Il banchetto dei corvi-Capitolo 44

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Jaime 
Il banchetto dei corvi
Affc.jpg
PDVJaime
LuogoDelta delle Acque
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Cersei  ← Jaime   → Samwell  


Grazie all'intercessione di Edmure Tully, Jaime Lannister conquista Delta delle Acque ma perde un prigioniero preziosissimo. Mentre cerca di stabilizzare la situazione, Jaime deve affrontare numerosi problemi, tra cui l'avidità di Sybell Spicer e un lutto nella Casa Frey. Con la vittoria definitiva della Casa Lannister nella Guerra dei Cinque Re ormai a portata di mano, Jaime prepara le prossime mosse. Prima, però, riceve una richiesta di aiuto e la notizia che l'inverno è finalmente arrivato.


Indice

Sinossi

Jaime Lannister ed Emmon Frey, nuovo lord di Delta delle Acque, sono furiosi con Edmure Tully che ha consegnato loro il castello e permesso a Brynden Tully di fuggire. Dopo qualche spavalda resistenza, Edmure cede alle minacce di Jaime e confessa di aver lasciato sollevata la grata della Porta dell'Acqua, permettendo così a ser Brynden di fuggire a nuoto ed eludere la sorveglianza. Le ricerche iniziano in ritardo, dato che la notizia dell'assenza di Brynden è stata comunicata tardivamente, lasciando al fuggitivo un vantaggio notevole. Lord Emmon ha paura che Brynden torni a riconquistare il castello, ma Jaime lo rassicura e la moglie Genna dice che il castello ora è suo e se non è in grado di tenerlo, allora farebbe meglio a tornare a Castel Granito. Edmure, nel solarium di suo padre, si guarda intorno e ripete a Jaime quanto lo lasci inorridito vederlo lì, ma il cavaliere risponde che del suo disprezzo non se ne va nulla e congeda i presenti.

Poco dopo viene raggiunto da Sybell Spicer e sua figlia Jeyne Westerling, vedova di re Robb Stark. La ragazza è sconvolta per la morte del giovane re, ma la madre è fredda e impettita ed è lì per ricordare a Jaime le promesse che lord Tywin Lannister le aveva fatto in cambio del tradimento ai danni di Robb Stark. Sybell si è accertata che Jeyne non rimanesse incinta e ora vuole dei buoni patti matrimoniali per Jeyne e la sorella Eleyna: lord o eredi, non figli cadetti o cavalieri di servizio, come le era stato promesso. Jaime ricorda che i Westerling erano un'antica casata ormai impoverita, mentre gli Spicer erano ricchi mercanti elevati al rango di nobili: la nonna di Sybell, in particolare, era una donna mezza pazza proveniente dal Continente Orientale. Sybell rivuole anche suo figlio Raynald, partito con Robb alla volta delle Torri Gemelle per le Nozze Rosse. Jaime promette che indagherà e Sybell gli ricorda che lord Tywin aveva promesso una sposa di Castel Granito anche per Raynald, in particolare che avrebbe dato “gioia” a Raynald. Jaime intuisce che suo padre stesse parlando di Joy Hill, figlia naturale di suo zio Gerion Lannister, ma Sybell trasale all'idea che suo figlio sposi una bastarda e Jaime, infastidito dall'avidità e dalla pochezza morale della donna, non vuole sentir ragioni: dice che Joy meriterebbe di meglio del figlio di una megera traditrice e la caccia, intimandole di non farsi più vedere.

Il giorno successivo Edmure e i Westerling partono alla volta di Castel Granito scortati da 400 uomini guidati da ser Forley Prester. Jaime si raccomanda di sorvegliare attentamente Edmure e Jeyne e di uccidere la ragazza, nel caso qualcuno cerchi di portarla via. Jaime allora si reca all'accampamento dei Frey, ormai quasi del tutto smontato. Entrato nella tenda di Walder Rivers, viene assalito da Edwyn Frey, che lo incolpa per la morte del padre Ryman: dopo essere stato cacciato dall'accampamento proprio da Jaime, Ryman parte infatti per tornare alle Torri Gemelle, ma viene impiccato poco lontano da Fairmarket, per colpa probabilmente di lord Beric Dondarrion, Thoros di Myr o della misteriosa Lady Stoneheart. Jaime pensa che i fuorilegge si stanno facendo sempre più audaci, visto che hanno impiccato l'erede di Walder Frey poco lontano dal suo castello: Rivers precisa che è come se i fuorilegge sapessero che ser Ryman viaggiava con una piccola scorta e Edwyn pensa che dietro la morte di suo padre ci sia il suo ambizioso fratello, Walder il Nero. Jaime però non è interessato a queste lotte intestine nella Casa Frey e chiede di portare a lord Walder l'ordine di liberare tutti i prigionieri catturati dopo le Nozze Rosse: chiede anche di Raynald Westerling ed Edwyn dice che è morto, caduto nella Forca Verde dopo essere stato colpito da alcuni dardi. Il corpo però non è stato ritrovato e potrebbe essere tra quelli irriconoscibili pescati giorni dopo dalle acque del fiume.

La mattina successiva anche i Frey partono e Daven Lannister chiede cosa si debba fare delle macchine d'assedio rimaste: Jaime gli comunica che ha intenzione di parlare di persona con lord Tytos Blackwood di Raventree Hall, ma di non portare là le macchine. Quella notte Jaime si allena con Ilyn Payne e pensa che, se continua di quel passo, nel giuro di un anno potrebbe essere bravo come il suo scudiero. A Jaime piace la compagnia di ser Ilyn, che ascolta senza ribattere e pensa che togliere la lingua a Cersei non farebbe che renderla più deliziosa, anche se proverebbe meno piacere nel baciarla. Racconta a Ilyn che non ricorda quando hanno iniziato a baciarsi e gli chiede se crede che Cersei sia stata davvero con ser Osmund Kettleblack. Jaime crede poi che non dovrebbe gettare fango sui suoi confratelli: nel Libro Bianco ci sono molte storie di confratelli che hanno avuto amanti e concubine, ma non c'è scritto cosa lui debba fare con Cersei. Ilyn propone di ucciderla, ma Jaime non è d'accordo: Tommen lo odierebbe per la vita e Margaery Tyrell userebbe quell'odio a suo vantaggio.

Il giorno successivo Dermot, uno dei cavalieri incaricati di trovare ser Brynden, torna al castello con le pive nel sacco e racconta che i lupi sono più agguerriti che mai, guidati da una lupa gigantesca che a Jaime ricorda quella che aveva morso Joffrey Baratheon durante il viaggio di ritorno ad Approdo del Re. Anche i lord dei fiumi lasciano il castello, così come Lyle Crakehall, che riparte alla volta di Darry per dare la caccia al Mastino. Emmon Frey è ancora furioso perché nessuno della guarnigione del castello sa dove si trovi Brynden. Jaime, però, pensa che ormai quelli siano dettagli, ma la guerra è vinta: Roose Bolton a nord si sta occupando di Stannis Baratheon, Roccia del Drago è caduta e, una volta trovato il Pesce Nero, avrebbe potuto tornare ad Approdo del Re a fianco di re Tommen. Non ha ancora idea di cosa fare, ma di certo dovrà strapparlo alle grinfie della sorella prima che lo trasformi in un mostro come Joffrey, magari mettendo anche uomini più capaci nel Concilio Ristretto, eliminando i leccapiedi di Cersei.

Qualche giorno dopo la partenza della guarnigione di Delta delle Acque, lord Emmon raduna i servitori rimasti e li arringa con un lunghissimo discorso della durata di ore. Durante il discorso, Jaime si avvicina con il cantastorie che aveva trovato nell'accampamento di ser Ryman, Tom di Settecorrenti, che ha deciso di rimanere a Delta delle Acque, nella nuova corte, anziché tornare alle Torri Gemelle. Quella notte, Jaime sogna di essere nel Grande Tempio di Baelor a vegliare il cadavere di suo padre, quando una donna incappucciata gli si avvicina: lui la scambia per Cersei, ma lei si toglie il cappuccio, rivelando grandi occhi verdi e capelli dorati, e gli chiede se l'ha dimenticata e se dimenticherà anche suo padre. La donna ricorda che Tywin odiava ridere e desiderava che suo figlio diventasse cavaliere e sua figlia regina, talmente forti, belli e coraggiosi che nessuno avrebbe mai osato ridere di loro. Jaime ribatte che lui è cavaliere e Cersei è regina, ma la donna piange e si allontana in silenzio. Lui la chiama, pregandola di non lasciarlo, ma lei lo ha già lasciato molto tempo prima.

Jaime si sveglia di soprassalto e scopre che ha iniziato a nevicare. Se la neve ha già raggiunto le Terre dei Fiumi vuol dire che l'inverno sta arrivando anche nel sud e i granai di tutti i castelli sono mezzi vuoti. La mattina successiva, maestro Vyman raggiunge Jaime e gli comunica di aver ricevuto una lettera, non l'annuncio dell'inizio dell'inverno da parte della Cittadella, come pensa Jaime, ma una comunicazione dalla capitale che il maestro ha letto, senza conoscere il contenuto. Jaime prende la lettera e riconosce la calligrafia di Qyburn, ma le parole sono di Cersei, febbrili e infervorate, che lo implora di accorrere da lei per salvarla, chiudendo la missiva con tre “ti amo”. Dopo un lungo silenzio, Vyman chiede se intende rispondere, ma Jaime dà la lettera a Peck e gli ordina di gettarla nel fuoco.


Lista dei personaggi

Apparsi


Menzionati


Luoghi e termini menzionati

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti