La corona d'oro

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
La corona d'oro
Il Trono di Spade
GOT-game-of-thrones-24660242-2048-1362.jpg
Episodio Stagione 1, Episodio #
Messa in onda 22 maggio 2011 (USA)
25 novembre 2011 (Italia)
Scritto da David Benioff, D.B. Weiss, Jane Espenson
Diretto da Daniel Minahan
Cronologia episodi (List)
← Precedente Successivo →
"Il lupo e il leone" "Il gioco dei troni"

La corona d'oro (in originale: A Golden Crown) è il sesto episodio della prima stagione della serie tv fantasy medievale Il Trono di Spade. Della durata di 53 minuti, va in onda la prima volta il 22 maggio 2011 sul canale HBO. In Italia la puntata viene trasmessa per la prima volta il 25 novembre 2011 sul canale satellitare Sky Cinema. L’episodio è scritto da David Benioff, D.B. Weiss e Jane Espenson e diretto da Daniel Minahan . Le musiche sono composte da Ramin Djawadi.

La trama dell'episodio si concentra sul deterioramento dell'equilibrio politico nei Sette Regni, con lord Eddard Stark costretto ad affrontare da solo l'aggressione dei Lannister mentre re Robert Baratheon è a caccia. A Nido dell'Aquila Tyrion Lannister affronta il processo a suo carico. Oltre il Mare Stretto Viserys Targaryen è determinato a ottenere da khal Drogo quello che gli era stato promesso e riceve una corona da re.


Indice

Trama

Nel Nord

Bran Stark viene svegliato mentre sta sognando di nuovo il Corvo con Tre Occhi e scopre che la sella preparata apposta per lui è pronta e che potrà cavalcare di nuovo. Il bambino va quindi a cavallo nella foresta, sotto la supervisione di suo fratello Robb e di Theon Greyjoy. Mentre Theon cerca di convincere Robb a vendicare suo padre per l'attacco subito dai Lannister, Bran si allontana e viene catturato da un piccolo gruppo di bruti. Robb e Theon riescono a uccidere gli uomini e a catturare la donna, Osha, ma Robb se la prende con Theon per aver messo in pericolo la vita di Bran, nonostante lui abbia scoccato la freccia che ha ucciso il bruto che teneva in ostaggio il bambino.


Nella Valle di Arryn

Tyrion Lannister riesce a convincere Lysa Tully a convocare l'intera corte per ascoltare la sua confessione, durante la quale lui rivela di non aver avuto nulla a che fare né con la morte di Jon Arryn, né con il tentato assassinio di Bran Stark. Dopo che il Folletto chiede pubblicamente un Processo per singolar tenzone e il mercenario Bronn si dice disponibile a combattere per lui, Lysa è obbligata ad accettare. Bronn sconfigge facilmente il campione di Lysa, ser Vardis Egen, facendolo stancare e poi gettandolo nel vuoto, così Tyrion viene prosciolto e può andarsene tranquillamente insieme a Bronn, lasciando le due sorelle Tully a bocca asciutta.


Ad Approdo del Re

Eddard Stark si risveglia nelle sue stanze trovando re Robert Baratheon e la regina Cersei Lannister. Cersei lo accusa di aver rapito suo fratello Tyrion e sostiene che è stato lui, ubriaco, ad attaccare per primo Jaime, ma Robert la fa tacere con una sberla. Dopo che lei se ne va, Robert dice ad Eddard che non può governare in pace se gli Stark e i Lannister si fanno la guerra tra di loro e insiste affinché Eddard torni ad essere Primo Cavaliere, altrimenti affiderà il ruolo a Jaime. Lo informa inoltre che sta per andare a caccia, quindi sarà lui a dover occuparsi del regno. Nel frattempo Arya affronta quello che è successo a suo padre e la morte di Jory Cassel durante una delle sue “lezioni di danza”: Syrio Forel le dice che quella è un'ottima opportunità perché lei impari a evitare le distrazioni in combattimento. Nella sala comune degli Stark, Sansa e septa Mordane vengono interrotte dall'arrivo del principe Joffrey Baratheon, che si scusa con la ragazza per il suo comportamento negli ultimi giorni e le dona una collana uguale a quella della regina.

Eddard, nelle veci del sovrano, scopre che ser Gregor Clegane è stato visto alla guida di un gruppo di briganti che attaccano i villaggi nelle Terre dei Fiumi. Consapevole che quelle azioni non sono altro che un modo per vendicarsi del rapimento di Tyrion, Eddard ordina che ser Gregor venga arrestato, lo priva di titoli e domini e convoca a corte lord Tywin Lannister affinché dia una spiegazione al comportamento del suo alfiere. Temendo uno scontro con i Lannister e per la vita delle sue figlie, ordina che Sansa ed Arya vengano rimandate a Grande Inverno per stare al sicuro. Entrambe protestano e Sansa insiste nel dire che Joffrey non è come suo padre, parlando dei capelli biondi del principe. Eddard allora intuisce qualcosa e rilegge la parte riguardo alla Casa Baratheon nel libro, così mette insieme i pezzi: Joffrey non ha i capelli neri come suo padre, gli antenati di suo padre e i figli illegittimi di suo padre, che lui stava cercando come Jon Arryn, e capisce quindi che Joffrey non è figlio di re Robert.


Oltre il Mare Stretto

Daenerys Targaryen prende un uovo di drago e lo mette su un braciere ardente, per poi riprenderlo. Irri la vede sollevare l'uovo e corre da lei per toglierglielo dalle mani ed evitare che si ustioni: le mani dell'ancella rimangono scottate, mentre Daenerys non subisce alcuna ferita.

A Vaes Dothrak inizia il rito davanti al Dosh Khaleen, che consiste nel mangiare un intero cuore di stallone crudo. Nonostante qualche difficoltà, Daenerys completa con successo il rito e si alza in piedi proclamando che il figlio che porta in grembo è lo Stallone che monta il mondo, il khal di tutti i khal, e che si chiamerà Rhaego. Viserys si arrabbia quando vede che i Dothraki amano sua sorella, ma ser Jorah Mormont gli dice di essere paziente. Viserys, però, non è più disposto ad aspettare e cerca di rubare le uova di drago per comprare un esercito, ma ser Jorah lo ferma e lo convince a lasciare giù il bottino. Dopo un intenso scambio verbale nel quale esprime tutta la sua frustrazione, Viserys se ne va. Più tardi, durante un banchetto in onore di Daenerys e Drogo, Viserys, ubriaco, minaccia la sorella con una spada, dicendo che se Drogo non gli darà l'esercito che gli ha promesso per invadere i Sette Regni, si riprenderà Daenerys e le strapperà il bambino dalla pancia. Khal Drogo decide di dargli la “corona d'oro” che vuole ma Viserys scopre, con orrore, che la corona in questione è in realtà dell'oro fuso colato sulla sua testa. Daenerys guarda suo fratello morire senza esprimere emozioni e poi commenta con freddezza: “Non era un drago. Il fuoco non può uccidere un drago”.


Produzione

Scrittura

La corona d'oro è stato scritto da Jane Espenson e dai creatori e produttori esecutivi David Benioff e D.B. Weiss, da una storia di Benioff e Weiss basata sul libro Il trono di spade di George R.R. Martin. L'episodio include i capitoli dal 37 al 40, 43, 44 e 46 del libro (Bran V, Tyrion V, Eddard X, Catelyn VII, Eddard XI, Sansa III, Daenerys V). Il capitolo 41 (Jon V), dove Jon Snow cerca di convincere Maestro Aemon a prendere Samwell Tarly come suo attendente, è stato rimosso dalla serie, mentre il capitolo 42 (Tyrion VI) è stato spostato all'episodio 8 della stagione. Tra le scene create appositamente per la serie televisiva vi sono l'addestramento di Arya Stark e Syrio Forel, ser Jorah Mormont che impedisce a Viserys Targaryen di rubare le uova di drago, le scuse di Joffrey Baratheon a Sansa Stark e la prostituta Ros che lascia Grande Inverno.


Cast

In questo episodio fa il suo debutto Natalia Tena nel ruolo di Osha, una donna dei bruti. Lo scrittore George R.R. Martin ha ammesso che l'attrice è molto diversa dall'idea che lui aveva del personaggio e, come lui stesso ha spiegato, è rimasto sorpreso nello scoprire che era stata considerata proprio per questo ruolo dato che Osha è stata concepita come una donna anziana e scorbutica, mentre l'attrice era “troppo giovane e troppo bella”. Quando però ha visto il provino, si è convinto del nuovo approccio: “è stata sensazionale e mi sono detto: “Deve essere lei”[1][2]


Guest star


Accoglienza

Ascolti

Per la prima volta dall'inizio della stagione è stato registrato un calo d'ascolti rispetto alla settimana precedente:La corona d'oro nella sua prima messa in onda americana è stato visto da 2,4 milioni di telespettatori, mentre l'episodio precedente aveva registrato quasi 2,6 milioni di telespettatori. La replica ha parzialmente colmato questa differenza, portando gli spettatori totali a 3,2 milioni, solo centomila in meno rispetto alla settimana precedente (3,3 milioni)[3]

In Italia la prima trasmissione dell'episodio su Sky Atlantic ha registrato 238.842 spettatori, un leggero aumento rispetto all'episodio precedente, ma non ancora al livello dei primi episodi [4] e la successiva trasmissione in chiaro su Rai 4 480.000 (1,87% di share), invece in diminuzione.[5]


Critica

La corona d'oro ha ricevuto molti commenti positivi dalla critica. Todd VanDerWerf di A.V. Club gli ha attributo A-, mentre Maureen Ryan di AOL TV gli ha dato 70/100. Alan Sepinwall di HitFix ha intitolato la sua recensione: “Un episodio magnifico che inverte le regole” [6] Sia Elio Garcia di Westeros.org sia Jace Lancob di Televisionary lo considerano il miglior episodio della stagione fino a quel momento.[7]

Secondo Jace Lancob l'episodio: “Si sviluppa intorno a piccoli e grandi cambiamenti, sul modo in cui apriamo gli occhi e possiamo vedere che avevamo la verità sotto il naso da tanto tempo. Per Ned è la scoperta del segreto che ha ucciso Jon Arryn, del terribile segreto che scopre dal libro delle dinastie reali, e delle conseguenze che questa rivelazione può avere sul trono... e sui Sette Regni del Continente Occidentale. Per Dany è la brutale verità sulla vera natura di suo fratello, della sua insaziabile sete di potere e del suo cuore corrotto”.[8]

Le scene ambientate tra i Dothraki che sono culminate con “l'incoronazione” di Viserys sono state acclamate dalla critica. James Poniewozik, per Time Magazine, ha sottolineato un'interpretazione di “Toccante auto-riconoscimento da parte di Harry Lloyd, che ha fatto un ottimo lavoro nell'umanizzare un cattivo” e Maureen Ryan si è congratulata con l'attore per il suo “eccellente lavoro nel mostrare il lato umano di questo aristocratico impetuoso e crudele” e per “aver mantenuto questo aspetto di integrità mentale di Viserys in tutte le scene”.[9] Molto apprezzata anche la recitazione di Emilia Clarke, che chiude il suo arco iniziato nel primo episodio, passando da ragazzina spaventata a donna con un certo grado di potere. VanDerWerff ha evidenziato la difficoltà di trasporre un tale cambiamento dalle pagine di un libro allo schermo, ma ha aggiunto che “Clarke e Lloyd si sono dimostrati più che all'altezza”.[10]

Un altro aspetto dell'episodio molto discusso tra i critici è stato il dilemma morale che si è presentato tra un approccio pragmatico del governare o rimanere fedeli alle idee di giustizia e onore, esemplificato nella scena in cui Eddard convoca a corte Tywin Lannister affinché risponda dei crimini commessi dal suo alfiere, Gregor Clegane. Poniewozik sostiene che Eddard “non sembra considerare di avere un'opzione: viene lasciato a governare al posto del re, è stata commessa un'ingiustizia, la legge prevede un'unica strada da intraprendere per avere giustizia e lui sceglie quella. Ciò rende semplice la sua decisione, ma potrebbe complicare la sua vita e quella di altri.[11] Secondo Scott Meslow di The Atlantic “I principi di Ned sono, come sempre, ammirevoli, e lui è chiaramente interessato ad avere giustizia. Ma la triste verità è che la mancanza di astuzia che lo rende così onorevole lo rende anche un sovrano piuttosto pessimo. Arrestare l'uomo che da solo sta finanziando il tuo regno è una pessima idea”.[12] Myles McNutt, per Cultural Learnings, è d'accordo con Scott Meslow e conclude che: “L'unica cosa più pericolosa di un uomo incauto che impone il suo potere sul Continente Occidentale è un uomo onesto che vuole fare lo stesso, poiché minaccia la delicata situazione che ha mantenuto re Robert sul trono per così tanto tempo”.[13]


Fonti e note

  1. "Roundtable discussion with GRRM". Winter is Coming.net. http://winter-is-coming.net/2011/01/roundtable-discussion-with-grrm/. Retrieved May 24, 2011. 
  2. Martin, George R.R.. "Actors, Actors Everywhere". Not a Blog. http://grrm.livejournal.com/165235.html. Retrieved May 24, 2011. 
  3. Hibberd, James. "Game of Thrones' ratings dip". Enterntainment Weekly. http://insidetv.ew.com/2011/05/24/game-of-thrones-ratings-6/. Retrieved May 25, 2011. 
  4. http://www.davidemaggio.it/archives/49700/ascolti-satellite-di-venerdi-25-novembre-2011-quasi-1mln-per-udinese-roma-ncis-meglio-de-il-trono-di-spade-bene-masterchef-su-skyuno
  5. http://www.davidemaggio.it/archives/75693/ascolti-tv-di-giovedi-16-maggio-2013
  6. Sepinwall, Alan. "Review: 'Game of Thrones' - 'A Golden Crown': You are the last dragon". HitFix. http://www.hitfix.com/blogs/whats-alan-watching/posts/game-of-thrones-a-golden-crown-you-are-the-last-dragon. Retrieved May 24, 2011. 
  7. Garcia, Elio. "EP106: A Golden Crown". Westeros.org. http://www.westeros.org/GoT/Episodes/Entry/A_Golden_Crown/Book_Spoilers/. Retrieved May 24, 2011. 
  8. Lacob, Jace. "As the Crow Flies, As the Lion Roars: A Golden Crown on Game of Thrones". Televisionary. http://www.televisionaryblog.com/2011/05/as-crow-flies-as-lion-roars-golden.html. Retrieved May 24, 2011. 
  9. Ryan, Maureen. "'Game of Thrones' Season 1, Episode 6 Recap". Aol TV. http://www.tvsquad.com/2011/05/22/game-of-thrones-season-1-episode-6-recap/. Retrieved May 24, 2011. 
  10. VanDerWerff, Todd. "A Golden Crown" (for experts)". A.V. Club. http://www.avclub.com/articles/a-golden-crown-for-experts,56414/. Retrieved May 24, 2011. 
  11. Poniewozik, James. "Game of Thrones Watch: Talk to the Hand". Time. http://tunedin.blogs.time.com/2011/05/23/game-of-thrones-watch-talk-to-the-hand/. Retrieved May 24, 2011. 
  12. Meslow, Scott. "'Game of Thrones': Crowns No One Wants to Wear". The Atlantic. http://www.theatlantic.com/entertainment/archive/2011/05/game-of-thrones-crowns-no-one-wants-to-wear/239281/. Retrieved May 24, 2011. 
  13. McNutt, Myles. "Game of Thrones – “A Golden Crown”". Cultural Learnings. http://cultural-learnings.com/2011/05/22/game-of-thrones-a-golden-crown/. Retrieved May 24, 2011. 


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti