La danza dei draghi-Capitolo 36

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Daenerys VI
La danza dei draghi
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PDVDaenerys
LuogoMeereen
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La Maledetta Dissenteria sta decimando gli astaporiani accampati fuori dalle mura di Meereen e Daenerys Targaryen non può che sperimentare la propria impotenza di fronte a tanta morte e tanto dolore. Yunkai vuole la guerra e la Regina dei Draghi, decisa a mantenere la pace ad ogni costo, non può che piegarsi all’eventualità di un matrimonio politico, che non le impedisce, però, di assecondare la sua passione per Daario Naharis.


Indice


Sinossi

Intenzionata a non voltare le spalle alla sofferenza della sua gente, Daenerys Targaryen si reca negli accampamenti fuori della città di Meereen, ove gli astaporiani affetti dalla contagiosa dissenteria chiamata Giumenta Pallida versano in condizioni spaventose. Gli Scudi Coraggiosi che Dany ha inviato fra gli appestati perché prestassero soccorso hanno tutti contratto la malattia, così come le grazie azzurre e gli stregoni incaricati di curare i profughi. Le derrate alimentari andrebbero messe da parte in caso di un assedio da parte di Yunkai, consiglia Ser Barristan Selmy, e ordinare l’intervento degli Immacolati comporterebbe l'eccessivo rischio di perdere i migliori soldati di cui la sovrana dispone. Aprire le porte della città ai poveri disgraziati è impensabile: il morbo dilagherebbe in un istante e nessuno potrebbe sperare di sottrarsene. Dany ha perciò le mani legate e si sente come una madre che non ha latte per nutrire i propri figli. Tuttavia, non fa ritorno alla Grande Piramide come ripetutamente consigliatole dalla sua scorta, bensì, fatti fermare i carriaggi che trasportano gli alimenti e chiesto che ne venga distribuito il contenuto agli appestati, smonta da cavallo avvicinandosi ad un vecchio, azione che sciocca il cavaliere di sangue Jhogo. Sfiorata la fronte arsa dalla febbre dell’uomo, Daenerys chiede dell’acqua per dargli sollievo. A tal punto, su di lei ordine, Symon Schiena Striata e i suoi uomini, Verme Grigio e una cinquantina d’Immacolati, Jhogo, Aggo e Rakharo (questi ultimi non senza viva riluttanza) e gli altri dothraki la aiutano nel dividere dai morti, nell’ammucchiare i cadaveri per la cremazione e nel trasportare i malati sino in riva al mare perché possano essere lavati. A compito ultimato, Daenerys accorda a Verme Grigio e agli altri eunuchi di sciacquarsi nell’acqua di mare, la purificazione richiesta dalla loro dea, la Signora delle Lance.

Ritornata alla Grande Piramide, la regina si fa un bagno invitando la scriba Missandei ad entrare con lei nella vasca. Quest’ultima le riferisce d’aver udito, la notte prima, gli astaporiani raspare contro i mattoni che compongono le mura di Meereeen per aprirsi un varco e penetrare nella città. Irri ed Jhiqui dichiarano di non aver sentito nulla e osservano che questo non può in alcun modo essere vero, ma Dany le si rivolge con dolcezza e, presa una mano della ragazzina tra le sue, la rassicura dicendole che il campo in cui sono stanziati i profughi dista almeno mezzo miglio dal centro abitato.

Indossato un tokar in accordo con le usanze di Meereen, Daenerys incontra Reznak mo Reznak e Galazza Galare per discutere dei preparativi alle nozze con Hizdahr zo Loraq. La Regina dei Draghi si rifiuta categoricamente di farsi ispezionare le parti intime dalle donne appartenenti alla famiglia del futuro sposo, come di costume. È tuttavia costretta a cedere per quanto riguarda l’abito nuziale – tradizionalmente un tokar bianco cosparso di perline simboleggianti fertilità ed avvolto in veli rossi – e la modalità di celebrazione del matrimonio, imposta dagli dei di Ghis affinché l’unione sia ritenuta legittima. Quando Reznak consiglia la riapertura delle fosse da combattimento, Dany risponde seccamente che, se lo desidererà, sarà suo marito a fare ciò, lei non ne vuole sapere. Aggiunge, in ultimo, che se Hizdahr vuole che lei gli lavi i piedi (un altro rito necessario), lui per primo dovrà lavare quelli di lei.

Il promesso sposo giunge un’ora dopo il tramonto. Da lui, Daenerys apprende che Yunkai non crede più alle di lei promesse. La città non dimentica l’emissario yunkai bruciato dai draghi della ragazza. Dany obietta subito che solamente il tokar dell’uomo è stato lambito dalle fiamme ma, continua Hizdahr, ciò non cambia nulla. L’abolizione della schiavitù ha messo in crisi l’economia dell’intero mondo civilizzato e contro Daenerys cova un acceso risentimento. Yunkai chiede un indennizzo, un fatto concreto, l’unione fra loro due, appunto. Il matrimonio è l’unica possibilità rimasta a Daenerys di evitare un bagno di sangue. Per quanto riguarda Astapor, essa verrà ricostruita come città schiavista, mentre la regina di Meereen starà a guardare senza poter fare nulla.

Ad un tratto, fa il suo ingresso Barristan Selmy, che comunica alla regina il ritorno dei Corvi della Tempesta. Il loro capitano, Daario, desidera riportare le ultime notizie alla presenza della regina. Lasciato Hizdahr, Dany si reca quindi nella sala delle udienze ove Daario, con una ferita aperta e sanguinante alla tempia, le comunica del tradimento di Ben Plumm, passato dalla parte di Yunkai alla testa dei Secondi Figli. Daenerys è profondamente scossa nell’apprendere ciò: un tradimento per l’oro, uno per l’amore ed uno per il sangue, le ha predetto Quaithe, ma a quale dei tre si riferirà Ben il Marrone? La giovane sovrana, delusa e amareggiata, ricorda che l’uomo si era pure conquistato la simpatia dei suoi tre draghi.[1] Dato che due galee da guerra sono salpate da Ghis e che un esercito yunkai si è già messo in marcia verso di loro, a Daenerys non rimane che ordinare, con forte perplessità di gran parte degli astanti, di far chiudere tutte le porte della città e porre sentinelle sulle mura. Non ha dimenticato gli astaporiani ma, ora, non le è possibile soccorrerli.

Congedata la corte, Dany chiede a Daario di seguirla nelle sue stanze, dove Irri ed Ihqui disinfettano e bendano la ferita del soldato. Uscite le ancelle, i due restano soli. Daenerys è ben cosciente della brutalità dell’uomo che le sta di fronte, così come della cattiva reputazione che aleggia attorno ad ogni mercenario e del fatto ch’egli abbia avuto moltissime donne, eppure, un’attrazione fortissima la spinge immancabilmente verso di lui. Dopo essersi fatta promettere fedeltà, la Regina dei Draghi decide di lasciarsi andare assecondando i suoi sentimenti.


Lista dei personaggi

Apparsi


Menzionati


Luoghi e termini menzionati


Note

  1. Questo perché un antenato di Ben, Ossifer Plumm, ha sposato la principessa Elaena Targaryen. Ben avrebbe dunque una goccia di sangue del drago (o due, come suggerito da Tyrion nel capitolo 57, se si crede alla tesi secondo la quale Viserys Plumm è figlio di Elaena e del cugino Aegon IV Targaryen).
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