La guerra alle porte

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
La guerra alle porte
Il Trono di Spade
Sansa 1x08.jpg
Episodio Stagione 1, Episodio #
Messa in onda 5 giugno 2011 (USA)
2 dicembre 2011 (Italia)
Scritto da George R. R. Matin
Diretto da Daniel Minahan
Cronologia episodi (List)
← Precedente Successivo →
"Il gioco dei troni" "La confessione"


La guerra alle porte (in originale: The pointy end) è l'ottavo episodio della prima stagione della serie tv fantasy medievale Il Trono di Spade. Della durata di 59 minuti, va in onda la prima volta il 5 giugno 2011 sul canale HBO. In Italia la puntata viene trasmessa per la prima volta il 2 dicembre 2011 sul canale satellitare Sky Cinema. L’episodio è scritto da George R.R. Martin, autore dei libri da cui è tratta la serie, e diretto da Daniel Minahan . Le musiche sono composte da Ramin Djawadi.

La trama dell'episodio si concentra sulle conseguenze dell'arresto di lord Eddard Stark. Mentre i Lannister cercano di prendere in custodia le sue figlie, il figlio ed erede Robb Stark raduna un esercito e si prepara a combattere. Daenerys Targaryen assiste a una razzia Dothraki ai danni di un villaggio pacifico e Jon Snow affronta una nuova minaccia alla Barriera.


Indice

Trama

Ad Approdo del Re

Dopo la caduta in disgrazia di lord Eddard Stark e il suo conseguente imprigionamento per aver tentato di arrestare il principe Joffrey Baratheon, i Lannister cercano di sistemare gli Stark rimasti nella capitale. Riescono a catturare Sansa, mentre Arya riesce a fuggire grazie all'aiuto del suo maestro di danza, Syrio Forel, che trattiene i soldati Lannister. Arya corre nel cortile del castello e cerca la sua spada, Ago, quando viene sorpresa da uno stalliere che cerca di catturarla, ma lei, inavvertitamente, lo trafigge a morte per poi lasciare la fortezza. La regina Cersei Lannister convince Sansa a scrivere una lettera indirizzata a suo fratello Robb Stark, ordinandogli di recarsi nella capitale e giurare fedeltà a re Joffrey, in cambio della sopravvivenza di suo padre. Il re presenzia poi a un incontro della corte, dove premia Janos Slynt, capitano della Guardia Cittadina di Approdo del Re, per le sue azioni e gli concede il titolo di lord di Harrenhal. Assegna quindi il titolo di Primo Cavaliere del Re a lord Tywin Lannister e obbliga ser Barristan Selmy a rinunciare al suo ruolo di Lord Comandante della Guardia Reale per dare il titolo a Jaime Lannister, facendo infuriare l'anziano cavaliere. Sansa ne approfitta per chiedere pubblicamente pietà per il padre e Joffrey acconsente, a patto che Eddard lo riconosca come vero re dei Sette Regni.


All'Accampamento dei Lannister

Sulla strada per l'accampamento di lord Tywin Lannister, Tyrion Lannister e Bronn vengono circondati da alcuni uomini dei Clan delle Montagne. Tyrion riesce a convincerli a lasciarli in vita e fargli da scorta, in cambio di oro, armi e un esercito per attaccare i nobili della Valle di Arryn, loro nemici storici. Tywin non è soddisfatto dell'accordo, ma decide di mantenere la promessa, a patto che gli uomini delle tribù si uniscano al suo esercito per combattere gli Stark. I Clan si dicono d'accordo, ma vogliono che Tyrion li accompagni in battaglia per assicurarsi che il patto venga mantenuto.


Nella Valle di Arryn

Catelyn Tully discute con la sorella Lysa della lettera che quest'ultima le ha inviato dopo la morte di lord Jon Arryn. Non riuscendo a convincere Lysa a mandare i suoi cavalieri in aiuto degli Stark perché alla sorella interessa solo proteggere il figlio Robin, Catelyn lascia Nido dell'Aquila.


Nel Nord

Robb Stark riceve la lettera di Sansa e capisce che la regina Cersei la sta manipolando: decide quindi di chiamare a raccolta gli alfieri della Casa Stark per dichiarare guerra ai Lannister, una scelta apprezzata da Theon Greyjoy. Dopo essersi guadagnato il rispetto di lord Grande Jon Umber e aver salutato Bran, lasciandogli la gestione di Grande Inverno, Robb e il suo esercito marciano verso sud e vengono poi raggiunti da Catelyn. Durante un concilio di guerra dove sono indecisi se attaccare l'esercito guidato da Tywin Lannister o quello di Jaime, gli uomini di Robb catturano un esploratore del nemico. Il ragazzo decide di lasciarlo andare e gli dice di riferire un messaggio a Tywin Lannister: lui e i suoi uomini stanno venendo a prenderlo.


Alla Barriera

Jon Snow, Samwell Tarly e il loro gruppo ritornano a Castello Nero dopo aver trovato due cadaveri che il lord comandante Jeor Mormont riconosce come ranger del gruppo partito con Benjen Stark. Il lord comandante ordina che i due corpi vengano ispezionati, nonostante le perplessità di Samwell. Più tardi lord Mormont riferisce a Jon gli ultimi avvenimenti a sud della Barriera e gli ricorda di non perdere la calma, dato che ora è un confratello giurato dei Guardiani della Notte. Jon, però, perde la pazienza quando ser Alliser Thorne lo prende in giro e definisce il padre un traditore: Jon cerca di pugnalarlo, ma viene fermato dai suoi confratelli. Deluso, lord Mormont ordina che venga confinato nella sua stanza, ma quella notte il suo metalupo Spettro avverte qualcosa che porta Jon a recarsi nelle stanze del lord comandante, dove viene attaccato da uno dei due ranger creduti morti. Jon gli mozza un braccio e lo trafigge con la spada, ma l'aggressore sembra non subire danni: non appena lord Mormont entra nella stanza, Jon prende la lanterna accesa e la tira al ranger, che finalmente muore. La mattina successiva, il lord comandante ordina che i due corpi vengano bruciati. Samwell rivela di aver letto che i cadaveri entrati in contatto con gli Estranei tornano in vita e possono essere uccisi solo dal fuoco.


Oltre il Mare Stretto

Khal Drogo ordina al suo esercito di saccheggiare un villaggio per trovare fondi con cui comprare le navi che li porteranno nei Sette Regni e Daenerys Targaryen rimane scioccata dalla brutalità dei Dothraki. Dopo aver visto alcuni guerrieri radunare delle donne per venderle come schiave, Daenerys dice a ser Jorah Mormont e alle sue guardie del corpo che vuole reclamare quelle donne per sé. Quando uno dei guerrieri si lamenta con Drogo, lei difende la sua decisione in quanto khaleesi e dice che, se davvero vogliono quelle donne, di prenderle come mogli, non come schiave. Drogo le dà ragione e il guerriero, deluso, lo sfida a duello: Drogo vince facilmente, ricevendo solo una piccola ferita. Daenerys è però preoccupata per quel taglio e convince il marito, reclutante, ad accettare l'aiuto di una guaritrice, una delle donne che lei ha appena salvato dalla schiavitù.


Produzione

Scrittura

La guerra alle porte è scritto da George R.R. Martin, autore de Il trono di spade, il libro sui cui è basata la prima stagione della serie: Martin ha molta esperienza nella scrittura di copioni televisivi, avendo lavorato molti anni per Hollywood, ma è passata una decina d'anni da quando ha scritto l'ultimo. Ha affermato però che è stato molto semplice scrivere l'episodio, dato che conosce bene i personaggi e le storie e che la parte più difficile è stato invece “Abituarsi ai nuovi software per la stesura di script”.[1] Martin ha consegnato la prima bozza ai produttori esecutivi David Benihoff e D.B. Weiss il 1° maggio 2010, aggiungendo che forse era “troppo lungo e costoso”.[2] Per l'appunto, la scena scritta da Martin in cui Robb Stark chiama i suoi alfieri e si vedono otto castelli ricevere la lettera e cavalieri partire al galoppo era troppo costosa da realizzare.[3]

L'episodio include i capitoli 42, dal 50 al 53, dal 55 al 58 e 61 (Tyrion VI, Arya IV, Sansa IV, Jon VII, Bran VI, Catelyn VIII, Tyrion VII, Sansa V, Eddard XV, Daenerys VII). Tra le scene create apposta per l'adattamento televisivo vi sono la decisione di Robb di chiamare gli alfieri, il confronto tra Catleyn Tully e Lysa a Nido dell'Aquila e la cattura dell'esploratore Lannister. Altri cambiamenti dal libro includono l'uccisione dello stalliere per mano di Arya Stark che qui è stata resa più come un incidente, mentre ne libro è un'azione intenzionale (anche se dettata dalla paura), la riduzione degli alfieri del Nord (Rickard Karstark, Roose Bolton, i Manderly non vengono presentati e i Glover sono presenti, ma non esplicitamente introdotti) e Drogo, che non viene ferito da un nemico di un altro khalasar, ma da uno dei suoi uomini che contesta l'influenza di Daenerys Targaryen sul khal.[4] Le prime scene di Tyrion Lannister e Bronn che attraversano le Montagne della Luna e incontrano i Clan delle Montagne dovevano essere incluse nel settimo episodio, per questo non sono state scritte da Martin, ma da Benihoff e Weiss, autori di quell'episodio. Come spesso succede nelle serie televisive, la scena è stata spostata da un episodio all'altro nella fase di editing.[5]


Titolo

Il titolo originale dell'episodio The pointy end è una frase che Jon Snow dice ad Arya Stark quando le regala Ago.

Citazione nella versione originale:

First lesson: stick them with the pointy end.


Citazione nella versione italiana:

Prima lezione: infilzarli sempre di punta.


In italiano si è scelto di utilizzare un titolo più esplicito riguardo agli sviluppi della trama.


Cast

In questo episodio fanno il loro debutto due personaggi secondari importanti nei libri: Clive Mantle nel ruolo del Grande Jon Umber, uno degli alfieri più potenti della Casa Stark, chiamato così per la sua considerevole stazza e Ian Gelder nel ruolo di Kevan Lannister, braccio destro e fratello minore di Tywin Lannister. Appare inoltre per la prima volta Ian Beattie nel ruolo del cavaliere della guardia reale ser Meryn Trant.

Debuttano anche alcuni personaggi minori, tra cui Mia Soteriou nel ruolo della maegi Mirri Maz Duur. Per quanto riguarda gli alfieri della Casa Stark, appaiono inoltre Mark Coney (lord Galbart Glover) e Elizabeth Barrett (lady Maege Mormont), unica loro apparizione nell'intera serie fino a questo momento. Vengono inoltre introdotti tutti gli uomini dei Clan delle Montagne, tra cui Mark Lewis Jones nel ruolo del capoclan Shagga.


Guest star


Location delle riprese

Le scene di interni della Fortezza Rossa e di Grande Inverno sono girate negli studi irlandesi di The Paint Hall. Per gli esterni, sia dell'accampamento Stark che di quello dei Lannister, è utilizzato Castle Ward, vicino al villaggio di Strangford (Irlanda del Nord). Sempre in Irlanda del Nord si trova Audley's Castle, utilizzato per riprodurre una delle torri in rovina di Moat Cailin, che si vede quando Catelyn Tully e ser Rodrik Cassel raggiungono l'esercito di Robb Stark.[6]

Le scene del saccheggio dei Dothraki nel villaggio sono state realizzate verso la fine di ottobre 2010 nel villaggio agricolo di Manikata, a Malta, [7] mentre per gli esterni della Fortezza Rossa, dove Arya Stark ritrova Ago, la produzione ha usato San Anton Palace.[8]


Accoglienza

Ascolti

La guerra alle porte nella sua prima messa in onda americana è visto da 2,7 milioni di telespettatori. La prima replica aggiunge altri 900.000 spettatori, portando il totale a 3,6 milioni.[9]

In Italia la prima trasmissione dell'episodio su Sky Atlantic registra 311.764 spettatori, in costante aumento rispetto agli episodi precedenti. [10] La successiva trasmissione in chiaro ne totalizza 502.000 (1,98% di share). [11]


Critica

La guerra alle porte ha ricevuto recensioni estremamente positive. Maureen Ryan di AOL TV è stata una dei più entusiaste e l'ha infatti definito l'episodio migliore fino a quel momento, aggiungendo di essere rimasta “molto impressionata da quanti personaggi sono stati spostati con facilità e l'ora è davvero volata”, ancora più impressionate se si considera “quanti eventi sono stati narrati”. “Si percepisce un certo livello di confidenza e sicurezza nello script, che ha senso, dato che Martin ha inventato questo mondo e creato quei personaggi. Non c'è stata esitazione quando si è trattato di dar forma e adattare il materiale per il piccolo schermo. Ci sono delle scene straordinarie negli altri episodi e la serie ha certamente guadagnato fiducia e slancio nel suo progredire, ma La guerra alle porte era semplicemente su un altro livello. L'ho adorato”.[12]

La prospettiva multipla dell'episodio è stata discussa da molti critici. James Hibberd di Entertainment Weekly ha scritto che “per una serie che sembra spesso sconclusionata a causa delle varie storie che si svolgono in luoghi diversi, questo è l'episodio più coeso che abbiamo visto finora, dato che l'intero regno ha subito le conseguenze dell'arresto per tradimento di Ned Stark”.[13] Alan Sepinwall su HitFlix l'ha definito “l'episodio più ricco di eventi finora”, sottolineando che non solo “ha spostato i pezzi sulla scacchiera per prepararsi agli ultimi due episodi”, ma ha anche incluso “alcuni dialoghi accesi, altri bei momenti di alcuni personaggi e alcune delle migliori scene d'azione della stagione mai viste fino a quel momento”.[14] David Sims, di A.V. Club, ha detto che l'episodio “ci ha tenuti magistralmente aggiornati su tutto quello che sta succedendo, rimanendo comunque fedele alla narrazione basata su singoli punti di vista che la serie propone dall'inizio”.[15] Myles McNutt, critico di Cultural Learning's ha trovato l'episodio “pieno di momenti in cui viene realizzato molto con molto poco. Non passiamo molto tempo in un luogo, permettendo solo brevi scene per illustrare sviluppi nella storia piuttosto importanti”. [16]

Molti critici ritengono che gran parte dei meriti sono dovuti al copione scritto da George R. R. Martin. Sepinwall crede che “Martin ha pescato la pagliucca corta quando s'è preso l'incarico di raccontare gli avvenimenti di La guerra alle porte, ma il risultato è comunque ottimo”[14] Ryan ha concluso che chiunque si fosse chiesto se Martin avesse dimenticato come scrivere un copione ora non dovrebbe avere più dubbi in merito.[12] La recensione “esperta” di Todd VanDerWerff per A. V. club ha sottolineato che “si vede chiaramente la mano di Martin in questo episodio. Personaggi che non sempre hanno funzionato bene nelle scene – come Sansa – all'improvviso sembrano molto più vivi. I personaggi che invece hanno sempre funzionato – come Tyrion e Arya – hanno avuto molto materiale su cui lavorare e non sono mai sembrati innaturali”.[17]

Anche le scene in cui Sansa diventa un ostaggio dei Lannister hanno ricevuto commenti positivi. Secondo Elio Garcia di Westeros.org “Sophie Turner ha davvero brillato nelle sue scene. Ci sono un sacco di persone che giudicano Sansa molto duramente, ma bisognerebbe avere un cuore di pietra per non simpatizzare con lei nella brutta situazione in cui si trova in questo episodio”. Molti critici si sono detti d'accordo con questa opinione e hanno commentato il suo passaggio da “ragazzina viziata” a una giovane adolescente spaventata, ma comunque coraggiosa.[18][12][14]

James Poniewozik di Time Magazine ha evidenziato la crescita del personaggio di Robb Stark, elogiando la scrittura di Martin e l'interpretazione di Richard Madden.[19] Ryan ha infine portato l'attenzione sulla scena in cui Syrio Forel affronta i soldati Lannister per permettere ad Arya di fuggire, affermando che è stata interpretata magistralmente da tutti gli attori e dal regista.[12]


Dedica

L'episodio è dedicato alla memoria di Ralph Vicinanza, uno dei co-produttori esecutivi, morto nel sonno a causa di un aneurisma cerebrale il 25 settembre 2010. Vicinanza era l'agente letterario che ha amministrato di diritti dell'opera di George R. R. Martin in lingua straniera e uno dei co-fondatori, insieme a Vince Gerardis, dell'azienda di management Created by, con lo scopo di sviluppare futuri film e serie televisive basati sui lavori dei suoi clienti. Vicinanza è stato fondamentale nel portare il lavoro di Martin sul piccolo schermo, portando i libri a Benihoff e Weiss e guidando le trattative con HBO. È morto giusto qualche giorno dopo l'approvazione di HBO alla serie televisiva.[20]


Fonti e note

  1. Radish, Christina. "George R. R. Martin Interview". Collider.com. http://collider.com/george-r-r-martin-interview-game-of-thrones/86337/. Retrieved June 6, 2011. 
  2. Martin, George R.R.. "May Day". Not a blog. http://grrm.livejournal.com/151109.html. Retrieved June 6, 2011. 
  3. Bennett, Tara. "How George R.R. Martin was won over by Games of Thrones miniseries". Blastr.com. http://blastr.com/2011/03/why-george-r-r-martin-wan.php. Retrieved June 7, 2011. 
  4. Garcia, Elio. "EP108: The Pointy End". Westeros.org. http://www.westeros.org/GoT/Episodes/Entry/The_Pointy_End/Book_Spoilers/. Retrieved June7, 2011. 
  5. Martin, George R.R.. "The Pointy End". Not a blog. http://grrm.livejournal.com/219821.html. Retrieved June 6, 2011. 
  6. "Locations of Thrones: Northern Ireland". Culture Addict/History Nerd!. http://www.cultureaddicthistorynerd.com/2011/06/locations-of-thrones-northern-ireland/. Retrieved June 6, 2011. 
  7. Cogman, Bryan. "Dispatches From The Seven Kingdoms: Speaking Dothraki". Makinggameofthrones.com. http://www.makinggameofthrones.com/production-diary/2010/12/9/dispatches-from-the-seven-kingdoms-speaking-dothraki.html. Retrieved June 8, 2011. 
  8. Cogman, Bryan. "Dispatches From The Seven Kingdoms: The Favored Hand". Makinggameofthrones.com. http://www.makinggameofthrones.com/production-diary/2010/12/1/dispatches-from-the-seven-kingdoms-the-favored-hand.html. Retrieved June 8, 2011. 
  9. Rice, Lynette. "'Game of Thrones' hits ratings high". Entertainment Weekly. http://insidetv.ew.com/2011/06/07/game-of-thrones-ratings/. Retrieved 7 June 2011. 
  10. http://www.davidemaggio.it/archives/50057/ascolti-satellite-di-venerdi-2-dicembre-2011-1mln-per-genoa-milan-3-4-290-000-per-il-trono-di-spade
  11. http://www.davidemaggio.it/archives/76027/ascolti-tv-di-giovedi-23-maggio-2013
  12. 12,0 12,1 12,2 12,3 Ryan, Maureen. "'Game of Thrones' Season 1, Episode 8 Recap". Aol TV. http://www.aoltv.com/2011/06/06/game-of-thrones-season-1-episode-8-recap/. Retrieved 8 June 2011. 
  13. Hibberd, James. "'Game of Thrones' recap: Unleash the Direwolves of War". Entertainment Weekly. http://tvrecaps.ew.com/recap/game-of-thrones-episode-8/. Retrieved 8 June 2011. 
  14. 14,0 14,1 14,2 Sepinwall, Alan. "Review: 'Game of Thrones' - 'The Pointy End': Family feud". HitFix. http://www.hitfix.com/blogs/whats-alan-watching/posts/game-of-thrones-the-pointy-end-cold-wind-rising. Retrieved 8 June 2011. 
  15. Sims, David. ""The Pointy End" (for newbies)". The A.V. Club. http://www.avclub.com/articles/the-pointy-end-for-newbies,56912/. Retrieved 8 June 2011. 
  16. McNutt, Myles. "Game of Thrones – "The Pointy End"". Cultural Learnings. http://cultural-learnings.com/2011/06/05/game-of-thrones-the-pointy-end/. Retrieved 8 June 2011. 
  17. VanDerWerff, Todd. ""The Pointy End" (for experts)". The A.V. Club. http://www.avclub.com/articles/the-pointy-end-for-experts,56911/. Retrieved 8 June 2011. 
  18. Meslow, Scott. "'Game of Thrones': The Sins of Ned Stark". The Atlantic. http://www.theatlantic.com/entertainment/archive/2011/06/game-of-thrones-the-sins-of-ned-stark/239949/. Retrieved 8 June 2011. 
  19. Poniewozik, James. "Game of Thrones Watch: The Quality of Mercy". Time. http://tunedin.blogs.time.com/2011/06/06/game-of-thrones-watch-the-quality-of-mercy/. Retrieved 8 June 2011. 
  20. Martin, George R.R. "Ralph". Not a blog. http://grrm.livejournal.com/178757.html. Retrieved 7 June 2011. 


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti