La danza dei draghi-Capitolo 71

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.


Daenerys X
La danza dei draghi
Copertina12.jpg
PDVDaenerys
LuogoMare Dothraki
Cronologia dei capitoli (Tutti)


Il Primo Cavaliere della Regina (Barristan IV)  ← Daenerys  X → [[La danza dei draghi-Capitolo 72|Epilogo  ]]


Dispersa nel Mare Dothraki dopo aver cavalcato Drogon, Daenerys Targaryen cerca una via che la riconduca a Meereen. L’impresa si rivela più ardua del previsto e la regina patisce fame, freddo e solitudine.


Indice


Sinossi

Drogon ha portato Daenerys nella sua tana, una collina rocciosa nel cuore del Grande Mare d’Erba, un luogo che Dany chiama Roccia del Drago, come la cittadella dell’Occidente in cui è nata. Ridiscesa dalla rupe, la regina di Meereen si mette in cammino per far ritorno alla Città Gialla. Un ruscello scorre poco distante dal rifugio del drago nero e Dany ha intenzione di seguirne il corso, poiché ogni fiume del Mare Dothraki, grande e o piccolo che sia, è un affluente dello Skahazadhan. Ma il viaggio è lungo e difficile. La giovane ha un aspetto terribile: è sporca e scalza, ha vesciche sulle mani ustionate ed è coperta solo da una sottoveste a brandelli. I suoi capelli argentei, arsi dal fuoco di Drogon nella Fossa di Daznak[1], stanno lentamente ricrescendo.

Dany avrebbe potuto rimanere in cima alla collina rocciosa, dove sarebbe stata al riparo dai pericoli e avrebbe continuato a nutrirsi dei resti dei banchetti di Drogon, ma i suoi doveri di regina gliel’hanno impedito. Deve tornare a Meereen, dai suoi “figli”. A quest’ora, pensa Daenerys, i suoi uomini la staranno già cercando. Drogon si è dimostrato tutt’altro che disposto a riportarla ni volo nella Città Gialla e, dunque, Dany non può che sperare che la sua Guardia della Regina la trovi e la riporti alla Grande Piramide. Ma non arriva nessuno e Dany vaga, sola, nella sconfinata prateria, con lo stomaco vuoto e la testa piena di pensieri. La giovane torna con la memoria ai suoi giorni come khaleesi al fianco di Khal Drogo. Pensa che era felice, allora, felice come non lo era mai più stata dal tempo in cui, ancora bambina, viveva col fratello Viserys e Ser Willem Darry nella casa con la porta rossa di Braavos. Quella è l’unica vera casa che Dany abbia mai avuto. Meereen è una città straniera, non sarà mai davvero la sua casa, non può fare a meno di pensare la Regina dei Draghi.

Spinta dai crampi della fame, Daenerys fa una scorpacciata di bacche, che si ritrova a vomitare più tardi. Verso sera, Dany è colta da un principio di dissenteria. Torna al ruscello e beve per placare la gola disseccata, cosa che riesce solo a farla stare peggio. Quando, stremata, la ragazza chiude gli occhi, dubita che avrà la forza di riaprirli. Sogna Viserys, il quale indossa la “corona d’oro fuso” fattagli da Khal Drogo. Il fratello l’accusa di averlo tradito e venduto ai Signori dei Cavalli. Daenerys si difende dicendo che è accaduto esattamente il contrario: è stato lui a venderla ai Dothraki per guadagnare un esercito col quale riconquistare il trono. Ma Viserys ribadisce che le uova di drago avrebbero dovuto essere donate a lui, lui avrebbe infatti mostrato al mondo cosa significano le parole dei Targaryen, cosa siano il fuoco e il sangue. Al risveglio, Dany ha le cosce viscide del sangue del suo ciclo di luna.

Nella sua solitudine, Daenerys dialoga con l’erba ondeggiante del Mare Dothraki, che le rivolge moniti, intimandole di ricordarsi chi è. Anche le stelle notturne sembrano parlarle con la voce di Quaithe, chiedendole di non scordarsi che lei è il sangue del drago. Una volta, Dany ha persino l’impressione che Ser Jorah Mormont, il cavaliere che l’ha servita, desiderata e tradita, stia camminando dietro di lei. Jorah la rimprovera di essersi fermata a Meereen quando invece avrebbe dovuto, come da lui suggerito, dirigersi nei Sette Regni.

Lo stesso giorno in cui crede di parlare con Jorah, Dany vede un dothraki a cavallo in perlustrazione. Il guerriero procede nella sua direzione con campanelle d’argento tintinnanti tra i capelli, ma non la vede: l’erba alta nasconde la ragazza. Ad un tratto, Drogon passa in volo sopra le loro teste. Il cavallo del dothraki nitrisce terrorizzato e il suo cavaliere fugge al galoppo. Sparito l’uomo, Dany abbandona il suo nascondiglio e grida a più non posso finché il suo drago non plana accanto a lei. La ragazza balza in groppa alla bestia e sorvola con lei la prateria. Sotto di loro, ci sono molti cavalli in fuga. Drogon ne avvolge uno con il suo fuoco e ridiscende per cibarsene. Anche Dany, che non fa un vero pasto da giorni, si avventa sulla carne dell’animale ucciso. Al tramonto, Daenerys sente dei cavalli avvicinarsi al galoppo. Alzatasi, resta in piedi accanto al suo drago. È così che la trovano Kahl Jhaqo e una cinquantina dei suoi uomini.


Lista dei personaggi

Apparsi


Menzionati


Luoghi e termini menzionati


Note

  1. Per quanto accaduto nella Fossa di Daznak, vedi il capitolo 52.
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti