La danza dei draghi-Capitolo 37

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Il Principe di Grande Inverno (Reek IV) 
La danza dei draghi
Copertina12.jpg
PDVIl Principe di Grande Inverno (Reek IV)
LuogoGrande Inverno
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Daenerys VI ← Il Principe di Grande Inverno (Reek IV)   → L'Osservatore (Areo I)  


Il giorno delle nozze tra Ramsay Bolton e “Arya Stark”, Theon Greyjoy è costretto ad affrontare tutti gli spettri che lo attendono a Grande Inverno. La minaccia di Stannis Baratheon non sembra spaventare i presenti, che invece festeggiano il matrimonio con spensieratezza. Nonostante Theon sia considerato di nuovo un lord, Ramsay non perde occasione per tormentare lui e la sua giovane e spaventata sposa.


Indice

Sinossi

Theon Greyjoy drappeggia sulle spalle della giovane sposa il mantello grigio con i colori degli Stark, mentre lei lo guarda con terrorizzati occhi castani. Tremante, la ragazza dice che sarà una sposa migliore anche di quanto sarebbe stata la vera Arya Stark. Theon spera che ella non dirà mai una cosa del genere e le ricorda che lei è la vera Arya Stark, Arya faccia di cavallo, come la chiamava sua sorella Sansa. Jeyne è convinta che Ramsay Bolton conosca la sua vera identità ed è spaventata per le storie che ha sentito su di lui, ma Theon la tranquillizza, dicendole che a lui ha fatto male perché se lo meritava, ma a lei non farà nulla, se si comporterà bene. La ragazza allora lo supplica di aiutarla a fuggire, ma Theon rifiuta e le dice di prepararsi alla cerimonia. Mentre la osserva, nota di nuovo i suoi occhi castani, non grigi, come quelli della vera Arya, e pensa che qualcuno lo noterà.

Quando lady Barbrey Dustin gli ha annunciato che sarebbe stato lui ad accompagnare la sposa all'altare, Theon è rimasto stupefatto e ha ricordato che, sebbene tutti i parenti della ragazza siano morti, rimane Jon Snow alla Barriera. Lady Barbrey ha ignorato l'osservazione spiegando che è lui, Theon, in quanto protetto di lord Eddard Stark, ad essere il parente più prossimo che le sia rimasto. Theon è cresciuto con Arya Stark e, nel momento i cui i lord del Nord lo vedranno accompagnare la fanciulla all'altare, non si potrà più mettere in dubbio l'identità della sposa. Nessuno conosce la vera Arya e, anche se qualcuno nutre dei dubbi, nessuno li esprimerà ad alta voce. Per questo motivo, lord Roose Bolton ha ricominciato a chiamarlo “lord”, per rendere più credibile la sua menzogna. Una volta sposata la ragazza e sconfitto Stannis Baratheon, lord Bolton gli ha promesso di riportarlo sul trono delle Isole di Ferro. Theon però sa bene che, quando nessuno avrà più avuto bisogno di lui, sarà rimandato da Ramsay: si è trovato quindi a sperare che Stannis cali su Grande Inverno uccidendo tutti.

Lui e la sposa avanzano a braccetto nel Parco degli Dèi di Grande Inverno, un luogo che Theon conosce molto bene, dove ha passato molti momenti importanti della sua vita. Il luogo, avvolto nella nebbia, sembra fuori dal mondo, in una dimensione parallela, dove una torcia famelica trasforma e distorce i volti degli invitati alle nozze. Sui rami degli alberi, i corvi di Maestro Luwin osservano la scena, gracchiando. Sotto il grande albero del cuore, Ramsay Bolton li sta aspettando. Quando Theon si volta verso la sposa e le chiede se ha intenzione di prendere Ramsay come suo marito, la ragazza esita e lo fissa: Theon pensa che quella è la sua occasione per rivelare a tutti la verità e forse Ramsay, nel suo furore, li ucciderà entrambi rapidamente. La ragazza però, in un sussurro, accetta. Dopo averle tolto il mantello virginale e averla avvolta nei colori della Casa Bolton al cospetto del grande albero, la cerimonia si conclude e i due sono ufficialmente sposati.

Mentre gli sposi e gli invitati si allontanano, Theon si chiede se pregando gli dèi lo ascolteranno, non importa quale divinità, dato che ormai non sa più chi è. All'improvviso, una voce sembra chiamarlo: Theon sussulta, ma nel bosco non c'è nessuno. Forse è la voce di uno spettro, di uno di quelli che son morti dopo che lui si è proclamato principe di Grande Inverno. Il castello stesso, pieno di spettri per lui, è completamente diverso dal luogo in cui ha passato la sua giovinezza: lord Bolton ha messo a lavorare i reietti che vi si sono rifugiati dopo l'abbandono, per poi impiccarli, ma Grande Inverno, seppur parzialmente riparato, porta ancora i segni del saccheggio perpetuato non molto tempo prima. Dopo aver terminato le riparazioni basilari, il resto dell'esercito è giunto al castello e con loro Jeyne, sotto la custodia di lady Barbrey Dustin. Theon sa che tutto ciò che è successo è stato causato da lui, il principe di Grande Inverno, e pensare che era convinto che tutti avrebbero cantato le sue gesta negli anni a venire. Ora, invece, viene ricordato come “Theon il Voltagabbana” e le storie che lo riguardano parlano solo di tradimento. Cerca di ricordarsi che, comunque, Grande Inverno non è mai stato la sua vera casa e che lord Eddard lo trattava con gentilezza, ma mai con affetto.

Attraversando il cortile, Theon ricorda di quando ha radunato la gente del castello dopo la fuga di Bran e Rickon Stark, con Ramsay, travestito da Reek, che gli suggeriva cosa fare. L'ultimo ricordo dell'attacco a sorpresa di Ramsay è Sorriso, il suo cavallo, avvolto dalle fiamme, impazzito dal dolore proprio in quel cortile.

Nell'affollata sala grande, il banchetto è già iniziato. Abel, un cantastorie giunto insieme alla sua famiglia di sole donne, canta, mentre i commensali mangiano. I due sposi sono seduti al centro del tavolo, dietro i rispettivi stendardi. Al suo passaggio, alcuni sputano e altre donne ridono, ma ormai nulla può ferire più Theon, dopo aver provato il bacio di una lama da scuoiatore. Theon si siede accanto a lady Barbrey, mentre lord Bolton brinda all'unione delle case Bolton e Stark, sancito dal matrimonio del figlio Ramsay e della giovane Arya. L'obeso lord Wyman Manderly, che ha portato tutto il cibo, offre entusiasta tre grandi torte salate nuziali, che tutti gustano, tranne la giovane sposa, troppo spaventata persino per mangiare. Ogni volta che la osserva, Theon pensa che non sarebbe difficile ucciderla, per risparmiarle una vita con Ramsay.

Lady Barbrey gli fa notare la felicità di lord Wyman Manderly, dicendogli che sta cercando di annegare la paura nel vino. Theon risponde che teme l'arrivo di Stannis e la donna aggiunge che, quando arriverà, lord Wyman, ormai chiaro alleato dei Frey, se la farà sotto dalla paura. Anche se il lord vorrebbe volentieri ucciderli tutti, non ne ha il coraggio. Theon suggerisce quindi che lei dovrebbe riferire a lord Bolton delle vere intenzioni di lord Manderly, ma la donna dice che Roose l'ha già notato: non mangia o beve niente che non sia già stato mangiato da lord Manderly in persona. Per Roose Bolton, tutti sono dei semplici burattini e, ora che anche i Lannister sono indeboliti, nulla gli impedisce di ambire al titolo di Re del Nord: lord Walder Frey lo appoggerà pur di vedere la nipote Walda diventare regina e Roose si sbarazzerà di Stannis e di Wyman Manderly come ha fatto con Robb Stark. Theon dice allora che rimarrebbe solo lei, una Ryswell per nascita e una Dustin per matrimonio. La donna conferma e dice che, infatti, Roose sta cercando di blandirla.

In quel momento, entrano tre maestri, che si avvicinano al lord. Barbrey odia i maestri, che secondo lei approfittano delle debolezze della famiglia per avere il comando e manipolare così i signori che dovrebbero servire. L'idea di Rickard Stark di unire la casa Stark ai Tully era stata proprio del maestro dell'uomo, non del lord. Prima di riuscire a completare il discorso, lady Barbrey viene interrotta da lord Bolton, che si alza in piedi e annuncia che Stannis ha lasciato Deepwood Motte, con i Clan delle Montagne del Nord e altri alleati pronti a unirsi a lui per assalire Grande Inverno. Invita dunque tutti i lord a lasciare il banchetto e per discutere dei piani di battaglia. Prima di essere trascinato fuori dalla sala, ubriaco, lord Manderly chiede ad Abel di cantare del Cuoco dei Topi.

Poco prima di lasciare il tavolo, Theon viene intercettato da alcuni Ragazzi del Bastardo che gli ordinano di portare la sposa nella stanza da letto. Si avvicina a Jeyne, sempre più spaventata, e la invita a seguirlo. La camera da letto, dove Ramsay li attende, è addobbata per la consumazione del matrimonio. Lo sposo ordina a Theon di restare e di spogliare la ragazza. Terminato il lavoro, Jeyne rimane nuda e tremante, davanti ai due. Theon nota che ha ancora il corpo di una bambina e, sulla schiena, una ragnatela di sottili cicatrici, segno di vecchie frustate. Ramsay lo prende in giro chiedendogli se la vista lo ecciti e dicendogli che, in qualità di principe di Grande Inverno, potrebbe reclamare il suo diritto di giacere per primo con la sposa, ma lui è Reek, non è neppure un uomo. Ordina quindi alla ragazza di sdraiarsi sul letto e, dopo aver fatto scivolare la mano tra le di lei cosce, le pianta dentro due dita. Furioso perché asciutta, Ramsay le tira uno schiaffo. Lei, sempre più spaventata, assicura di esser stata istruita nel dar piacere a un uomo. Lo sposo, allora, ordina a Theon di preparala con la bocca, minacciando di inchiodargli la lingua al muro se ella non lo sarà quando lui si sarà spogliato. Senza ribattere, Theon si china e fa come gli è stato ordinato.


Lista dei personaggi

Apparsi


Menzionati


Luoghi e termini menzionati

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti