la comitiva è composta da sette persone e trova la coincidenza un presagio di buona fortuna, essendo il sette un numero fortunato per i devoti al culto dei Sette Dèi. Durante il viaggio Myrcella si dimostra confusa sulla situazione. Nemmeno Arys le ha parlato di cosa stia accadendo e non si capacità del perché tutti continuino a chiamarla “Sua Maestà”. Arianne quindi cerca di spiegarle una parte del suo piano, secondo cui la vera regina sarebbe lei in quanto sorella maggiore di Tommen, per lo meno secondo le leggi dorniane. Inoltre, suo fratello sarebbe consigliato da malvagi consulenti.

Nel corso del tragitto, Myrcella chiede a Garin per quale motivo lo chiamino “Orfano del Sangue Verde” se ha sia madre che padre. Il ragazzo spiega che è una metafora per segnalare la perdita della loro casa natale, fatto che ha reso la Rhoyne la loro “madre”. Il giovane racconta che i suoi antenati hanno costruito palafitte con i resti delle navi distrutte da Nymeria per poter vivere sulle rive, non essendosi mai abituati agli aridi deserti di Dorne.

Lungo la strada per il fiume Arianne pensa di incoronare Myrcella a Hellholt, dove il padre di Ellaria Sand, Harmen Uller, regna. Poco dopo raggiungono le rive del fiume e notano la presenza della barca dei compagni di Garin. Mentre si avvicinano e si domandano per quale motivo nessuno degli amici di Garin li abbia raggiunti, dall’imbarcazione emergono Areo Hotah e una dozzina di soldati. Arianne urla ai suoi amici di scappare mentre Drey consiglia invece di fermarsi e arrendersi. Arys è però deciso a difendere le principesse (Arianne e Myrcella) e si frappone tra le giovani e il Capitano delle Guardie. Atterrà diversi soldati ma, alla fine, viene spinto a terra e decapitato dall’ascia di Areo Hotah. Arianne è spaventata e incredula, cade da cavallo urlando “No!” e, mentre piange la morte di Arys, sente l’urlo di Myrcella. Si volta e vede sangue sul volto della giovane inginocchiata a terra e urlante. Alla fine viene presa e portata al cospetto di Areo, al quale domanda come abbia fatto suo padre a scoprire il suo piano. Il Capitano risponde:

«Qualcuno ha parlato. C'è sempre qualcuno che parla.»


Lista dei personaggi

Apparsi

Menzionati


Luoghi e termini menzionati

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti