Il banchetto dei corvi-Capitolo 37

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Brienne 
Il banchetto dei corvi
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PDVBrienne
LuogoLocanda dell'Incrocio
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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Mentre attraversano i boschi pieni di impiccati, septon Meribald racconta ai suoi compagni di viaggio la storia della Locanda dell'Incrocio. Arrivati alla locanda, Brienne di Tarth incontra uno spettro del suo passato. La loro cena viene interrotta da altri fantasmi del passato, decisamente più pericolosi.


Indice

Sinossi

Nel loro viaggio attraverso le Terre dei Fiumi, Brienne di Tarth e i suoi compagni vedono numerosi cadaveri di soldati, appartenenti a ogni schieramento, impiccati agli alberi e abbandonati alla furia degli elementi e agli animali selvatici. Cane trova uno di quei corpi per terra e ser Hyle Hunt guarda se ha ancora delle armi o dei pezzi di armatura utili, offrendo un elmo a Podrick Payne che, schifato, rifiuta. Dopo i primi ritrovamenti, i cadaveri sugli alberi non fanno che aumentare. Osservando i volti distrutti e gli abiti laceri, ser Hyle si chiede se siano gli autori del Saccheggio di Padelle Salate, ma Brienne pensa, tra sé e sé, che è più importante sapere chi li ha uccisi: il suo pensiero va subito a lord Beric Dondarrion e al suo gruppo di fuorilegge, il cui metodo di esecuzione preferito è proprio l'impiccagione.

Il gruppo aumenta il passo e finalmente il bosco si dirada, ma i cadaveri ci sono sempre, appesi a patiboli costruiti apposta. Septon Meribald spiega a Podrick che sono diretti alla Locanda dell'Incrocio, un luogo dalla storia travagliata: chiamata “Due Corone” in onore del re Jaehaerys I Targaryen e della regina Alysanne che vi si fermavano spesso, ha poi cambiato nome in “Drago Sferragliante” per la sua insegna, un grosso drago tricefalo in onore degli ospiti illustri. Allo scoppio della Ribellione dei Blackfyre, però, l'insegna viene distrutta dato che casualmente rappresentava il drago nero, simbolo dei Blackfyre, così il nuovo nome diventa “Locanda del Fiume”, perché il Tridente scorreva proprio sotto la porta posteriore del locale. Meribald spiega che il fiume si è spostato con gli anni è che la storia della locanda gli era stata raccontata da Masha Heddle, una donna gentile, la cui famiglia gestiva la locanda da molte generazioni. L'uomo spera che le voci sulla riapertura della locanda per mano di alcuni nipoti di Masha siano vere, altrimenti sarebbero stati costretti a dormire nel bosco con i cadaveri.

La locanda, a differenza delle case a Padelle Salate, è ancora intera e in piedi. Quando avevano raggiunto il villaggio con il traghetto da Isola Silenziosa, Brienne e i suoi compagni di viaggio non avevano trovato nient'altro che resti e devastazione, come se la città stessa fosse un cadavere non sepolto. Il castello era chiuso e sbarrato e solo dopo un quarto d'ora di richiami era apparsa una donna che aveva detto loro di andarsene a cercare ospitalità nella locanda più vicina e che lì, sicuramente, non sarebbero stati accolti.

Alla locanda dell'incrocio c'è però movimento, a partire da un fabbro al lavoro. Il cortile è pieno di fango e sotto il porticato alcuni bambini li vedono avvicinarsi: la più grande, di nove o dieci anni, chiede cosa vogliano e dice di essere Willow, sorella minore di Jeyne, proprietaria della locanda. Aggiunge che, se vogliono, possono rimanere a dormire e ser Hyle, indispettito dalle continue domande, chiede se accolgono tutti i clienti in quel modo. La bambina risponde allora che sono pochi i viandanti che passano da lì, dove invece abbondano i ladri, come sottolinea una voce dietro di loro. Brienne si gira trovandosi faccia a faccia con un ragazzo che somiglia in modo impressionante a Renly Baratheon e rimane scioccata, mentre Meribald fa presente anche a lui che non hanno cattive intenzioni e che lui è sempre stato in buoni rapporti con Masha, la vecchia proprietaria. Il ragazzo dice che la donna è stata impiccata dai Lannister.

Appena sistematisi nelle rispettive stanze, Podrick chiede a Brienne cosa faranno il giorno successivo. Meribald proseguirà nelle Terre dei Fiumi, mentre loro potrebbero prendere la Strada Alta e arrivare a Nido dell'Aquila o la Strada del Fiume e giungere a Delta delle Acque, due luoghi in cui Sansa Stark avrebbe potuto cercare rifugio. Brienne però valuta anche l'opzione di accettare il fallimento della missione e tornare ad Approdo del Re da Jaime Lannister e poi tornare a Tarth da suo padre: una parte di lei anela a tornare a casa e un'altra si chiede se Jaime la consolerebbe. Non riesce a prendere una decisione, così i due scendono a cena, dove li aspettano tutti i bambini orfani che ora vivono nella locanda.

Accanto al camino, ser Hyle fa notare a Brienne del sangue sul pavimento, sposando poi la discussione su un eventuale matrimonio tra lui e l'unica erede di Selwyn Tarth, garantendo così a lei un marito e a lui un buon futuro e una buona posizione. Brienne è però infastidita dalla proposta e dall'opportunismo dell'uomo, e gli rinfaccia di essersi preso gioco di lei a Ponte Amaro, ma ser Hyle, inamovibile, le propone di lasciare la porta aperta quella notte, così che lui possa darle una dimostrazione della sua virilità. Furibonda, Brienne si allontana. Nota Willow impartire ordini con fare energico e autoritario, quasi come se fosse abituata al ruolo. Per un attimo viene sfiorata dal dubbio che la bambina, dall'aspetto comune e per nulla appariscente, sia in reatà Arya Stark, da molti creduta morta a Padelle Salate. Si ricorda che Catelyn Tully aveva detto che Arya non era bella come Sansa, ma Brienne non riesce a ricordare se Arya aveva gli occhi azzurri o castani, come quelli di Willow, un dettaglio fondamentale in quel contesto.

Brienne nota che il giovane fabbro non si è fermato alla cena e si offre di portargli del cibo nella sua forgia. Il ragazzo dice di chiamarsi Gendry e risponde, seppur con riluttanza, alle domande di Brienne: è nato ad Approdo del Re e non ha mai conosciuto suo padre. La donna gli chiede se qualcuno gli abbia mai chiesto qualcosa sul suo aspetto, quei capelli neri e quegli occhi azzurri tipici dei Baratheon, in un ragazzino di umili origini nato all'ombra della Fortezza Rossa. Gendry non capisce cosa intenda dire, così Brienne gli chiede se ha mai visto re Robert Baratheon e il ragazzo risponde di averlo intravisto in un paio di occasioni, un grande fesso, ma non così malvagio come i suoi figli. Brienne sa che Joffrey e Tommen non sono figli di Robert e sta per approfondire il discorso con Gendry, quando alcuni cavalieri arrivano improvvisamente alla locanda. Gendry inizialmente li scambia per amici, ma si irrigidisce quando vede che, sotto il cappuccio, uno indossa il caratteristico elmo del Mastino. Brienne vede che sono troppi e che non può affrontarli da sola, così cerca di isolare il leader, che ha già terrorizzato Willow, minacciandola di stuprarla con la balestra che la bambina ha in mano e Brienne capisce chi è l'uomo.

Uno degli uomini promette che se daranno loro cavalli e cibo se ne andranno, ma l'uomo con l'elmo del Mastino ha intenzione di punire Brienne che lo ha provocato per farlo allontanare dagli altri, dicendogli che, secondo alcune voci, quando gli hanno mozzato il naso gli hanno mozzato anche la virilità. L'uomo si avventa su di lei furioso, ma Brienne riesce a trattenerlo, anche se viene ferita gravemente a una spalla e tiene bene a mente gli insegnamenti del suo maestro d'arme ser Goodwin, che le ha sempre consigliato di lasciar stancare il suo avversario, osservare i suoi movimenti e poi colpire. L'uomo infatti scivola e Brienne lo trafigge uccidendolo: l'elmo cade, rivelando il volto repellente e mutilato di Rorge.

Non appena arretra, Mordente si avventa ringhiando su di lei come un animale, senza che lei riesca neppure a difendersi. La sbatte a terra e cerca di strozzarla mentre Brienne, persa Giuramento, non riesce a ferirlo o toglierselo di dosso. Con il pugnale riesce a ferirlo all'addome, ma questo non fa che peggiorare la furia dell'aggressore, che le spezza un braccio e stringe sul suo collo con ancora più forza. Vicino a lei sente del caos e intuisce che ser Hyle s'è gettato nella mischia, ma il suo problema ora è Mordente, che affonda le fauci nel suo viso e inizia letteralmente a mangiarla. Brienne allora rinuncia a difendersi e capisce che non c'è più nulla da fare, così rimane impotente a osservare Mordente sopra di lei, prima di svenire.


Lista dei personaggi

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