Il banchetto dei corvi-Capitolo 38

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Jaime 
Il banchetto dei corvi
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PDVJaime
LuogoDelta delle Acque
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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L'incontro con Brynden Tully non porta a soluzioni concrete, se non a ricordargli gli errori commessi dallo scoppio della Guerra dei Cinque Re, così Jaime Lannister decide di prendere in mano la situazione partendo dal mettere d'accordo i suoi nuovi alleati, difficilmente disposti a collaborare tra loro, a cominciare dai Frey. Jaime ripone poi tutte le sue speranze di concludere l'assedio in fretta e senza una battaglia sanguinaria su Edmure Tully.


Indice

Sinossi

Jaime Lannister incontra Brynden Tully alle porte di Delta delle Acque e intuisce subito, osservando l'espressione dell'anziano cavaliere, che l'incontro non sarà per nulla una passeggiata. Il Pesce Nero gli chiede subito se è arrivato fin lì per onorare le promesse fatte alla nipote Catelyn, riportarle sane e salve le figlie Sansa e Arya, anche se non vede le ragazze e Jaime conferma che non sono lì con lui e non sa dove si trovino. Brynden gli offre quindi di ritornare nella sua cella, visto che la missione è fallita: Jaime declina l'invito dicendo di preferire la comodità del suo giaciglio di paglia e l'uomo ne approfitta subito per sottolineare che l'unica comodità di cui gode Catelyn in quel momento è la sua tomba. Il cavaliere è tentato di ribattere che lui non ha colpe per la morte di lady Stark, che le sue figlie erano già scomparse quando lui era tornato ad Approdo del Re e che ha incaricato Brienne di Tarth di trovarle, ma si trattiene, colpito dallo sguardo che il Pesce Nero gli rivolge, così simile a quello di lord Eddard Stark, quando l'aveva trovato seduto sul Trono di Spade con la spada ancora sporca del sangue di re Aerys II Targaryen.

Jaime però capisce che non è venuto a parlare di quegli argomenti e sposta la discussione su Delta delle Acque. Ser Brynden sa che suo nipote Edmure morirà qualunque decisione lui prenda e lo esorta a ucciderlo, spingendo Jaime a maledire ser Ryman Frey e le sue minacce a vuoto, che l'hanno privato di un ostaggio di scambio prezioso, così promette di restituire vivo il lord di Delta delle Acque in cambio dei figli e della moglie di lord Gawen Westerling. Scambiare Edmure per una donna e tre bambini è vantaggioso per ser Brynden, che però non cede e non è disposto ad accettare promesse da parte di un uomo che non ha mai dimostrato un briciolo d'onore, ricordandogli che aveva promesso a Robb Stark di proteggere la sua giovane moglie, che non cederà per nessun'altro ostaggio al mondo.

Jaime, spazientito, promette che se accetta di liberare il castello, chi vuole potrà sottomettersi al nuovo lord, Emmon Frey, mentre a lui sarà garantito un posto nei Guardiani della Notte, ma il Pesce Nero rifiuta anche questa nuova proposta. Jaime gli fa notare che sono rimasti solo loro a sostenere la causa degli Stark, mentre i loro alleati si sono già arresi o sono sotto assedio, ma ser Brynden risponde che la sua piccola guarnigione può resistere a lungo in nome del Giovane Lupo, mentre garantire approvvigionamento per un esercito così vasto come quello dei Lannister è tutta un'altra storia. Jaime sfodera allora il suo ultimo asso nella manica: un duello per singolar tenzone. Il Pesce Nero gli ride dunque in faccia, deridendolo perché non sarebbe in grado di combattere con quella sua nuova mano d'oro e Jaime, infastidito, gli chiede di liberarlo dal giuramento di lady Catelyn (a cui aveva promesso di non versare mai più il sangue di uno Stark o un Tully), ma Brynden gli ride di nuovo in faccia e dice che non otterrebbe alcun beneficio dalla sua morte, anche se non è disposto a mettere a rischio la sua vita, seppur contro un avversario di infimo livello.

Jaime, ormai al limite della pazienza, gli chiede se c'è una condizione che è disposto ad accettare: ser Brynden risponde che da lui non è disposto ad accettare alcuna condizione, ma ha voluto incontrarlo solo per vedere il moncherino e sentire le scuse che avrebbe tirato fuori per giustificare i suoi ultimi fallimenti. In entrambi i casi, si è dimostrato una delusione, come è sempre stato. Osservando il Pesce Nero rientrare a Delta delle Acque, Jaime pensa che ha ormai infranto così tanti giuramenti che infrangere anche l'ultima promessa a lady Catelyn non avrebbe fatto alcuna differenza.

Di ritorno al suo accampamento, Jaime convoca il consiglio di guerra a cui sono presenti uomini delle Terre dell'Ovest, i lord delle Terre dei Fiumi che hanno abbandonato la causa di Robb Stark e i Frey, rappresentata da Edwyn Frey che sostituisce il padre Ryman, ufficialmente indisposto, anche se tutti hanno molti dubbi in merito, tanto che Jaime chiede se Ryman è ubriaco ed Edwyn non dà una risposta chiara. Emmon Frey propone subito di uccidere Edmure Tully per convincere ser Brynden e sottolinea, di nuovo, che lui è lord di Delta delle Acque per decreto di re Tommen Baratheon, ma Karyl Vance, uno dei lord dei Fiumi, ricorda che il Pesce Nero non è uomo da arrendersi facilmente. Daven Lannister propone di attaccare le mura, mentre le idee dei Frey comprendono piani più subdoli e meno onorevoli, che attirano le critiche dei lord dei Fiumi, soprattutto da parte di lord Clement Piper. Il lord insulta apertamente i Frey, che tengono ancora in ostaggio il suo erede e arriva a minacciare Edwyn, difeso da Walder Rivers. Jaime riesce a sedare la situazione, notando però con rammarico che quando suo padre teneva consigli di guerra nessuno osava comportarsi così. Mentre lord Piper si allontana,Edwyn gli riserva parole di scherno e marchia tutti i lord dei Fiumi come traditori: il suo sorriso di derisione si spegne solo quando Jaime gli ricorda che i Frey hanno tradito anche il Giovane Lupo, quindi sono più traditori dei Piper e di tutti gli altri lord dei Fiumi. Al termine del consiglio senza aver ottenuto nulla di concreto, Jaime è deciso a risolvere almeno la questione di Edmure.

La forca dove si trova Edmure è nel bel mezzo dell'accampamento Frey e Jaime fa appena in tempo a salire sulla struttura e dare un ordine a Ilyn Payne quando ser Ryman si precipita fuori dalla sua tenda, completamente ubriaco, in compagnia di una prostituta mezza nuda con indosso la corona di ferro del Re del Nord e altrettanto ubriaca. Jaime affonta ser Ryman e gli rinfaccia la sua inutile strategia di minacciare di morte Edmure, oltre alla sua totale inutilità nell'assedio, mentre l'uomo ribatte di essere comandante di diritto, in quanto erede diretto di lord Walder Frey. Jaime è però esasperato dalle continue scuse dell'uomo, così affida il comando dell'esercito Frey a Edwyn e intima a Ryman di andarsene ovunque voglia, ma di lasciare l'esercito e l'assedio.

Ser Ilyn libera Edmure dal cappio. Jaime ordina che sia condotto nella sua tenda e chiama a sé anche un cantastorie. Il giovane lord è perplesso dal gesto, dato che si aspettava di essere ucciso, e Jaime gli dice di considerare quella grazia come un dono di nozze e aggiunge che |sua moglie deve essere proprio graziosa, se lui è riuscito a consumare il matrimonio mentre sua sorella e il suo re venivano massacrati, così Edmure racconta che fuori dalla loro stanza c'erano dei musicisti e che aveva interpretato il pianto di Roslin come uno stato di agitazione della ragazza per la sua prima notte di nozze, mentre lei sapeva cosa stava succedendo.

Tornati nella tenda, Jaime dice a Edmure che, una volta risistematosi e mangiato, sarà accompagnato a Delta delle Acque per parlare con suo zio Brynden per convincerlo ad arrendersi: al Pesce Nero sarà concesso di prendere il nero, come allo stesso Edmure, a meno che non preferisca andare a Castel Granito e vivere come prigioniero, con tutte le cortesie dei prigionieri di alto lignaggio, dei Lannister insieme alla moglie, che sarà condotta nelle Terre dell'Ovest dopo il parto insieme al nascituro. Se fosse nato un maschio, sarebbe diventato uno scudiero dei Lannister e, una volta adulto, avrebbe ricevuto dei possedimenti terrieri; se invece fosse nata una femmina, Jaime promette che le avrebbe trovato un buon marito. Tutto questo in cambio di Delta delle Acque.

Edmure, senza distogliere lo sguardo dall'acqua nella sua vasca da bagno, chiede cosa succederebbe se lui rifiutasse di intercedere con il Pesce Nero. Jaime promette un massacro: il castello sarà assaltato, tutti gli abitanti uccisi, anche il popolino inerme, poi le rovine saranno inabissate sotto il fiume Tumblestone, tanto che nessuno, in futuro, ricorderà dell'esistenza di Delta delle Acque. Se poi Roslin partorisse prima della fine dell'assedio, Jaime gli manderà il suo erede con una catapulta. Edmure è ammutolito, mentre Jaime pensa che, soprattutto quell'ultima promessa, sembra uscita dalla bocca del suo defunto padre, un'altra testimonianza che è lui il figlio di Tywin, non Tyrion.

Edmure ricorda a Jaime che potrebbe ucciderlo, ma dopo qualche istante di attesa, non accenna a muoversi: il cavaliere lo lascia così in compagnia del cantastorie, un uomo che Edmure sembra conoscere e disprezzare. Jaime si raccomanda di cantare al suo illustre ospite un brano che può aiutarlo a riflettere sulla sua proposta:Le Piogge di Castamere


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