La danza dei draghi-Capitolo 55

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


La Guardia della Regina (Barristan I) 
La danza dei draghi
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PDVLa Guardia della Regina (Barristan I)
LuogoMeereen
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Daenerys Targaryen è scomparsa in groppa a Drogon e il regno della regina di Meereen sembra ormai prossimo al tramonto: la corte della sovrana si è disgregata e la pace con Yunkai è quanto mai precaria. Deciso a difendere i meereenesi a ogni costo nell’attesa che la sua regina ritorni, il fedele Ser Barristan Selmy si unisce a Skahaz mo Kandaq in una cospirazione ai danni di re Hizdahr zo Loraq.


Indice


Sinossi

Una quiete apparente regna su Meereen, dove la Giumenta Pallida continua a mietere vittime nei campi d’assedio e gli yunkai costruiscono catapulte fuori dalle mura della città preparandosi all’eventuale ricomparsa di Drogon. Re Hizdahr si circonda di uomini a lui leali, fra cui i più acclamati gladiatori delle fosse da combattimento, costituendo una sua corte, nella quale non trovano posto né Ser Barristan né Skahaz il Testarasata. Da parte sua, l’anziano cavaliere dell’Occidente si rifiuta di credere che Dany sia morta. L’assenza della regina si respira in ogni sala della Grande Piramide e il gruppo dei di lei sostenitori si è sfaldato: Belwas combatte tra la vita e la morte nel Tempio delle Grazie[1], gli Immacolati, non disposti a prendere ordini da Hizdahr, si sono ritirati nei loro baraccamenti, mentre il khalasar dothraki si è diretto nel Grande Mare d’Erba in cerca della sua khaleesi. Solamente Selmy e la scriba Missandei non hanno lasciato la piramide.

Ser Barristan ripensa a quanto accaduto nella Fossa di Daznak[2], al turbine di panico e di morte scatenato dall’arrivo di Drogon e al gesto di Daenerys: la ragazza si è precipitata nella fossa per placare la furia del drago e lui non è stato in grado di fermarla. Il cavaliere non può dimenticare l’immagine dei capelli oro-argento di Dany avvolti dalle fiamme della bestia. È stato troppo lento, la vecchiaia non gli consente più gli stessi riflessi di un tempo. Al suo ritorno, Daenerys avrà bisogni di guerrieri freschi e giovani, cosa che Barristan intende darle. A questo proposito, egli allena ogni pomeriggio i suoi scudieri, in gran parte liberti, ai quale intende conferire, a tempo debito e di persona, il cavalierato. Selmy ricorda il giorno in cui ha ricevuto il mantello bianco della Guardia Reale e riflette sui doveri imposti dal suo ordine, sulle responsabilità di ogni cavaliere. Torna con la mente ai re che ha giurato di proteggere: Jaehaerys II, Aerys II, Robert I e Joffrey I; i primi tre sono tutti morti quando avrebbero dovuto essere difesi e salvati dalla Guardia Reale, l’ultimo, pure lui assassinato, è stato quello che lo ha licenziato dal suo incarico. Il principe Rhaegar, che sarebbe stato un monarca esemplare, è perito anni or sono nella Battaglia del Tridente, senza che lui potesse fare qualcosa per impedirlo. Ed ora anche Daenerys, “la sua radiosa regina bambina”, è dispersa. Barristan conosce troppo bene i Targaryen per credere che il drago da lei domato e cavalcato le abbia fatto del male, eppure non può che sentirsi impotente e inutile: dovrebbe essere al suo fianco per tenerla al sicuro e ricondurla a Meereen ma, purtroppo, non è così.

Sul terrazzo della Grande Piramide, Selmy viene raggiunto da Missandei. La fanciulla naathi gli riferisce che Skahaz intende parlargli lontano da orecchi indiscreti. Pur temendo una trappola da parte di Hizdahr, il cavaliere acconsente ad incontrare il Testarasata al calar del sole, vicino alle scuderie. L’uomo che si presenta all’appuntamento indossando una maschera di gatto è proprio Skahaz, non si tratta di un’imboscata. Il Testarasata informa Selmy che le Belve d’Ottone prendono ancora i loro ordini da lui e non da Marghaz zo Loraq, il cugino del re. Skahaz rivela inoltre che le locuste al miele[2] destinate a Daenerys nel giorno della riapertura delle fosse da combattimento sono state avvelenate dal pasticciere di Hizdahr. I Figli dell’Arpia hanno ricattato l’uomo prendendone in ostaggio la figlia, che gli è stata restituita squartata in nove pezzi visto che la regina è sopravvissuta. Il mandante del tentato omicidio potrebbe essere lo stesso Hizdahr, oppure un altro dei numerosi nemici di Dany. Dopo aver appreso che una legione di Volantis è in marcia su Meereen e che Hizdahr non ci penserà due volte ad aprire le porte agli assedianti per ridurre in schiavitù i suoi sudditi, Ser Barristan acconsente a cospirare per compiere un “colpo di stato” con il quale assumere il controllo della città garantendo l’incolumità dei “figli” di Daenerys. Dopo essersi fatto promettere dal Testarasata che ad Hizdahr non verrà fatto alcun male e che non si entrerà in azione finché non ci saranno le prove della sua colpevolezza, il cavaliere si allontana con l’intenzione di disquisire con Verme Grigio.


Lista dei personaggi

Apparsi


Menzionati


Luoghi e termini menzionati


Note

  1. Nel capitolo 52, Belwas il Forte ha mangiato tutte le locuste avvelenate destinate a Daenerys.
  2. 2,0 2,1 Vedi il capitolo 52.
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