Il gioco del trono-Capitolo 33

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Eddard VIII
Il trono di spade
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PDVEddard
LuogoApprodo del Re
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Eddard Stark e Robert Baratheon litigano riguardo a un piano per uccidere Daenerys Targaryen. Quando anche il Concilio Ristretto si schiera contro di lui, Eddard rassegna le dimissioni in protesta. Mentre si prepara per tornare a Grande Inverno, Petyr Baelish lo raggiunge dicendogli di aver individuato il bordello visitato da Jon Arryn e Stannis Baratheon.


Indice

Sinossi

Eddard Stark sta cercando di convincere re Robert a non mandare degli assassini per uccidere Daenerys Targaryen ora che Varys ha ricevuto la notizia della gravidanza della ragazza. Robert vuole uccidere tutti i Targaryen e l'opposizione di Eddard lo fa infuriare. Il Primo Cavaliere insiste che, se anche la notizia fosse vera, passerebbe un sacco di tempo prima che il bambino diventi una minaccia: la madre potrebbe avere un aborto, il nascituro potrebbe essere femmina o morire durante l'infanzia. Eddard sostiene inoltre che avrà paura dei Dothraki solo quando insegneranno ai loro cavalli a correre sull'acqua.

Renly Baratheon sostiene sia stato un errore permettere a Viserys e Daenerys Targaryen di vivere così a lungo. Eddard insiste nel dire che dimostrare pietà non è mai un errore, sottolineando che alla Battaglia del Tridente ser Barristan Selmy ha ucciso dozzine di amici suoi e di Robert, eppure il re l'ha perdonato e l'ha promosso a Lord Comandante della Guardia Reale. Robert ribatte che non è la stessa cosa, ser Barristan era un cavaliere della Guardia Reale, Eddard risponde che Daenerys è una ragazzina di quattordici anni e gli chiede perché abbiano detronizzato i Targaryen se non per mettere fine all'omicidio di bambini. Robert ringhia che l'hanno fatto per mettere fine ai Targaryen.

Quando Eddard chiede com'è possibile che un uomo che non ha mai temuto Rhaegar Targaryen possa tremare per l'ombra di un bambino non ancora nato, re Robert urla di averne avuto abbastanza e chiede una votazione. Gli altri consiglieri si schierano dalla parte del sovrano, tutti tranne ser Barristan, che considera l'uccidere un nemico ancora nel grembo della madre un atto disonorevole.

Presa la decisione, Robert sposta la discussione sul metodo migliore con cui uccidere la ragazza. Renly suggerisce che ser Jorah Mormont, alla disperata ricerca del perdono reale, può essere d'aiuto, ma Varys ricorda loro che ser Jorah difficilmente si assumerà il rischio della punizione che i Dothraki infliggono in caso di uccisione di una khaleesi. L'eunuco propone invece di usare un veleno, come le Lacrime di Lys, così khal Drogo non scoprirà mai che si è trattato di omicidio.

Parlare delle Lacrime di Lys sembra destare il gran maestro Pycelle dalla sua sonnolenza, ma Robert dice che il veleno è un'arma da codardi. Eddard sottolinea l'ipocrisia del discutere il modo più onorevole per uccidere una ragazza di quattordici anni e dichiara che dovrebbe essere Robert in persona a occuparsi dell'assassinio, il modo onorevole secondo i Primi Uomini. Robert è basito quando scopre che Eddard era serio.

Eddard si rifiuta di partecipare ulteriormente alla discussione e afferma che Robert può fare quello che vuole, ma lui non vuole essere coinvolto: il sovrano replica che, in qualità di Primo Cavaliere, Eddard deve eseguire gli ordini, altrimenti sarà sostituito da un Primo Cavaliere che lo farà al posto suo. Eddard augura allora buona fortuna al suo successore, si toglie la spilla di Primo Cavaliere e dice a Robert che pensava fosse un uomo migliore. Mentre si allontana il re urla che farà mettere la sua testa su una picca, nel caso lo rivedesse di nuovo. Prima ancora che Eddard se ne vada, il concilio riprende la discussione e l'uomo sente Pycelle parlare agli altri di una società di assassini con base a Braavos, gli Uomini senza Volto. Ditocorto ribatte che potrebbero assumere un'intera compagnia di mercenari per la metà del costo di uno di quegli assassini.

Tornato nella Torre del Primo Cavaliere, Eddard chiama Vayon Poole per discutere come organizzare il loro ritorno a Grande Inverno. Il Primo Cavaliere è sconvolto dall'aver scoperto che il re odia ancora così tanto Rhaegar Targaryen, morto da ormai molto tempo, e pensa dunque a come reagirà il re quando scoprirà che Catelyn ha catturato Tyrion Lannister. Anche se Robert non ha alcuna simpatia per Tyrion, potrebbe considerare il gesto come uno smacco al suo onore e Cersei fomenterebbe questa sensazione. Eddard decide quindi che per lui e le sue figlie sarebbe più sicuro partire per primi, seguiti poi dal resto dei suoi uomini.

Appena Poole se ne va, Eddard pensa a quanto sarebbe magnifico tornare a Grande Inverno dai suoi figli, ma è ancora arrabbiato perché il regno è in crisi: Robert e il suo consiglio di codardi e leccapiedi lo manderanno sul lastrico o lo venderanno ai Lannister. In più c'è l'assassinio di Jon Arryn. Eddard pensa di prendere una nave per tornare a Grande Inverno, anche se preferirebbe viaggiare lungo la Strada del Re, così da potersi fermare a Roccia del Drago e magari scoprire la verità parlando con Stannis Baratheon.

Più ci riflette, più Eddard crede che il segreto sia qualcosa che vorrebbe non sapere. Osserva di nuovo il pugnale dell'assassino e si chiede se l'arma sia in qualche modo collegata al mistero di Jon Arryn. Robert potrebbe essere coinvolto? Si ricorda allora di quando Catelyn gli disse di aver conosciuto un uomo che era però diverso dal loro re.. Eddard richiama Poole e gli dice di trovare velocemente una nave veloce con un buon capitano, senza spargere troppo la voce. Se trovasse una nave il giorno seguente, sarebbe meglio essere subito a bordo.

Tomard annuncia l'arrivo di Ditocorto. Eddard è tentato di mandarlo via, ma ci ripensa: il nuovo arrivato lo informa di essere riuscito a convincere il concilio a offrire un titolo nobiliare all'uomo che ucciderà Daenerys piuttosto che affidare l'incarico a un Uomo senza Volto. Quando Eddard critica il principio di offrire un titolo a un assassino, Ditocorto fa notare che in realtà ha fatto un favore a Daenerys, più di quanto sia riuscito a fare Eddard. Se avessero mandato un Uomo senza Volto la ragazza sarebbe già bella che sepolta, mentre in questo modo un qualunque idiota potrebbe fare un pasticcio e mettere in guardia i Dothraki.

Eddard è incredulo: Ditocorto era a favore dell'assassinio della ragazza e ora vuole convincerlo che invece la stava difendendo. Ditocorto dà poi a Eddard dell'idiota enorme che esercita il potere come qualcuno che balla su una crosta di ghiaccio marcio. Il primo cavaliere insiste che non ne può più di politica. Ditocorto aggiunge poi che se Eddard sarà ancora in città quella sera stessa lo condurrà al bordello che i suoi uomini stavano cercando da molto tempo senza risultati.

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