L'inverno sta arrivando

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
L'inverno sta arrivando
Il Trono di Spade
S01ep01a.jpg
Episodio Stagione 1, Episodio #
Messa in onda 17 aprile 2011 (USA)
11 novembre 2011 (Italia)
Scritto da David Benioff, D.B. Weiss
Diretto da Tim Van Patten
Cronologia episodi (List)
← Precedente Successivo →
"Stagione 1" "La Strada del Re"


L'inverno sta arrivando (in originale Winter is Coming) è il primo episodio della serie tv fantasy medievale Il Trono di Spade. Della durata di 62 minuti, va in onda la prima volta il 17 aprile nel 2011 sul canale HBO. In Italia la puntata viene trasmessa per la prima volta l’11 novembre 2011 sul canale satellitare Sky Cinema e il 2 maggio 2013 in chiaro sul canale digitale Rai4. L’episodio è scritto da David Benioff e D.B. Weiss sulla base dell’omonimo libro scritto da George R.R. Martin. Le musiche sono composte da Ramin Djawadi mentre l’episodio è diretto da Tim Van Patten sulla struttura di un precedente lavoro diretto da Thomas McCarthy per un pilot mai trasmesso. Essendo il primo episodio della serie tv introduce l’ambientazione e i personaggi principali. L’episodio ruota attorno alla famiglia Stark e a come venga coinvolta nella politica di corte dopo che il re chiede al capo famiglia di prendere il posto del suo defunto Primo Cavaliere.

Indice

Trama

Al Nord

L’episodio si apre con tre ranger dei Guardiani della Notte che si avviano per compiere una spedizione oltre la Barriera seguendo delle tracce lasciate da dei bruti. Dopo aver trovato i loro corpi mutilati, vengono sorpresi dagli estranei. Due di loro vengono uccisi mentre il più giovane riesce ad allontanarsi. Dopo la sigla d’apertura, gli Stark di Grande Inverno vengono presentati. Inizialmente vediamo l’allenamento di Bran (Isaac Hempstead-Wright) al tiro con l’arco in cui viene superato dalla sorella minore, Arya (Maisie Williams) sotto lo sguardo dei genitori, dei fratelli maggiori e del fratellino più piccolo, Rickon (Art Parkinson). Lord Eddard Stark (Sean Bean) viene informato della cattura di un disertore dei Guardiani della Notte, il giovane ranger dell’inizio. Gli uomini dei Guardiani della Notte giurano di non abbandonare mai il loro posto, sotto pena di morte. Lord Stark prende con sé il suo erede, Robb (Richard Madden), suo figlio bastardo Jon Snow (Kit Harington), suo figlio di dieci anni Bran e il suo protetto Theon Greyjoy (Alfie Allen) per mostrare loro l’esecuzione. Il disertore accetta il suo destino senza paura, ma si premura di raccontare al Lord di Grande Inverno quello che ha visto. L’uomo è scettico, ma ascolta in silenzio. Prima di compiere l’atto, secondo l’usanza del nord per cui l’uomo che pronuncia la sentenza deve essere anche quello che la mette in atto, controlla che i figli siano bene attenti. Dopo aver decapitato l’uomo, si congratula con Bran, per la forza dimostrata. Durante il loro ritorno, gli Stark trovano dei cuccioli di metalupo. Visto che i metalupi sono il sigillo della famiglia e ci sono tanti cuccioli quanti sono i figli degli Stark (ce n’è persino uno albino per Jon), prendono i cuccioli con loro e li portano a Grande Inverno. Lady Catelyn Stark (Michelle Fairley) informa suo marito dell’arrivo di un corvo che porta la lettera segnalante la morte di Jon Arryn, il Primo Cavaliere del Re e vecchio mentore di Eddard. Il messaggio dice anche che re Robert Baratheon (Mark Addy) si sta dirigendo a Grande Inverno.

Grande Inverno riceve la Corte Reale e il re chiede, come prima cosa, di poter porgere i suoi saluti alla defunta donna amata, Lyanna Stark, sorella di Eddard. Nelle Cripte il re si confida con Eddard, dicendogli che non si fida più di nessuna delle persone accanto a lui. Preoccupato, chiede a Ned di diventare il nuovo Primo Cavaliere del Re e propone un matrimonio tra il suo primogenito, Joffrey Baratheon (Jack Gleeson), e la figlia maggiore di Ned, Sansa Stark (Sophie Turner), per solidificare la loro alleanza. Eddard non è però convinto di voler accettare. Durante la sera, gli Stark offrono un grande banchetto per la corte reale a cui sono invitate tutte le personalità di rilevo presenti nella zona. Qui abbiamo uno scorcio del comportamento rubicondo del re e della freddezza della regina Cersei (Lena Headey) nel gestirlo. In questa occasione, vediamo come la regina ponga molta attenzione a Sansa e alle sue capacità come sarta, confidandole che sarebbe diventata una perfetta dama di corte. Alla cena, il figlio bastardo di Ned, Jon, non è invitato. Rimasto fuori, fa la conoscenza di uno dei fratelli della regina, il nano Tyrion Lannister (Peter Dinklage. Durante la notte, Catelyn riceve un messaggio pericoloso da parte della sorella, vedova di Jon Arryn, la quale le comunica di sospettare che suo marito sia stato ucciso dai Lannister. Dopo aver appreso notizia dei sospetti della cognata, i coniugi bruciano la lettera e Ned si convince ad accettare l’incarico di Primo Cavaliere per poter proteggere il suo vecchio amico.

Il giorno dopo, il penultimo figlio degli Stark, Bran, viene inquadrato mentre compie una delle sue attività preferite: scalare le alte torri dei Grande Inverno. Durante una di queste “escursioni”, il giovane sorprende casualmente i fratelli Lannister, Cersei e Jaime (Nikolaj Coster-Waldau), fare sesso in una delle torri più alte. Preoccupati che il giovane possa rivelare ciò che ha visto, i due decidono di mettere a tacere Bran. Jaime si avvicina dunque alla finestra e spinge il ragazzo verso il vuoto.

Oltre il Mare Stretto

Il principe esiliato Viserys Targaryen (Harry Lloyd) sta pianificando di spodestare re Robert e reclamare il trono di suo padre. In mancanza di un esercito che combatta per lui, organizza un matrimonio tra sua sorella Daenerys (Emila Clarke), e un potente Signore dei cavalli Khal Drogo (Jason Momoa), in cambio dell’esercito di lui. La ragazza è terrorizzata dalla brutalità con cui l’uomo si presenta e prega il fratello di non farglielo sposare. Il ragazzo è però deciso. Durante la cerimonia, alla sposa vengono fatti diversi doni: il primo è un libro in cui viene narrata la storia dei Sette Regni, regalatole da Jorah Mormont (Iain Glen), un ex cavaliere esiliato che ha giurato fedeltà ai Targaryen, il secondo regalo sono tre uova di drago, cimelio donatole da Magistro Illyrio Mopatis, l’uomo che ha aiutato ad organizzare il matrimonio. Il terzo è una splendida giumenta bianca che accompagna Dany alla consumazione del suo matrimonio. Su una scogliera, Drogo rimuove gli abiti di Daenerys mentre lei continua a piangere. La scena termina quando l’uomo la spinge sulle rocce.

Cast

Produzione

Il pilot originale

La serie inizia a svilupparsi nel gennaio del 2007. La HBO, dopo aver acquistato i diritti dei romanzi con l’intento di farne una serie tv da trasmettere sul loro canale satellitare, ingaggia David Benioff e D.B.Weiss per scrivere e produrre la serie che avrebbe coperto un libro a stagione. La prima e la seconda bozza del pilot [1], vengono spedite nel 2007 e nel 2008 dai due autori. Sebbene piacquero alla HBO, non venne ordinato un pilot fino a novembre 2008. Il regista Tom McCarthy venne scelto per dirigere l’episodio girato tra il 24 ottobre e il 29 novembre 2009 tra l’Irlanda del Nord, la Scozia e il Marocco. A settembre 2010 venne annunciato dalla HBO la scelta di dare il via alla serie. Tuttavia, a causa di divergenze artistiche e di problemi riguardo ad alcuni membri scelti per il cast, venne deciso che il pilot girato non sarebbe stato quello che avrebbe visto la luce. La puntata venne quindi girata nuovamente con alcuni nuovi attori. Gli attori che appaiono nel pilot originale ma che non ritorneranno nella serie sono:

Si trovano alcune differenze nelle location. Per esempio, nel pilot originale, ci sono scene girate in Scozia ( dove il Castello di Doune venne usato per ricreare Grande Inverno) e in Marocco (dove il set di Kingdom of Heaven venne usato per ricreare Pentos) che non videro mai la luce. Nella serie infatti, Grande Inverno è creato unendo diversi luoghi sparsi per l’Irlanda del Nord, mentre le scene di Pentos sono spostate a Malta. Il pilot non venne mai trasmesso e il nuovo episodio venne realizzato da Tim Van Patten. Tuttavia, alcune scene del primo pilot vennero usate per l’episodio finale.

Scrittura

Scritto dai creatori dello show David Benioff e D.B.Weiss, il primo episodio comprende il prologo e i primi sei capitoli di Il Trono di Spade, l’ottavo e l’undicesimo (Il secondo capitolo di Daenerys è anticipato) capitolo: Prologo, Bran, Catelyn, Daenerys, Eddard, Jon, Catelyn II, Bran II, Daeyenrs II. I cambiamenti principali nell’adattamento riguardano alcuni eventi del prologo (in particolare nei libri è Gared e non Will che sopravvive e viene poi decapitato da Eddard), l’introduzione dei fratelli Lannister come personaggi indipendenti dal punto di vista di qualcuno, e la scena della prima notte di nozze di Daenerys, in cui nei libri, Drogo aspetta il suo consenso prima di fare sesso con lei. I creatori hanno dichiarato che quest’ultimo cambiamento è stato fatto solo per semplificare l’arco narrativo in modo da poter mostrare al meglio il miglioramento del loro rapporto.

Titolo

Sia nella versione originale che in quella italiana il titolo è il motto della Casa Stark.

Ricezione

Ascolti

Il primo episodio di Game Of Thrones ottiene negli Stai Uniti 2.2 milioni di visualizzazioni durante la premiere, con un incremento di due milioni quando venne rimandato più tardi la stessa sera. Il giorno dopo, l’HBO mandò l’episodio altre sei volte, aggiungendo un milione e due di visualizzazioni. Durante il resto della settimana altre repliche vennero trasmesse, portando le visualizzazioni totali del Pilot a 6,8 milioni di persone. Il 18 aprile lo show viene trasmesso nel Regno Unito e in Irlanda su Sky Atlantic dove ottiene 750.000 visioni, un record per l’emittente. In Italia, la prima trasmissione su Sky Cinema del 17 novembre totalizza 358.550 telespettatori mentre la messa in onda in chiaro su Rai4 il 2 maggio 2013 ne totalizza 669.000.

Critica

La risposta dei critici al primo episodio fu estremamente positiva. James Poniewozik del Time lo considera una “vittoria epica”, e Jace Lacob del The Daily Beast lo considera “Indimenticabile”. Il giornalista Alan Sepinwall di HitFlix scrive che, sebbene sia troppo presto per iscrivere Game Of Thrones tra il pantheon dei grandi HBO come I Soprano o The Wire, lo show ha molto in comune con quelle serie tv. Molti complimenti andarono alla produzione e agli attori: Scott Meslow di The Atlantic disse: “L’immenso cast dello show è quasi perfetto, e la fantastica Westeros sembra viva in modo impressionante.” Sempre Alan Stepinwall si congratula con un cast “veramente eccezionale” e sostiene che lo show sia “una gioia per gli occhi” grazie alle splendide location e le ambientazioni. La sigla d’apertura, con una visione aerea del mondo in cui la serie si svolge mentre le costruzioni emergono dal terreno, ricevette altrettante critiche positive.

Fonti e note

  1. In gergo televisivo è così che si chiama la prima puntata di una nuova serie tv


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti