La danza dei draghi-Capitolo 32

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Reek 
La danza dei draghi
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PDVReek
LuogoBarrowton
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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Reek assiste all'arrivo di Ramsay Bolton, tornato da una caccia infruttuosa. Quella sera stessa, lord Roose Bolton dà un'importante notizia al figlio, ma gli impone di rendergli il suo prezioso prigioniero. Allontanato per la prima volta da Ramsay e ancora più spaventato, Reek scopre nuovi inquietanti dettagli sul passato del suo aguzzino e viene portato al cospetto di uno degli alleati dei Bolton.


Indice

Sinossi

Incatenato in cortile, Reek sente le Ragazze del Bastardo, i cani da caccia di Ramsay Bolton, avvicinarsi e si prepara all'imminente ritorno del padrone, che arriva poco dopo ai cani, insieme a tutti i suoi tirapiedi più fidati. Dopo essersi liberato dei cani, felici di vederlo, Reek capisce che la caccia del padrone è andata male, sebbene lui stia ridendo. Ramsay gli annuncia di avere un regalo per lui e gli lancia quindi una testa mozzata in decomposizione, che Reek non riesce a sollevare perché troppo marcia, scatenando l'ilarità generale. Ramsay allora gli ordina di badare a Sangue, il suo cavallo. Reek ignora Piccolo Walder Frey, che gli ordina di prendere anche il suo animale, e si dirige verso la stalla. Piccolo Walder è diventato lo scudiero preferito di Ramsay e, ogni giorno, il bambino diventa sempre più simile al suo padrone.

Grande Walder Frey lo segue invece nelle stalle, con il suo cavallo. Approfittando di quel momento da soli, Reek gli chiede a chi apparteneva la testa mozzata. Grande Walder spiega quindi che si trattava di un vecchio che hanno incontrato per strada con delle capre che, però, ha offeso Ramsay chiamandolo “Lord Snow”, così l'hanno ucciso, poi si sono mangiati le capre. Reek pensa che non è mai saggio stare vicino a lord Ramsay, così chiede al bambino se hanno trovato i loro cugini: Walder risponde di no, ma comunque lui stesso sapeva che sarebbe stata una ricerca infruttuosa, dato che è convinto siano stati tutti uccisi da lord Wyman Manderly, come avrebbe fatto lui stesso, se fosse stato al posto del lord.

Dopo sedici giorni di caccia, lord Ramsay ordina un banchetto per festeggiare il suo ritorno e Harwood Stout, il padrone del castello, accetta, sebbene le scorte alimentari del luogo inizino a scarseggiare. Durante il banchetto, Reek viene incatenato in fondo alla sala, in modo che il suo tanfo non infastidisca i commensali. Durante la serata, due cagne di Ramsay, animali forti e ben nutriti, uccidono un vecchio segugio di lord Stout: Reek ricorda che Ben Bones, il loro addestratore, gli ha raccontato che ogni animale portava il nome di una delle contadine che Ramsay ha cacciato, stuprato e inseguito quando ancora era un bastardo, ma solo di quelle che lo hanno fatto divertire durante la caccia. I nomi di quelle che piangono, supplicano o non scappano non vengono utilizzati. Reek pensa quindi che la futura cucciolata avrà sicuramente un cane di nome Kyra.

Mentre alcuni servitori sistemano la zona in cui è avvenuto il massacro, alcuni soldati entrano nella sala, accompagnati da lord Roose Bolton che, dopo aver lanciato un'occhiata indolente alla sala e al cane morto, ordina a tutti di andarsene, trattenendo solo il figlio e Reek. Lord Bolton fa subito presente al figlio di non aver trovato i Frey scomparsi e Ramsay spiega che sono andati nel punto indicato da lord Manderly, ma i cani non hanno fiutato nulla. Roose osserva che Aenys e Hosteen Frey sono preoccupati per i loro parenti e che lord Manderly si è detto sconcertato per l'accaduto, addossandosi la colpa, facendo arrabbiare Ramsay, il quale risponde che avrebbero fatto meglio a stare insieme al lord e non proseguire da soli.Roose spiega quindi che lord Manderly si muove troppo lentamente e che i Frey erano ansiosi di ricongiungersi con i loro parenti a Barrowton: approfittando di un riferimento alla voracità del lord di Porto Bianco, Roose nota che non è l'unico a darsi ai banchetti.

Ramsay allora ribatte che il banchetto sarebbe dovuto essere a Barrow Hall, non in quel castello secondario, ma Roose gli ricorda che lady Barbrey Dustin, signora di Barrow Hall, non lo sopporta. Ramsay si rabbuia e gli chiede se, menomandola e scuoiandola, forse lady Barbrey lo sopporterà. Roose gli fa notare che, così facendo, perderebbero il sostegno di Dustin, Ryswell e Barrow Hall: inoltre la sua seconda moglie era la sorella di lady Barbrey, da sempre convinta che Ramsay abbia ucciso il suo amato nipote. Il rancore di lady Barbrey nei confronti di Eddard Stark è poi la chiave per il suo sostegno ai Bolton. Anche dopo questo discorso, però, Ramsay esprime le sue intenzioni di voler distruggere la donna, un commento che fa alterare Roose, che gli intima di tacere e aggiunge che, secondo le voci, la gente teme Ramsay. L'osservazione fa piacere al ragazzo, ma non al padre, che gli ricorda come la regola base per governare sia “una terra pacifica, un popolo tranquillo” e non basarsi sulla paura.

Roose comunica poi la notizia per cui si è presentato:Stannis Baratheon ha lasciato la Barriera, ma non sta marciando su Forte Terrore come avevano sperato e anzi, ha avuto il sostegno dei Clan delle Montagne del Nord dopo aver liberato Deepwood Motte. Ramsay si dice pronto a partire, ma Roose vuole che prima sposi “Arya Stark” e che lo faccia a Grande Inverno, per spingere Stannis ad assediare il castello. Seppur riluttante, Ramsay accetta, ma, a quel punto Roose gli ordina di liberare Reek, perché ha intenzione di portarlo via con sé. Il ragazzo si infuria, ma poi obbedisce e libera il suo prigioniero,dopo averlo minacciato di mozzargli un altro dito quando tornerà da lui. Quando Reek inizia a piangere, Ramsay gli tira uno schiaffo, poi lo lascia al padre.

Roose e Reek si mettono in marcia verso Barrow Hall, a cavallo. Il lord gli racconta di aver conosciuto il primo Reek, che puzzava, sebbene si lavasse spesso: la gente diceva fosse maledetto, mentre il maestro imputava la puzza a una malattia, e il suo olezzo era talmente forte che era costretto a dormire con i maiali, fino a quando la madre di Ramsay non si è presentata a Forte Terrore chiedendo un servitore per il figlio, dissoluto e turbolento. Roose allora le dà Reek, per scherzo, ma poi i due sono diventati inseparabili. Chiede quindi a Reek cosa gli abbia detto Ramsay prima di liberarlo e lo tranquillizza, dicendo che tutti gli uomini che il ragazzo ha intorno sono in realtà fedeli a lui, non al figlio.

Gli chiede dunque se Ramsay gli ha mai raccontato di come era stato concepito e Reek dà una versione estremamente romantica della storia, spingendo Roose a raccontargli la verità: durante una battuta di caccia ha scoperto la nuova giovane moglie di un vecchio mugnaio, una grossolana bellezza che lui ha sin da subito desiderato. Sebbene lo 'ius primae noctis sia stato abolito da tempo, Roose decide di impiccare il mugnaio perché si è sposato senza il suo consenso e stupra la ragazza sotto all'albero dove il marito è stato appena impiccato. Un anno dopo, lei si presenta a Forte Terrore con un bambino che, a quel che dice, è suo figlio e che Roose ha riconosciuto come tale, dato che aveva i suoi stessi occhi. Dopo averla aiutata a riprendersi il mulino sottrattole dal cognato, Roose ha deciso di pagarla ogni anno per evitare che la donna rivelasse a Ramsay le sue vere origini, accordo che lei non ha rispettato.

Il lord esprime dei dubbi sulle capacità di governare di Ramsay e Reek dice che il suo padrone non ha paura di nessuno. Roose lo corregge e afferma invece che dovrebbe: molti dei loro alleati non aspettano altro che tradirli o attaccarli e Ramsay farebbe meglio a temerli, come fa lui. Teme che il figlio abbia così tanta rabbia dentro di sé da non riuscire a ragionare in modo lucido. Parla quindi di Domeric, il suo precedente erede, un ragazzo decisamente in gamba che Ramsay ha ucciso con del veleno, anche se il maestro sostiene sia stata una malattia. Domeric aveva scoperto dell'esistenza di Ramsay ed era andato a cercarlo, contro il volere di suo padre. Reek fatica a credere che Ramsay abbia ucciso il fratellastro, così ricorda al lord che la sua nuova moglie gli darà sicuramente altri eredi, ma Roose ne dubita: Ramsay ucciderà anche tutti i figli che Walda metterà al mondo e forse è un bene, dato che lui stesso perirà prima che diventino adulti e sa benissimo che i lord bambini sono la sventura di ogni casata.

Reek gli chiede quindi perché ha voluto portarlo via con lui, dato che è un uomo mutilato e ha un odore ripugnante, così Roose gli annuncia che con un bagno e degli abiti nuovi starà meglio. Reek allora si impaurisce e lo implora di non fargli il bagno, né privarlo di quegli abiti, che Ramsay gli ha ordinato di non togliere mai. Roose allora accetta, ma lo rassicura dicendo che non vuole fargli del male e che, anzi, gli deve molto: il giorno in cui Theon ha conquistato Grande Inverno e sterminato gli Stark, ha permesso ai Bolton di ascendere finalmente alla posizione più prestigiosa tra le casate del Nord.

Arrivati a Barrowton, i due raggiungono la sala di Barrow Hall, dove siede una donna che si gira al loro arrivo, chiedendo dov'è il ragazzo e notando l'odore disgustoso del vecchio che accompagna Roose. Il lord presenta il suo accompagnatore come Theon Greyjoy, lord delle Isole di Ferro e la donna, contrita, chiede cosa gli abbia fatto Ramsay. Roose risponde che l'ha privato semplicemente di alcune parti, nulla di più. Mentre i due discutono, Reek non riesce più a trattenersi e cade in ginocchio, dicendo che stanno facendo un errore: lui non è Theon, non è il Voltagabbana morto a Grande Inverno, ma solo Reek.


Lista dei personaggi

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