La danza dei draghi-Capitolo 59

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Il Cavaliere Rifiutato (Barristan II) 
La danza dei draghi
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PDVIl Cavaliere Rifiutato (Barristan II)
LuogoMeereen
Cronologia dei capitoli (Tutti)


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A Meereen, il vuoto umano e di potere causato dalla scomparsa di Daenerys Targaryen è incolmabile. L’ostilità di Yunkai si è riaccesa e la pace fra le due città rischia seriamente d’infrangersi. Presagendo un imminente bagno di sangue, Ser Barristan Selmy cerca di convincere Quentyn Martell e i suoi compagni a tornare al sicuro in Occidente.


Indice


Sinossi

Nella sala delle udienze della Grande Piramide di Meereen, re Hizdahr zo Loraq tiene corte ricevendo un’orda di questuanti. Molti lamentano la perdita di un proprio caro a causa di Drogon o mostrano le ustioni procurate loro dal drago, mentre i liberti chiedono che ne sia della loro “madre” senza nascondere un profondo disprezzo per il di lei consorte ghiscariano. Ser Barristan Selmy ascolta attentamente e in silenzio. Hizdahr l’ha congedato, preferendo una scorta composta da gladiatori delle fosse da combattimento, ma il cavaliere ha ancora il permesso di portare la spada. Selmy volge lo sguardo al fondo della sala, ove si trovano i tre dorniani: il principe Quentyn Martell e i suoi due compagni Gerris Drinkwater e Archibald Yronwood. Quentyn sembra un ragazzo con la testa sulle spalle, ma non ha l’avvenenza di Gerris, cosa che avrebbe probabilmente conquistato Daenerys, non può fare a meno di pensare il cavaliere. Forse, se fosse stato Gerris a chiedere la mano della regina, la situazione si sarebbe evoluta diversamente.

Gerris bisbiglia qualcosa all’orecchio di Archibald e questi erompe in una sonora risata, attirando su di sé gli occhi di Hizdahr. Il re corruga la fronte e fa avvicinare il cugino Marghaz zo Loraq delle Belve d’Ottone, al quale si rivolge in sussurri. La reazione di Hizdahr non piace affatto a Ser Barristan: Daenerys era l’unica amica dei tre dorniani nella città straniera di Meereen ed ora Daenerys è scomparsa; i tre farebbero bene a tornarsene a Dorne il prima possibile per evitare di essere coinvolti in un massacro. In nome dell’amicizia che lo legava al defunto Lewyn Martell della Guardia Reale, Ser Barristan decide di avvertire il principe e i suoi amici del pericolo. Per un attimo, constatando che l’arma prediletta dei dorniani è il veleno, l’anziano cavaliere sospetta che sia stato lo stesso Quentyn ad avvelenare le locuste al miele portate nel palco reale della Fossa di Daznak[1]. Secondo questa tesi, il principe avrebbe cercato di eliminare Hizdahr, non Daenerys, per potersi poi unire in matrimonio con la Regina dei Draghi. Le congetture del cavaliere sono interrotte dall’arrivo dei Saggi Padroni e di Barba Insanguinata. Il capitano mercenario mostra alla sala la testa mozzata dell’ammiraglio Groleo, uno dei sette alleati di Daenerys tenuti in ostaggio dagli yunkai. L’uomo è stato assassinato in rappresaglia alla morte del comandante Yurkhaz zo Yunzak, calpestato dai suoi stessi schiavi in fuga dalla Fossa di Daznak dopo l’arrivo di Drogon. Barristan osa pronunciarsi osservando che si è trattato di un incidente, ma gli yunkai sono irremovibili: i draghi della regina devono essere tutti abbattuti. Sono rilasciati tre ostaggi, la sorella e due cugini di Hizdahr. Quando Barba Insanguinata asserisce che Daenerys è stata bruciata e divorata dal suo drago, nella sala si scatena il caos. Le Belve d’Ottone riportano l’ordine e Hizdahr si alza dal suo trono a forma di drago per consultarsi con il suo concilio. Poco per volta, la sala si svuota.

Non appena tutti se ne sono andati, Barristan raggiunge i dorniani. Consiglia loro di andarsene immediatamente, senza nemmeno passare dalle loro stanze per prendere conio e armi. Provvederà lui stesso a fornire il denaro necessario a compiere il viaggio per nave verso Dorne, quel che conta e che lascino la corte di Hizdahr. Se proprio vogliono restare a Meereen, che alloggino in un posto che non sia la Grande Piramide. Il cavaliere rivela che qualcuno ha cercato di avvelenare Daenerys e che il re suo marito avrà bisogno di un capro espiatorio: potrebbe accusare Quentyn, il pretendente respinto, di aver cercato d’eliminarlo per sposare sua moglie. Quentyn è visibilmente sconvolto nell’apprendere che si è attentato alla vita di Daenerys, ma non accenna a voler lasciare Meereen. Il ragazzo fa notare che, se rientrerà a Dorne senza la Regina dei Draghi, sarà da tutti additato come un codardo. Non potendo dargli torto, in un estremo tentativo di convincerlo a partire, Barristan dice che potrebbe invece guadagnarsi l’appellativo di “il Saggio”, venendo così lodato per la sua prudenza.


Lista dei personaggi

Apparsi


Menzionati


Luoghi e termini menzionati


Citazioni

Con il fango puoi fare un impacco per calmare la febbre. Nel fango puoi piantare dei semi e far crescere un raccolto per sfamare i tuoi figli. Il fango ti può nutrire, mentre il fuoco ti ridurrà in cenere, ma i folli, i bambini e le fanciulle scelgono sempre il fuoco.
Pensieri di Ser Barristan Selmy riguardo a Quentyn Martell, il pretendente respinto.



Note

  1. Vedi i capitoli 52 e 55.
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