Il banchetto dei corvi-Capitolo 39

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Cersei 
Il banchetto dei corvi
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Cersei Lannister riversa la sua furia sul gran maestro Pycelle per ottenere un'informazione preziosa. Durante una cena con i Merryweather, la regina passa finalmente all'azione. Anche quando la vittoria è a portata di mano, gli incubi la perseguitano e lo spettro della profezia si fa più concreto che mai, ma Cersei non demorde e aggiunge il dettaglio finale che trasforma il suo piano nella perfetta condanna contro Margaery Tyrell.


Indice

Sinossi

Il gran maestro Pycelle viene portato a cospetto di Cersei Lannister per chiarire le circostanze della morte di lord Gyles Rosby. L'anziano saggio ribadisce di aver fatto tutto il possibile, ma la regina non è soddisfatta e crede invece che Pycelle abbia agevolato la dipartita del Maestro del Conio con la sua incompetenza, già ampiamente dimostrata quando non è riuscito a salvare re Joffrey, re Robert e Jon Arryn. La sovrana arriva perfino a mettere in discussione la fedeltà di Pycelle alla corona, ricordando quando, ai tempi della Ribellione di Robert, aveva convinto Aerys II Targaryen ad aprire le porte della città ai Lannister, segnando la fine dei Targaryen. Gli ricorda inoltre, furibonda, che la situazione economica del regno è così grave che non possono permettersi di rimanere senza maestro del conio e Pycelle, terrorizzato dalla furia della regina, promette che sceglierà i candidati migliori per sostituire lord Rosby. Tra i candidati ci sarà sicuramente Garth Tyrell.

Cersei dice allora a Pycelle che negli ultimi tempi è stato visto spesso in compagnia di Margaery Tyrell: Il vecchio conferma e aggiunge di starle accanto perché sofferente per lo stato di ser Loras, ma la regina coglie al volo l'occasione per chiedergli se ha assassinato lord Rosby su ordine di Margaery, così che i Tyrell riescano finalmente a mettere le mani sul seggio del maestro del conio, una posizione a cui ambiscono da quando lord Tywin Lannister era ancora in vita. Pycelle è sconvolto e ripete che lord Rosby è morto a causa della tosse che lo affliggeva da molto tempo e che lui è sempre stato fedele ai Lannister e alla corona. Cersei percepisce la paura del gran maestro e lo incalza, dicendogli che lui era in compagnia di Margaery da molto tempo prima dell'incidente di ser Loras e chiedendogli se vuole solo ottenere il favore della giovane o se sta facendo la spia. Pycelle, messo alle strette, rivela che la ragazza ha bisogno di alcuni servizi da lui e ammette che le ha fornito il té della luna, una bevanda anticoncezionale.

Cersei è soddisfatta per la scoperta. Sistema la questione dell'eredità di Rosby dicendo che sul letto di morte il vecchio aveva lasciato tutto a re Tommen Baratheon, sperando così di utilizzare le ricchezze del castello per pagare parte dei debiti della corona, e magari concedere Rosby a Aurane Waters, il giovane e ambizioso Maestro delle Navi che le è sempre piaciuto. Pycelle le ricorda che lord Rosby aveva un protetto, ma ciò alla regina non interessa e gli dice di assicurarsi che le proprietà del defunto finiscano nelle mani della corona in qualunque modo.

Non appena Cersei rimane sola con Taena e Osmund Kettleblack, le donne discutono del perché Margaery abbia avuto bisogno del té della luna. La regina ha sempre creduto che la cognata avesse forti appetiti sessuali e il fatto che la offende di più è che lei abbia tradito il figlio Tommen, un affronto punibile con la morte. Cersei ha ancora bisogno della forza militare di lord Mace Tyrell e non può quindi condannare a morte la figlia, ma il tradimento va punito, anche se la testimonianza di Pycelle è ancora troppo poco per garantire un'accusa solida. Lady Taena le ricorda che Margaery è troppo scaltra per essere colta sul fatto, oltre al fatto di essere sempre circondata dalle sue damigelle, così la regina intuisce che alcune di quelle ragazze possano essere coinvolte nei peccati di Margaery.

Quella sera la regina invita a cena Taena e il marito, Orton Merryweather. Per compiacere la sua amica e legarla ancora di più a sé, Cersei offre a lord Orton la posizione di Primo Cavaliere del Re per sostituire ser Harys Swyft, che avrebbe a sua volta sostituito lord Gyles Rosby. Cersei si complimenta poi con le doti canore del Bardo Blu, che ha cantato per loro tutta la sera. La regina continua a elargire complimenti al cantastorie, il favorito di Margaery, fino a quando non gli chiede quando è andato a letto con la giovane, se prima o dopo il matrimonio di lei con Tommen. Il cantastorie è sbigottito, ma quando inizia a negare la regina ordina a lord Orton, sbalordito come il giovane (e all'oscuro delle macchinazioni di Cersei), di chiamare le guardie per farlo condurre nelle segrete.

Anche sotto le prime torture di Qyburn, il Bardo Blu continua a negare, ma il maestro assicura a Cersei che a breve confesserà. Dopo le domande incalzanti di Qyburn il ragazzo, stremato, inizia a raccontare la sua storia e Cersei, osservando il corpo sanguinolento e martoriato del prigioniero sofferente, pensa che sono stati Margaery e i suoi intrighi a costringerla ad arrivare a quel punto. All'alba, il Bardo fa finalmente i nomi degli amanti di Margaery, tra cui Loras Tyrell e i gemelli Redwyne. La regina, però, non osa insozzare il nome del Cavaliere di Fiori, eroe di Roccia del Drago, né dei Redwyne, la cui flotta è fondamentale per sconfiggere Euron Greyjoy, così gli intima, infastidita, di dire la verità, non solo i nomi degli uomini che normalmente frequentano Margaery e le sue cugine. Riesce così a fargli omettere i nomi che lei non vuole siano inclusi e gli promette, al termine del processo contro Margaery, che gli verrà concesso di unirsi ai Guardiani della Notte.

Esausta, la regina torna nelle sue stanze, dove Taena la sta attendendo. Le due fanno il bagno insieme e Cersei spiega gli ultimi sviluppi all'amica, che suggerisce di risparmiare una delle cugine di Margaery dalle accuse, così da convincerla magari a testimoniare contro le altre. Taena si propone di persuadere Alla per questo scopo e Cersei è soddisfatta, ma non del tutto: la rivelazione di Pycelle e la confessione del Bardo Blu non sono sufficienti, la parola di Alla sarebbe stata un enorme aiuto, ma non è detto che Taena sarebbe riuscita a convincerla. Così la regina è del parere che tutti gli accusati debbano confessare, tra cui Osney Kettleblack. Nelle ultime ore di buio, Cersei si addormenta, ma viene svegliata di soprassalto da un incubo in cui vede il Folletto torturala e ripetere la macabra profezia di Maggy. Sconvolta, la regina racconta della profezia a Taena, che la rassicura, dicendo che quelle sono solo le parole di una vecchia invidiosa della giovane e bellissima fanciulla figlia del lord più potente delle Terre dell'Ovest.

La mattina successiva, Cersei fa colazione con Tommen, il quale è sempre più convinto, grazie alle parole di Margaery e delle sue cugine, che ser Loras non morirà. Il bambino dice che quel giorno non starà con sua moglie, dato che deve prepararsi per il Giorno della Fanciulla, una ricorrenza sacra in cui tutte le ragazze vergini di qualunque ceto sociale omaggiano la Fanciulla. Cersei ride tra sé e sé all'idea che la ragazza, al terzo matrimonio, si dice illibata e che onorerà il giorno con le sue cugine al Grande Tempio di Baelor.

Congedato il figlio, la regina convoca ser Osney che, arrivato con fare strafottente, le fa subito delle proposte scabrose. Cersei non cede e provvede a sfruttare tutto il suo fascino per spiegargli cosa deve fare e accertarsi che il cavaliere esegua i suoi ordini. Gli ricorda che deve confessare di essere andato a letto con Margaery e Osney ribatte che, come ha già detto al fratello Osmund, la giovane provoca e basta, senza passare ai fatti. Cersei però gli dice di andare quella notte stessa dall'Alto Septon, in quanto un crimine nero come essersi portato a letto una regina poteva essere assolto solo dall'alta sacralità, aggiungendo di essere andato anche con Megga ed Elinor Tyrell, mentre Alla assisteva in disparte, pregando le cugine di porre fine al loro peccare: L'estromissione di Alla avrebbe reso il racconto più verosimile. La regina raccomanda di sottolineare che è Margaery la mente dietro quegli incontri peccaminosi.

Al termine del racconto, Osney è preoccupato. Cersei gli promette un bacio dopo la morte di Margaery e la Barriera, ma solo per breve tempo, fino a quando non giungerà il perdono reale. Osney si dice disposto a confessare, ma sostiene che le migliori bugie debbano avere un fondo di verità, così se andasse a letto con una regina gli sarebbe più facile mentire riguardo all'essere andato a letto con un'altra. Cersei è tentata di schiaffeggiarlo, ma capisce che non può negarsi in quel frangente, così si concede al cavaliere per permettergli di rendere più vera la sua menzogna e liberarsi finalmente di Margaery.


Lista dei personaggi

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