Il gioco del trono-Capitolo 25

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Eddard V
Il trono di spade
Agot.jpg
PDVEddard
LuogoApprodo del Re
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Bran IV ← Eddard  V → Jon  IV


Ned discute con il Gran Maestro Pycelle riguardo gli ultimi giorni di vita di Lord Jon Arryn. Mentre torna alle sue stanze, trova Arya ad allenarsi per diventare una danzatrice dell'acqua lungo gli scalini della Torre del Primo Cavaliere. Più tardi, Petyr Baelish gli porge visita per comunicargli che quattro alfieri di Lord Jon Arryn non hanno lasciato la Capitale dopo la sua dipartita.

Indice

Sinossi

Gran Maestro Pycelle - © Amok

Ned incontra il Gran Maestro Pycelle nel solarium, nel clima di caldo soffocante che ha investito la città. Pycelle parla di come, secondo il popolino, quell’ultimo anno d’estate sia stato il più caldo in assoluto, anche se egli confessa di non essere d’accordo. A suo parere, l’estate di Re Maekar era stata molto più calda e lunga, giungendo alla sua conclusione nel settimo anno per essere poi seguita da un autunno breve e da un inverno lungo e terribile. Pycelle divaga ricordando di quando era giovane e stava ancora forgiando la sua catena durante il regno di Re Maekar I. Finalmente, Pycelle si ricorda il motivo della visita di Ned e gli rivela di come Lord Arryn sebbene malinconico, sia sempre stato in salute, almeno fino alla sua improvvisa malattia. Pycelle prosegue dicendo che Lord Arryn aveva mostrato interesse per un certo libro e che gli aveva dato l’impressione di essere fortemente turbato da qualcosa al suo interno. Il giorno successivo, Lord Arryn era piegato in due dal dolore, incapace di alzarsi dal letto. Ned menziona di aver sentito dire che Pycelle aveva allontanato dal suo capezzale il Maestro di Arryn, Maestro Colemon. Pycelle spiega di averlo fatto perché pensava che Colemon non comprendesse le fragilità di un corpo anziano, somministrandogli pozioni lassative e succo di peperoni. Ned chiede delle ultime parole di Lord Arryn e Pycelle risponde che aveva invocato molte volte il nome “Robert”, ma non sa se si stesse riferendo a il Re o a suo figlio. Un attimo prima di morire, aveva sussurrato a Re Robert e a sua moglie Lysa Arryn: "Il seme è forte." Ned chiede poi se Pycelle ha notato qualcosa di innaturale nella morte di Arryn e se abbia mai visto una malattia del genere. Il maestro afferma di aver visto molte più malattie di quante vorrebbe ricordarne e che ognuna di esse è diversa eppure uguale. In conclusione, a suo parere, la morte di Jon Arryn non è stata più strana di molte altre. Quando Ned suggerisce che Lady Lysa la pensi diversamente, Pycelle afferma che il dolore può danneggiare la mente, e la mente di Lady Lysa era già compromessa prima della morte del marito e l'aveva portata a vedere nemici ovunque. Nel momento in cui Ned suggerisce che Jon Arryn possa essere stato avvelenato, il Maestro rifiuta la possibilità, chiedendosi chi mai potrebbe fare una cosa simile. Ned ribatte che, a quanto ha sentito, si dice che il veleno sia un’arma da donna. Pycelle concorda e sostiene sia anche quella dei codardi e degli eunuchi. Sottolina poi lil fatto che Varys sia nato e abbia vissuto da schiavo a Lys e che Ned non dovrebbe fidarsi di lui. Ned non trova il consiglio utile, dato che prova già una brutta sensazione nei confronti di Varys. Ned si congeda e fa per uscire; il Maestro gli ricorda di essere a sua disposizione per qualsiasi altro servigio. Ned ne approfitta per chiedere il libro a cui si era interessato Jon Arryn. Pycelle dice che si trattava di un gigantesco tomo sugli alberi genealogici delle grandi casate che Ned avrebbe sicuramente trovato noioso. Quest’ultimo insiste per vederlo ugualmente e Pycelle promette di farglielo avere non appena l’avrà trovato. Prima di andarsene, Ned pone un’ultima domanda al Maestro e scopre che la Regina Cersei non si trovava ad Approdo del Re al momento della morte di Jon Arryn. Quando Ned se ne sta andando, Pycelle afferma: “Io sono a disposizione”, frase che porta Ned a pensare: “Questo è certo. Ma a disposizione di chi?”. Mentre sta tornando ai suoi alloggi, Ned trova Arya in equilibrio su una gamba sola sui gradini di pietra che conducono alla Torre del Primo Cavaliere. Ned le chiede che cosa stia facendo e la bambina risponde che Syrio Forel le ha detto che un danzatore dell’acqua può rimanere in equilibrio su un solo dito dei piedi per ore. Ned le raccomanda di stare attenta a non cadere, ma Arya afferma convinta che un danzatore dell’acqua non cade mai. Arya vuole sapere se Bran li raggiungerà presto ora che si è svegliato e il padre le spiega che prima deve recuperare per bene le forze. Parlando di Bran, a Ned sovviene di quando, dopo che era arrivata la notizia della sua guarigione, aveva portato le ragazze al Parco degli Dei del castello affinché potessero porgere i loro ringraziamenti. Arya e Sansa si erano presto addormentate sognando di Bran, mentre Ned aveva continuato da solo la veglia. Arya chiede che cosa ne sarà adesso dei progetti di Bran di diventare un cavaliere della Guardia Reale. Ned ammette che non potrà più diventare un cavaliere, ma potrebbe diventare un Lord, un consigliere, un architetto, un esploratore o addirittura un Sommo Septon; anche se sa che non potrà mai giacere con una donna o avere dei figli. Arya chiede se invece lei potrà essere in grado di diventare consigliera del re o costruire castelli; il padre le risponde che lei sposerà un re e saranno i suoi figli a diventare lord o a fare quelle cose. Arya è infastidita dalla risposta e afferma con una smorfia: “No. Quella roba è per Sansa.”

Ditocorto - di BrittMartin © Green Ronin Publishing

Poco dopo, Ned incontra Ditocorto nel solarium, che lo sta aspettando e intanto osserva i cavalieri della Guardia reale fare pratica con la spada nel cortile sottostante. Ditocorto comincia a chiacchierare e a fare ipotesi su chi vincerà il torneo; Ned non è affatto interessato all’argomento e invita Lord Baelish ad andare al punto. Ditocorto afferma di aver adempiuto alla promessa fatta a Catelyn di aiutarlo nell’indagine, ma Ned pensa tra sé e sé che, nonostante tutto, non riesce a fidarsi di lui. Baelish prosegue spiegandogli che non tutti i servitori di Lord Arryn sono tornati con Lady Lysa a Nido dell’Aquila come pensava Ned, ma quattro si trovavo ancora ad Approdo del Re. Tra costoro c’è lo scudiero di Jon Arryn, Ser Hugh della Valle, che come rivela Ditocorto, era stato nominato cavaliere dal Re dopo la morte di Lord Arryn. Ned sostiene che farà convocare immediatamente i quattro, ma Baelish non pensa che si tratti di una buona idea e chiede a Ned di andare alla finestra. Ditocorto mostra a Ned due spie appostate nei pressi della fortezza, una assoldata da Varys e l’altra dalla regina. Gli rivela inoltre che ce ne sono molte altre, alcune che nemmeno lui sa riconoscere. Raccomanda a Ned di non andare di persona ad interrogare i servitori di Arryn, ma invece di inviare un uomo di cui si fida completamente; infatti, neppure il ragno Varys può tenere d'occhio ogni uomo al suo servizio giorno e notte. Quando Ditocorto fa per andarsene, Ned esprime la sua gratitudine e confessa di potersi essere sbagliato a non fidarsi di lui. In risposta, Baelish si accarezza la barba e dice: “Da quando sei smontato dal tuo cavallo, non fidarti di me è stata la cosa più giusta che tu abbia fatto.”

Lista dei personaggi

Comparsi Menzionati Menzionati Menzionati
Eddard Stark Jon Arryn Aegon V Targaryen Maestro Luwin
Maestro Pycelle Maekar Targaryen Catelyn Stark Bran Stark
Arya Stark Robert Arryn Maestro Aethelmure Syrio Forel
Alyn Lysa Tully Lord Varys Sansa Stark
Petyr Baelish Maestro Colemon Maestro Malleon Brandon il Costruttore
Robert Baratheon Tywin Lannister Barristan Selmy
Cersei Lannister Joffrey Baratheon Sandor Clegane
Aerys Targaryen Jaime Lannister Renly Baratheon
Jaehaerys II Targaryen Vecchia Nan Hugh della Valle

Luoghi e termini menzionati

Luoghi Luoghi Termini Termini
Cittadella Torre del Primo Cavaliere Grande Estate Guardia Reale
Vecchia Città Grande Inverno Latte di papavero Culto dei Sette
Sette Regni Mare del Tramonto Parco degli Dei Sommo Septon
Città Libere Approdo del Re Albero-Diga Guardia cittadina 


Lys Nido dell’Aquila
Castel Granito Valyria

Fonti e note

La sinossi è stata copiata dal membro di AoL vbkorik27, precedentemente su 1 Legend.

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti