La danza dei draghi-Capitolo 48

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Jaime 
La danza dei draghi
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PDVJaime
LuogoRaventree Hall
Pennytree
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Tyrion X ← Jaime   → Jon  X


Jaime Lannister porta a termine la sua missione nelle Terre dei Fiumi assicurandosi la fedeltà di Lord Tytos Blackwood, l’ultimo sostenitore degli Stark rimasto nella regione. Lungo il viaggio di ritorno nella capitale, il cavaliere rincontra Brienne di Tarth, la quale sostiene di aver prestato fede al loro giuramento ritrovando Sansa Stark. Le condizioni per raggiungere la fanciulla gettano però nuove ombre e inquietudini.


Indice


Sinossi

Ser Jaime Lannister e la sua scorta arrivano a Raventree Hall. Con la resa di Delta delle Acque, il castello dei Blackwood è ora l’unica roccaforte dell’effimero regno del Giovane Lupo. Una volta che anche Lord Tytos Blackwood avrà prestato atto di sottomissione al Trono di Spade, la missione di Jaime lungo il Tridente sarà conclusa ed il cavaliere potrà finalmente far ritorno nella capitale, dal suo re… o meglio, da Cersei. Memore delle parole di Tyrion riguardo agli uomini che ella si è portata a letto, Jaime ha ignorato il disperato messaggio d’aiuto della sorella, ora prigioniera dell’Alto Septon. Sa, in ogni caso, che egli è totalmente impotente: la donna è colpevole di tutto ciò che le viene imputato e lui, senza più la mano della spada, ha scarse possibilità di liberarla.

Una cinquantina di uomini dei Bracken sono accampati fuori dalle mura di Raventree. Lord Jonos Bracken, che ha già abiurato la sua fede agli Stark e ai Tully giurando fedeltà alla corona, spera di prendere il nemico per fame. Intenzionato a porre fine al supplizio tramite un accordo diplomatico, Jaime si reca per prima cosa nel padiglione di Lord Bracken. Il cavaliere sorprende il nobiluomo nel mezzo di un rapporto sessuale con una donna sottratta ad un Blackwood ucciso. Dopo aver congedato la donna, che se ne va stuzzicando Jaime senza successo, ed essersi rivestito, Jonos presenta al cavaliere Lannister una mappa delle Terre dei Fiumi su cui sono stati segnati i possedimenti "rubati" ai Bracken dai Blackwood e che ora il lord reclama come premio per la sua lealtà. Jaime osserva che egli non ha combattuto per il Trono di Spade la metà di quanto ha combattuto a favore dei nemici del trono e lascia in fretta il pretenzioso lord, venendo ammesso a Raventree sotto a un vessillo di pace.

Lord Tytos Blackwood, austero ma cortese, accoglie il cavaliere in sella ad un cavallo macilento quanto lui. Jaime propone che il patto di sottomissione venga stipulato nel solarium del castello e non lì fuori nel cortile, in mezzo al fango. Nelle stanze private di Tytos, la Casa Blackwood passa ufficialmente dalla parte di re Tommen Baratheon. Tuttavia, Lord Blackwood si limita a sorridere quando Jaime domanda se il Pesce Nero si nasconda a Raventree. Tytos acconsente a versare alla corona la somma necessaria per essere riammesso nella pace del re, ma cede poco o nulla dei terreni rivendicati da Lord Jonos. Infine, Jaime chiede un ostaggio che sia sangue del sangue del lord per assicurarsi che i Blackwood non tornino ad insorgere. Il cavaliere intenderebbe portare ad Approdo del Re l’unica figlia femmina di Tytos, ma questi, alquanto turbato, lo prega di scegliere uno dei suoi figli maschi. Accontentandolo, Jaime accetta di prendere Hoster, un ragazzo amante della lettura che troverà di certo di che distrarsi nella ben fornita biblioteca della Fortezza Rossa.

Dopo aver reclamato in ostaggio anche una figlia di Jonos Bracken, Jaime riparte alla volta della capitale imboccando vie traverse nella speranza d’imbattersi nel Pesce Nero o nel fuorilegge Beric Dondarrion. Durante il viaggio, il giovane ma acculturato Hoster illustra al cavaliere la storia delle colline chiamate Tette, che s’intreccia alle vicende amorose di Aegon il Mediocre. Il ragazzo spiega inoltre perché fra la sua casata e quella dei Bracken esista un odio tanto radicato, un’interminabile faida che ha origine nell’Età degli Eroi, quando i Bracken, con l’aiuto di mercenari, si sono sollevati contro i Blackwood, loro re e signori, rovesciandone il regno.

Verso il tramonto, Jaime e i suoi uomini sostano nel villaggio di Pennytree. Gli abitanti scampati agli orrori della guerra si sono asserragliati fra le solide mura di un fortino, dal quale si rifiutano di uscire anche dopo le parole rassicuranti di Jaime. Il cavaliere dice dunque ai suoi uomini di sistemarsi pure nelle abitazioni, ma senza perpetuare alcun saccheggio. Degli uomini usciti in esplorazione fanno ritorno con una donna che chiede di parlare con Jaime. Si tratta di Brienne, ma il cavaliere stenta a riconoscerla: ella pare precocemente invecchiata e porta una benda sul volto tumefatto. Jaime le chiede se ha trovato la ragazza e la Vergine di Tarth risponde affermativamente, aggiungendo, però, che egli deve seguirla da solo, altrimenti il Mastino ucciderà la fanciulla.


Lista dei personaggi

Apparsi


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