Il banchetto dei corvi-Capitolo 36

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Cersei 
Il banchetto dei corvi
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LuogoApprodo del Re
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Da Roccia del Drago arrivano due ottime notizie per la regina Cersei Lannister, ma le ricerche del Folletto sono a un punto morto e la situazione a corte sembra sfuggirle sempre più di mano. Dopo aver rivisto in sogno un evento che le ha cambiato per sempre la vita, Cersei decide di prendere in mano le redini del suo destino e agire prima che sia troppo tardi.


Indice

Sinossi

In una giornata uggiosa e deprimente, la regina Cersei Lannister concede udienza al suo baldanzoso Maestro delle Navi, Aurane Waters, che le porta una meravigliosa notizia: Roccia del Drago è nelle mani della corona. La regina è entusiasta all'idea di poter finalmente risolvere il pasticcio nell'Altopiano, dove gli Uomini di Ferro di re Euron Greyjoy si fanno ogni giorno sempre più audaci e sono persino arrivati a minacciare Vecchia Città. Aurane aggiunge che la flotta di lord Paxter Redwyne si sta già preparando a partire alla volta dell'Altopiano e la corona potrà contribuire con una delle nuove navi appena costruite.

Cersei chiede quindi se bisogna ringraziare Loras Tyrell per il successo e Aurane si fa improvvisamente serio: spiega che alcuni lo considerano un eroe, ma in realtà ha trasformato una facile vittoria in un massacro e lo stesso ser Loras è stato ferito così gravemente che ormai sembra più morto che vivo. La regina si fa ripetere il resoconto più volte, in modo da memorizzare ogni dettaglio e decide che sarà lei in persona a riferire l'accaduto a Margaery. Osservando il sorriso crudele di Aurane, Cersei nota che non somiglia per nulla al principe Rhaegar Targaryen, come le era parso al loro primo incontro, per di più Aurane non è un uomo, ma solo un ragazzino furbo.

Cersei raggiunge Margaery e le sue accompagnatrici alla Cripta delle Vergini e inizia a raccontarle degli avvenimenti di Roccia del Drago, di come ser Loras, non appena ottenuto il comando, ha ordinato un assalto più diretto e veloce, in modo da permettere agli uomini dell'Altopiano di tornare a casa e combattere contro gli invasori. Mentre la regina elogia il coraggio e l'audacia di Loras, Margaery e le sue damigelle si spaventano sempre di più: Megga è sconvolta nello scoprire che il Cavaliere di Fiori è stato trafitto più volte perdendo moltissimo sangue e Alla fugge inorridita quando viene a sapere che è stato deturpato dall'olio bollente, ma Margaery pretende, con sommo fastidio di Cersei, che la regina concluda il resoconto senza tralasciare dettagli. Cersei abbraccia la cognata dicendo che il maestro sta facendo di tutto per salvare il fratello: la ragazza si divincola dall'abbraccio, furibonda perché la regina, fino a quel momento, ha parlato come se Loras fosse morto, invece è ancora vivo, seppur in condizioni critiche, e caccia la sovrana in malo modo. Cersei, appagata perché finalmente anche Margaery sta provando quello che lei ha provato alla morte di Joffrey, la lascia al suo dolore, convinta che nessuno possa incolpare lei della morte di Loras, in quanto ha semplicemente assecondato il desiderio del cavaliere di partire e risolvere l'assedio: di sicuro la dipartita del cavaliere sarà un colpo fatale per i Tyrell, che ne usciranno irrimediabilmente indeboliti.

La mattina dopo, mentre si prepara per un'altra giornata a corte, Cersei viene a sapere da Taena Merryweather che Margaery è convinta che Loras non morirà. A corte la regina accoglie alcuni uomini che dicono di aver informazioni, rivelatesi poi infondate, su Tyrion Lannister e un uomo di Tyrosh che, come sei prima di lui, le porta la testa del nano sbagliato, presentandolo come il suo valonqar, una parola che fa rabbrividire la regina. Accoglie poi Jalabhar Xho, il principe delle Isole dell'Estate che continua imperterrito a chiedere aiuto per riconquistare i suoi domini e riceve solo risposte vaghe, il piromante Hallyne, che chiede il permesso di poter avere le eventuali uova di drago rinvenute a Roccia del Drago]] e alcuni mercanti, esasperati dalla stretta della Banca di Ferro di Braavos.

La delegazione del Credo è guidata da septon Raynard circondato da molti membri del neonato ordine dei Figli del Guerriero, il braccio armato a servizio dell'Alto Septon, tra cui Cersei vede anche Lancel Lannister. La regina è scocciata dal fatto che l'Alto Passero non si sia presentato alla convocazione e abbia scelto septon Raynard per rappresentarlo e per discutere della richiesta avanzata dal Credo, ovvero chiudere i bordelli di Approdo del Re, luoghi di depravazione e perversione. Cersei rifiuta la richiesta, spiegando che i bordelli sono un'importante fonte di introiti per la corona riflettendo, tra sé e sé, che lo stesso Raynard fino a poco tempo prima era un cliente abituale di quei locali. Infine Pycelle le annuncia la situazione disperata di Gyles Rosby, a letto morente. La regina sospetta che dietro l'improvviso peggioramento di lord Rosby ci siano i Tyrell, ansiosi di sostituirlo con Garth Tyrell nel Concilio Ristretto, oppure lo stesso Pycelle, che non fa che metterle i bastoni tra le ruote da quando è diventata reggente. Ordina così al gran maestro, che nega ogni coinvolgimento, di non far morire lord Rosby.

La sera, Cersei cena con Tommen. Dopo un commento azzardato su Margaery, il bambino si infuria e zittisce la madre, sconvolta, ribadendo che il re è lui e che lei non deve osare ferire Margaery. Cersei lo affida a ser Boros Blount perché lo punisca.

Quella notte la regina fa un vecchio sogno. Tre ragazzine, che riconosce come lei e le sue amiche d'infanzia Melara Hetherspoon e Jeyne Farman sono a Lannisport, dirette verso la tenda di una donna che si dice possa prevedere il futuro. Costretta ad assistere senza poter intervenire, Cersei vede le tre svegliare la donna, Jeyne fuggire per la paura e lei vincere l'ostilità della vecchia, obbligandola a leggere il loro futuro da una goccia di sangue, mentre lei, impotente, cerca continuamente di dire alle ragazzine di scappare e non ascoltare le parole della vecchia. Maggy concede loro tre domande a testa: dice alla ragazza bionda che non sposerà il principe, ma il re (spingendo Cersei a credere per anni che avrebbe sposato Rhaegar non appena il principe fosse asceso al trono), che sarebbe diventata regina, fino a quando non sarebbe venuta un'altra regina, più giovane e più bella, a distruggerla e a portarle via ciò che avrà di più caro, che il re avrà 16 figli e lei 3, un'affermazione che non aveva senso. La vecchia aggiunge poi un'inquietante previsione su un valonqar che la ucciderà, stringendole le mani sul collo, quando ormai lei sarà distrutta dal dolore. La ragazza bionda vuole andarsene, ma Melara vuole avere le sue tre domande e chiede se sposerà Jaime Lannister: la vecchia nega ma aggiunge che morirà a breve. A quel punto la ragazza bionda lancia in faccia alla vecchia una boccetta e il volto della donna si dissolve, mentre appare una faccia distorta con un ghigno malevolo, che le stringe le mani intorno al collo.

Cersei si sveglia terrorizzata. Ordina che venga convocato Pycelle, a cui chiede una pozione per dormire senza sogni e chiede poi cosa dice la Cittadella delle profezie. L'anziano risponde che, secondo alcuni libri, è possibile predire il futuro, ma alcune cose è meglio non saperle, così la regina lo congeda, insoddisfatta della risposta ricevuta.

La mattina dopo, Cersei convoca Qyburn e chiede dello stato di salute di Falyse Stokeworth, pensando di poterla aiutare a strappare Stokeworth dall'insolente Bronn, ma il maestro disonorato risponde che Falyse è talmente usurata da non poter neppure mangiare da sola, figurarsi governare. Cersei racconta quindi dell'incubo della notte precedente, senza eccedere nei dettagli: Qyburn intuisce che l'anziana era in realtà una maegi, una donna che praticava strane arti originaria del Continente Orientale, e che la tecnica di predire il futuro da una goccia di sangue è tipica della magia del sangue, un sortilegio oscuro. Cersei aggiunge che le predizioni sembravano assurde al momento, poi una si è avverata in fretta (Melara, seppur giovane e sana, era morta pochi giorni dopo aver fatto visita a Maggy) e ora vuole sapere come impedire che la profezia si realizzi completamente, soprattutto la parte della giovane regina che le porterà via tutto. Qyburn suggerisce che c'è un solo modo per impedire che le parole di Maggy si realizzino e Cersei capisce che, in cuor suo, aveva sempre saputo come fare, sin dal momento in cui era entrata nella tenda della maegi.

Cersei inizia quindi a rimuginare su come liberarsi di Margaery, senza destare sospetti: mentre una malattia improvvisa sarebbe stata troppo sospetta, un'accusa per cui neppure lord Mace Tyrell avrebbe potuto chiedere pietà sarebbe stata perfetta. Il giorno successivo incontra ser Osmund Kettleblack e gli chiede se suo fratello Osney sarebbe in grado di sconfiggere ser Boros Blount, dubbi che Osmund dissipa completamente, confermando l'intuizione di Cersei che, finalmente, sembra aver trovato il modo per liberarsi della sua rivale Margaery.


Lista dei personaggi

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