La danza dei draghi-Capitolo 20

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Reek 
La danza dei draghi
Copertina12.jpg
PDVReek
LuogoMoat Cailin
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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A Reek viene affidata una missione di importanza fondamentale per i Bolton ma, per portarla a termine, egli dovrà affrontare il suo passato. Tornato da Ramsay Bolton, Reek riceve una ricompensa. I due accolgono poi lord Roose Bolton, di ritorno dal Nord con nuovi alleati e una promessa sposa per Ramsay.


Indice

Sinossi

Reek viene lavato e vestito come un nobile, poi aiutato a salire su un ronzino malconcio e mandato verso la fortezza, mentre Damon-danza-per-me si raccomanda di completare la sua missione, oppure provare a fuggire e vedere quando sarà riacciuffato, un'attività che piacerebbe sicuramente al giovane Ramsay Bolton. Reek si allontana chiedendosi se davvero credono che cerchi di scappare: il cavallo che gli hanno dato è un animale troppo debole per correre, intorno a lui ci sono accampamenti fedeli ai Bolton, davanti a lui Moat Cailin e, a sud, un esercito di Bolton e Frey in marcia. Reek si convince allora che deve assolutamente portare a termine la sua missione.

Nella giornata umida e nebbiosa, con le rovine di Moat Cailin in lontananza, Reek pensa che si era già trovato lì, ma scaccia subito quel ricordo, un ricordo pericoloso, perché lui ora è Reek. Quando quell'altro uomo era passato da Moat Cailin era insieme al grande esercito del Nord, sotto i vessilli della Casa Stark, ma ormai quel tempo è lontano e non è più il cavaliere orgoglioso che cavalcava al fianco di Robb Stark, bensì una creatura inferiore, di Ramsay, niente di più. La sera prima il suo stesso padrone gli ha annunciato che doveva fingersi un principe e completare la missione, così sarebbe diventato il suo cane, non solo un verme in forma umana. Ramsay l'ha avvertito che altri si sarebbero ribellati e ne avrebbero approfittato per fuggire; Reek gli ha promesso che lui non lo farà.

Moat Cailin è stata un tempo una fortezza imponente, con possenti mura di cinta, mentre ora è un cumulo di rovine sparse negli acquitrini dell'Incollatura. Dalla cima di una delle torri, da dove dei volti pallidi lo scrutano, sventola ora il kraken dorato dei Greyjoy, al posto del metalupo grigio degli Stark. L'unica pista percorribile tra le paludi è la strada rialzata. Al di là della strada rialzata, il terreno paludoso è impraticabile: un acquitrino pieno di gorghi, sabbie mobili, verdi zolle luccicanti che a un occhio poco attento appaiono solide ma che appena calpestate si tramutano in acqua. Tutto questo infestato da serpenti letali, fiori velenosi e mostruose lucertole-leone con denti come pugnali. Altrettanto pericolosi sono gli abitanti, che si fanno vedere di rado, ma sono sempre in agguato. Crannogmen, creature della palude, mangiatori di rane, uomini di fango. che gli uomini di ferro chiamano genericamente diavoli di palude.

Reek supera i numerosi cadaveri mezzi affondati negli acquitrini e raggiunge finalmente le porte delle rovine, convinto che nessuno della guarnigione l'avrebbe riconosciuto, dato che la sua lunga prigionia e le torture hanno ormai cancellato ogni traccia dell'uomo che era un tempo. Un uomo lo richiama dall'alto delle mura e Reek fa subito capire che viene con intenzione pacifiche, solo per parlare. Gli uomini di ferro all'interno della fortezza discutono brevemente tra loro, poi uno di loro gli intima di entrare, prima di essere colpito da un nugolo di frecce. Reek si presenta come il figlio di lord Balon Greyjoy, senza però riuscire a dire il suo nome e, dopo un iniziale tentennamento, l'uomo di convince e gli spiega che lui non è al comando della fortezza, bensì Ralf Kenning. Reek, sollevato per essere riuscito almeno ad entrare, chiede cosa ci fa un cadavere in decomposizione proprio lì davanti alla porta e l'uomo spiega che il morto aveva bevuto l'acqua malsana della palude ed è stato costretto a sgozzarlo per farlo smettere di urlare. Fino a poco prima, portavano i morti nelle cantine, locali umidi e allagati, ma ora li abbandonano dove muoiono. Reek capisce che sono pochi i difensori rimasti nella fortezza e che Moat Cailin è ormai caduta.

L'uomo conduce Reek in una stanza umida con un odore orribile, dove si trova Ralf, morente, che sta marcendo come la stanza in cui si trova a causa di una ferita provocata da una freccia avvelenata e orrendamente deformato, già pieno di vermi. Nessuno aveva osato ucciderlo perché il capitano aveva affidato a lui il comando, ma Reek, mosso a pietà, lo sgozza e pone fine alle sue sofferenze. Reek raggiunge quindi gli altri uomini nella sala comune e annuncia la morte di Ralf, chiedendo chi è al comando. Da un solo sguardo, Reek capisce che Victarion ha lasciato alla fortezza gli uomini di famiglie meno nobili e dalla pessima reputazione, uomini che però si rifiutano di arrendersi perché il capitano li ha incaricati di tenere la fortezza fino al suo ritorno. Quando però Reek dice che Victarion non tornerà perché non è stato eletto re dall'assemblea, gli uomini sembrano presi alla sprovvista.

Reek presenta la lettera sigillata di Ramsay, dove viene offerta loro un passaggio sicuro per le Isole di Ferro in cambio della resa di Moat Cailin. L'unico che si oppone apertamente è Dagon Codd, ubriaco, che viene però zittito da un'ascia lanciata da un uomo senza braccio, che lo uccide sul colpo. Reek capisce di aver completato con successo la missione e, dopo un pomeriggio di preparativi, gli uomini di ferro lasciano la fortezza ed è Reek stesso a togliere lo stendardo dei Greyjoy dalla torre della fortezza. L'uomo senza un braccio, Andrack Humble, guida il corteo e confessa a Reek che non vede l'ora di tornare a Grande Wyk a contare i figli nati dalle sue mogli di sale e dalla sua moglie di roccia.

Dal cielo grigio ardesia cade una pioggia leggera quando davanti a loro compare l'accampamento di lord Ramsay. Una sentinella li guarda passare in silenzio, mentre vengono accolti dal figlio di lord Ryswell che si sorprende dei pochi uomini, dato che la fortezza ha respinto l'attacco degli uomini del Nord per ben tre volte. Con un guizzo di orgoglio, Reek pensa che sono uomini di ferro: per mezzo battito di cuore, Reek torna a essere il principe, figlio di lord Balon, ma solo un pensiero del genere è pericoloso e lo scaccia subito. Lord Ramsay, insieme a Hother Umber e alcuni dei suoi fedelissimi, lo raggiunge. Reek scende da cavallo e si inginocchia, riferendogli che Moat Cailin è sua. Ramsay affida ai suoi uomini i difensori della fortezza, affinché vengano rifocillati. Una volta rimasti soli, il ragazzo tira a sé Reek, chiedendogli cosa desidera per avergli reso un tale servizio, chiedendogli se vuole riavere la libertà. Reek intuisce che quello è un altro trucco di Ramsay per metterlo alla prova, così risponde di no, la sua unica volontà è servirlo.

Ramsay scoppia quindi a ridere e gli promette che non verrà più rinchiuso nelle segrete di Forte Terrore, ma avrà l'onore di essere uno dei suoi cani, carne tutti i giorni, gli lascerà anche i denti necessari per mangiarla e potrà anche dormire vicino alle sue ragazze. Commissiona un collare apposta per Reek e, quella sera, il ragazzo riesce finalmente a mangiare carne, contendendosela con i cani, ma una cena migliore di quelle a cui era abituato. Quella notte si sveglia di soprassalto sentendo delle urla nella notte, ma non ci fa caso e torna a dormire.

Il giorno seguente, Ramsay manda tre uomini ad accogliere suo padre, proveniente da sud ed è proprio, lì, sulla strada rialzata, che Reek vede sessantatré cadaveri impalati, ancora grondanti di sangue, tra i quali uno senza un braccio e un altro con un messaggio ancora sigillato incastrato in bocca. Tre giorni più tardi, l'esercito di lord Roose Bolton viene avvistato da sud: insieme a loro, Reek vede un numero impressionante di cavalieri Frey, tra cui due figli dello stesso lord Walder, Hosteen e Aenys, e altri che un tempo marciavano sotto le insegne di Robb Stark. Stretto dal collare e dalla catena, e di nuovo coperto di stracci, Reek segue con gli altri cani lord Ramsay che va ad accogliere suo padre, ma quando il cavaliere con l'armatura scura di lord Roose si toglie l'elmo, Reek non lo riconosce e Ramsay si inferocisce. Suo padre emerge però dal carro chiuso, spiegando che vestire un altro uomo con i suoi abiti è stata semplice precauzione. Reek vede che lord Bolton è un uomo che incute molto timore, senza neppure parlare: dal carro con lui scendono una donna obesa, che il lord presenta come Walda, la sua nuova moglie, e una ragazza snella, Arya Stark, promessa sposa di Ramsay.

Reek osserva la seconda, vestita con i colori della Casa Stark, più alta e più grande di come lui ricordava Arya, anche se è normale che sia cresciuta così in fretta, ma sono gli occhi che catturano la sua attenzione: quelli della ragazza sono castani, mentre Arya li aveva grigi. Reek la riconosce come Jeyne Poole, l'amica di Sansa Stark. La ragazza si inchina davanti a Ramsay, augurandosi di convogliare a nozze il prima possibile. Reek nota che anche il suo atteggiamento è sbagliato: la vera Arya gli avrebbe sputato in faccia. Ramsay le assicura che si sposeranno molto presto.


Lista dei personaggi

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