Il banchetto dei corvi-Capitolo 42

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Brienne 
Il banchetto dei corvi
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PDVBrienne
LuogoTerre dei Fiumi
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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Nei sogni causati dalla febbre, Brienne di Tarth rivede gli eventi del suo passato mentre viene trasportata da alcune persone intenzionate a presentarle a una certa “Milady”. Ripresa finalmente coscienza, Brienne si trova in una grotta in compagnia di Thoros di Myr. Dopo aver fatto il punto della situazione, viene condotta da una sua vecchia conoscenza. Oltre allo shock per l'inaspettato incontro, Brienne viene messa di fronte a una scelta molto difficile.


Indice

Sinossi

Brienne di Tarth, confusa a causa della febbre, capisce di essere legata e sdraiata a pancia in giù su un cavallo, ma non sa chi l'abbia legata, né perché. Sente Podrick Payne chiamarla a bassa voce, poi più nulla e si addormenta. Sogna di essere ad Harrenhal, nella sala delle vasche, dove Mordente si sta strofinando il membro e nessuno risponde alle sue richieste di aiuto, per poi notare di essere circondata da volti noti e impassibili: Renly Baratheon, Catelyn Tully, Dick Crabb, Shagwell, Pyg e Timeon. Mentre Mordente l'afferra e inizia a mangiarle la faccia, Brienne invoca il nome di Jaime Lannister.

La donna si sveglia tra atroci dolori e scopre di essere assistita da una ragazza che lei scambia per Sansa Stark. Un uomo ride, ma la ragazza sostiene che non sopravviverà a lungo. Di nuovo in viaggio, Brienne questa volta sogna di cavalcare attraverso un bosco di conifere pieno di impiccati che pendono dai rami: accanto a lei cavalcano Renly, Dick Crabb e Vargo Hoat, che sembrano non vederla. Renly ha un'espressione stranamente torva e, quando si gira, Brienne nota un profondo taglio sul collo. La carovana si ferma di nuovo e la ragazza dice a Brienne di bere una sostanza dal sapore disgustoso, che però le farà bene, visto che ha un braccio rotto e alcune costole fratturate. Brienne chiede di Mordente, mentre all'improvviso ricorda cos'è successo nello scontro, e la ragazza dice che è morto per mano di Gendry. Quando la donna riesce a mettere a fuoco la sua soccorritrice, nota che somiglia molto a Willow, la bambina della Locanda dell'Incrocio, e la ragazza ammette di essere Jeyne, sorella maggiore di Willow. Brienne le chiede di slegarla, ma a quel punto sopraggiunge Gendry che le dice che dovrà rimanere così fino a quando non sarà condotta al cospetto di Milady: Brienne ricorda allora che lord Randyll Tarly a Maidenpool aveva parlato di una certa Lady Stoneheart, a capo di una banda di fuorilegge, e Gendry conferma che quello è solo uno dei suoi nomi. Brienne, improvvisamente spaventata, chiede che fine abbiano fatto i suoi compagni di viaggio, per poi essere inghiottita di nuovo nelle tenebre.

Si trova ai Sussurri, di fronte all'imponente e feroce Clarence Crabb che si prepara ad assalirla, mentre lei scopre di non avere la spada che le ha affidato Jaime. Poco dopo sogna di essere su una barca, con la testa appoggiata sul grembo di qualcuno, mentre delle voci ripetono “bellezza” e “mostro”. Non appena si sveglia, Jeyne le porge una zuppa. Brienne beve avidamente e rischia di strozzarsi, tanto che un uomo massiccio spinge Jeyne da parte e le dice di lasciarla morire. L'uomo indossa il caratteristico elmo del Mastino e Brienne trasale, dicendogli che l'ha ucciso, ma lui ribatte che sarà lei a morire e che Milady vuole impiccarla. Brienne annaspa e ricorda agli sconosciuti che septon Meribald ha dato da mangiare ai bambini della locanda e che loro sono come ospiti, ma Jeyne sostiene che gli ospiti non vengono più accettati come una volta, soprattutto da quando Milady è tornata dalle Nozze Rosse. Partiti di nuovo, Brienne sogna di essere a casa, a Tarth, in attesa di conoscere il giovane cavaliere con il quale suo padre aveva combinato il matrimonio. Lui le aveva portato una rosa, ma lei voleva una spada, Giuramento, con la quale cercare una ragazza: quando il suo promesso sposo la vede, la insulta per la sua mancata avvenenza e si allontana, Brienne lo supplica di tornare a prenderla, chiamandolo “Jaime”.

Brienne si sveglia di soprassalto in una grotta, frastornata e debole: trova accanto a sé un uomo con lunghi capelli bianchi e indosso laceri abiti rosa che si tranquillizza quando sente che la febbre le è quasi passata e spiega che Jeyne ha temuto per la sua vita. La ragazza ha fatto il possibile, ma le hanno dovuto rimuovere alcune parti del viso quasi in cancrena a causa dei morsi di Mordente, lasciandola pesantemente sfigurata. Brienne chiede perché fare tutto questo per salvarle la vita se vogliono impiccarla e l'uomo risponde che Jeyne l'ha fatto probabilmente perché lei ha salvato i bambini alla locanda. Lui poi si presenta dicendo di essere Thoros di Myr, lasciando la donna stupefatta, e racconta che Beric Dondarrion non c'è più: ora sono guidati da un'ombra e non sa cosa li attende nel futuro, ma decisamente nulla di positivo. Brienne chiede dei suoi compagni e scopre che septon Meribald è stato rilasciato, mentre Podrick e Hyle Hunt sono prigionieri come lei. Cerca di chiedere pietà per Podrick, solo un ragazzo, ma Thoros spiega che concetti come misericordia e giustizia sono ormai molto vaghi nella situazione in cui si trovano, soprattutto la giustizia: quando erano con lord Beric erano uomini del re, ma la guerra trasforma tutti in mostri.

Alcuni uomini vengono a prendere Brienne, tra cui Lem, che si è impossessato dell'elmo del Mastino, con grande rammarico di Thoros, secondo cui non sta bene rubare l'elmo di un morto, soprattutto visto che i suoi ultimi proprietari (Sandor Clegane e Rorge) erano uomini infimi. Lem però non vuole rinunciare all'elmo e ordina di prendere in consegna Brienne.

La sala in cui la conducono è piena di gente e in fondo, dietro a un tavolo, è seduta una donna incappucciata con una corona tra le mani, un semplice anello di bronzo con punte a forma di spade di ferro. Brienne capisce subito che si tratta della famigerata lady Stoneheart. Un uomo la presenta come “la puttana dello Sterminatore di Re”, ma Brienne nega con energia. Un uomo del Nord mostra però alla donna incappucciata Giuramento e Thoros le porge la lettera firmata da re Tommen Baratheon. Stoneheart legge la lettera e Brienne cerca di spiegare che sta cercando di adempiere alla missione che lady Catelyn Tully aveva affidato a Jaime, sebbene nessuno le creda, soprattutto perché Jaime è famoso proprio per non onorare le promesse. Brienne però insiste e dice che Sansa e Arya Stark avevano già lasciato Approdo del Re al suo ritorno e nessuno presta fede alle sue parole, specialmente l'uomo del Nord, che indica la spada e la lettera come prove inconfutabili della sua alleanza con i Lannister. Egli continua sostenendo che la donna non avrebbe mai portato in salvo le ragazze, ma le avrebbe sicuramente consegnate alla regina, semmai le avesse trovate.

A quel punto anche Podrick e ser Hyle vengono condotti nella sala e Brienne è sconvolta dall'aspetto devastato del cavaliere, sottoposto a numerosi pestaggi. Lem li presenta come lo scudiero di Tyrion Lannister e uno dei fedelissimi di lord Randyll Tarly, il crudele governatore di Maidenpool, e Brienne invoca, inutilmente, pietà almeno per loro. Lady Stoneheart studia i prigionieri e gli oggetti, poi emette un rantolo incomprensibile, la cosa più vicina alle parole che riesce a esprimere a causa del taglio sul collo. L'uomo del Nord ripete per Brienne: chiede il nome della spada e, una volta scoperto, sostiene che l'arma dovrebbe chiamarsi “Spergiuro”, dato che Brienne si è dimostrata un'amica sleale che l'ha tradita. C'è solo una donna a cui Brienne ha mai prestato un simile giuramento ed è confusa, perché quella donna è morta, ma quando Stoneheart si toglie il cappuccio mostrando il viso, Brienne rimane assolutamente scioccata. Dietro gli orrendi segni della decomposizione, quel volto è assolutamente riconoscibile: si tratta di lady Catelyn Tully.

Thoros spiega che hanno trovato il corpo sulla riva di un fiume ormai morto da tempo e che Beric aveva dato la vita per restituirla a lady Catelyn, dato che lui non poteva più farla risorgere con la magia e che lei, stupendo tutti, era davvero tornata in vita sotto lo sguardo basito dei presenti. Brienne continua a insistere di non averla tradita e la creatura che era stata lady Catelyn le offre la possibilità di provarlo. Dato che non può riavere il figlio, vuole uccidere tutti i suoi assassini Frey, Bolton e Lannister, ma a quello ci pensa già la Fratellanza senza Vessilli e a Brienne chiede la morte solo di uno: Jaime Lannister. La donna cerca di spiegare che Jaime non è più l'uomo di un tempo, è cambiato, ma lady Catelyn è inamovibile e le impone una scelta: portarle la testa di Jaime o venire impiccata come alleata dei Lannister.

Brienne decide di non scegliere e lady Stoneheart ordina di impiccare i prigionieri. In un ultimo, disperato tentativo di risparmiare almeno Podrick, Brienne propone di chiedere un riscatto a suo padre per il ragazzo, ma Lem non è disposto ad avere zaffiri in cambio della moglie e della figlia che sono state uccise durante il conflitto. Mentre ser Hyle si dimena furiosamente, Podrick e Brienne sembrano accettare la loro fine. Solo quando il dolore si fa insopportabile e vede Podrick in procinto di morire, Brienne grida una parola.


Lista dei personaggi

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