Il gioco del trono-Capitolo 17

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Bran III
Il trono di spade
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PDVBran
LuogoGrande Inverno
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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Bran Stark, ancora in coma, sogna di cadere e vede un corvo che gli insegna a volare. Al risveglio, si rende conto di essere rimasto storpio e chiama il suo metalupo Estate.

Indice

Sinossi

Bran sogna di precipitare da anni. Nel mentre, ricorda: “Ma io non cado mai”. Man mano che si avvicina al terreno, crede che si sveglierà un attimo prima di schiantarsi al suolo, come è sempre accaduto in passato. "E se non succedesse?", chiede una voce. Bran si trova in compagnia di un corvo che gli dice di volare; insiste che non sa farlo e il corvo gli chiede se ci abbia mai provato. Il bambino chiede se sia veramente un corvo, e lui in tutta risposta gli chiede se stia veramente cadendo. Bran si mette a piangere e l’animale insiste che non servirà a niente, la risposta è volare, e volare è facile. Quando il bambino protesta che per lui volare è facile dato che ha le ali, il corvo risponde che forse anche Bran le ha. Dopo di ché si tasta le spalle alla ricerca di ali, ma non le trova, e il corvo gli dice che esistono diversi tipi di ali. Bran chiede al corvo cosa stia facendo e lui risponde che gli sta insegnando a volare.

Quando Bran guarda in basso riesce a vedere l'intero reame e tutti gli esseri che lo abitano. Riesce a vedere gli abitanti di Grande Inverno intenti nel proprio lavoro e vede l'albero-diga nel parco degli dei che ricambia il suo sguardo. Vede sua madre fissare una daga macchiata di sangue in una cabina a bordo di una nave che attraversa il Mare Stretto, e suo padre implorare il re vicino al Tridente. Vede Sansa piangere fino ad addormentarsi e Arya custodire cupi segreti nel cuore. Intorno ai suoi familiari Bran vede delle ombre, una scura come la cenere, con il temibile volto di un mastino e un'altra vestita di un'armatura dorata e bella come il sole. Su di essi si staglia un gigante con un'armatura di pietra, che cela dietro alla sua visiera soltanto oscurità e sangue nero. Guardando lontano verso est, Bran vede dragoni muoversi nelle leggendarie Terre delle Ombre. Dopo di che volge lo sguardo a nord verso la Barriera, dove vede Jon dormire da solo e diventare freddo e duro. Infine, guarda oltre la Barriera, oltre la cortina di luce ai confini del mondo, guarda dentro ciò che chiama "il cuore stesso dell'inverno" e ciò che vede lo fa piangere. Il corvo dice a Bran che ora sa perché deve continuare a vivere: perché l'inverno sta arrivando. Vede rostri di ghiaccio salire verso di lui per ghermirlo e i corpi di un migliaio di altri sognatori venuti prima di lui. Il corvo dice a Bran che deve scegliere: volare o morire. Il bambino allora allarga le braccia e inizia a volare. Il corvo reagisce svolazzandoli in faccia e beccandolo tra gli occhi.

All'improvviso, il corvo prende le sembianze di una domestica dai lunghi capelli neri. Bran capisce di essere a Grande Inverno. La domestica fa cadere il bacile di terracotta che aveva in mano e corre via per le scale gridando: "Si è svegliato!". Bran si tocca il punto in cui il corvo lo aveva beccato dove sente ancora dolore, ma non ci sono tracce di sangue. Il metalupo gli salta sulle gambe, ma il ragazzino non riesce a sentire nulla. Quando suo fratello Robb arriva, Bran alza lo sguardo e dice :"Il suo nome è Estate.

Lista dei Personaggi Apparsi/Menzionati

Luoghi e Termini Menzionati


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