Il gioco del trono-Capitolo 15

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.



Sansa 
Il trono di spade
Agot.jpg
PDVSansa
LuogoLocanda dell'Incrocio
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Catelyn III ← Sansa   → Eddard  III


Dopo una breve esplorazione del campo, Sansa Stark decide di andare a cavalcare con il suo promesso sposo, il Principe Joffrey Baratheon. Vicino al Guado dei Rubini, incontrano Arya Stark e il garzone del macellaio di Grande Inverno che duellano per gioco con dei bastoni. Joffrey comincia a tormentare il ragazzo finché Arya non reagisce e lo attacca.

Sinopsi

Sansa Stark sta facendo colazione con Septa Mordane in una locanda sul Tridente. Quando Sansa da un boccone alla sua metalupa Lady nascosta sotto al tavolo, la septa la ammonisce dicendole che, sebbene sia una ragazza a modo, diventa testarda come la sorella quando si tratta della sua metalupa.

La septa informa Sansa che sono state invitate a viaggiare nella carrozza reale con la regina Cersei Lannister e la principessa Myrcella. Sansa ha atteso questo momento per quasi una settimana, sperando di poter avere un momento da sola con il principe Joffrey. Joffrey è tutto ciò che ha sempre desiderato e sognato: alto, forte e bellissimo. L’unica cosa di cui Sansa ha paura, è che sua sorella possa rovinare tutto. Septa Mordane vuole che Sansa e Arya si vestano elegantemente per l’occasione e Sansa ha già scelto un abito di seta per l’evento. Non si aspetta che Arya scelga un modo di vestire appropriato e si scusa, chiedendo di poter uscire a cercarla.

Trova Arya sulle rive del Tridente mentre cerca di togliere del fango dalla pelliccia della sua metalupa, Nymeria. Arya non ha nessun interesse nel viaggiare nella carrozza reale e preferirebbe viaggiare con Mycah per poter cercare i rubini sul ciglio della strada. Sansa insiste che non ci sia nessun divertimento nel cavalcare perché non c’è nulla da vedere, ma Arya è affascinata da tutti i fiori, dal paesaggio e dalle persone che incontra lungo la strada. Sansa informa Arya che deve venire, chiedendosi come fosse possibile che qualcuno potesse voler cavalcare un cavallo puzzolente al posto di viaggiare in una carrozza con cuscini, tortine al limone e la compagnia della regina. Arya le risponde che non apprezza nemmeno la regina e ha intenzione di cavalcare. Sansa, rinunciando, la abbandona dopo che questa la informa che Lady non sarebbe stata accettata nella carrozza, cosa che lascia la sorella maggiore senza parole.

Quando si avvicina all’accampamento, Sansa nota una folla vicino a una carrozza: il Concilio Ristretto ha mandato loro una delegazione di cavalieri della Guardia Reale per accompagnarli fino ad Approdo del Re. Il loro gruppo comprende due cavalieri con armature raffinate: un uomo anziano e forte con l’armatura bianca, e un bellissimo giovane con un’armatura verde. E’ presente anche un uomo magro e austero che Sansa trova talmente spaventoso da volersene allontanare. D’istinto arretra, finendo addosso a Sandor Clegane. Spaventata, si inginocchia abbracciando Lady che si era frapposta in difesa della giovane. Subito dopo, i due nuovi arrivati le sono accanto. Joffrey le spiega che l’uomo terrificante è Ser Ilyn Payne, la Giustizia del Re (il boia di corte). Il cavaliere in bianco si presenta come Ser Barristan Selmy, Lord Comandante della Guardia Reale, mentre quello in verde insiste perché lei indovini. Basandosi sull’età e sul suo elmo decorato con delle corna, Sansa deduce correttamente quando dice di trovarsi dinnanzi al fratello minore del re, Renly Baratheon. Sentendosi più a suo agio, Sansa chiede scusa a Ser Ilyn Payne, ma l’uomo non le risponde. Quando questo si allontana, Joffrey le spiega che la sua lingua gli è stata tagliata dal Re Folle.

In seguito, la regina dice di voler parlare con i rappresentanti del concilio, dovendo quindi posticipare il viaggio di Sansa e Myrcella. Invece, chiede a Joffrey di intrattenere le ospiti: Sansa è entusiasta all’idea di passare un giorno intero con Joffrey. La ragazza si offre di fare qualsiasi cosa voglia fare il principe, così Joffrey propone di fare una giro a cavallo. Sansa gli risponde che ama cavalcare. Il principe sostiene che sarebbe meglio lasciare indietro il lupo di lei e il cane di lui, Sandor Clegane. Quando Sansa chiede se sia prudente allontanarsi senza la protezione del Mastino, il principe sfodera la spada, Dente di Leone, per dimostrare di essere un uomo adulto.

Cavalcano lungo la riva, esplorano la campagna fino a quando raggiungono il campo di battaglia in cui re Robert uccise il principe Rahegar. Qui sentono uno strano suono, come di legni battuti insieme. In una radura poco lontana trovano una ragazza e una ragazzo duellare per gioco con dei bastoni. Il ragazzo, più alto e di qualche anno più grande della ragazza, sta vincendo. Quando la giovane viene disarmata con un colpo sulla mano, Sansa riconosce in lei sua sorella Arya. Joffrey ride e il ragazzo, un garzone del macellaio di nome Mycah, lascia cadere il suo bastone. Joffrey inizia a stuzzicare Mycah e lo sfida a duello, spada contro bastone. Mycah sostiene di essere stato spinto dalla ragazza a combattere, cosa che Sansa capisce essere vera. Joffrey continua a volerlo sfidare nonostante le sue affermazioni e si spinge fino a graffiare la guancia del ragazzo con la sua spada. Arya prende in mano il bastone e intima a Joffrey di allontanarsi e lasciare Mycha in pace. Joffrey prosegue dicendo che non avrebbe fatto male a Mycha, non troppo almeno.

Senza preamboli, Arya spacca il bastone sul retro della testa di Joffrey. Mycha si allontana correndo. Arya fa per andare di nuovo all'attacco, ma questa volta Joffrey riesce ad intercettare il colpo con la spada e le fa cadere il bastone dalle mani. Ignorando le urla di Sansa che chiede ai due di smetterla, Arya prende una pietra e colpisce il cavallo di Joffrey, facendolo scappare. Il principe recupera la spada e insegue Arya fino a quando questa si riesce a nascondere dietro un albero. Improvvisamente Nymeria appare, attaccando Joffrey e forzandolo a lasciar cadere la spada. Arya richiama la lupa e prende Dente di Leone, mentre Joffrey giace al suolo piangendo dal dolore. Il principe prega Arya di non colpirlo e la ragazza lancia la spada nel fiume prima di tornare da Nymeria.

Una volta che Arya se n’è andata, Sansa cerca di aiutare Joffrey gentilmente, ma lui la attacca intimandole di lasciarlo stare. L’unica cosa che Sansa riesce a vedere nei suoi occhi, è odio.

Lista dei Personaggi

Apparsi


Menzionati


Luoghi e termini menzionati

Luoghi


Termini

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti