Luna dei Tre Re

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Con il termine Luna dei Tre Re si indica un breve e preciso periodo storico verso la fine della Danza dei Draghi, ovvero un lasso di tempo in cui ad Approdo del Re regnano contemporaneamente più "monarchi": il Pastore (un uomo di fede), Trystane Truefyre (scudiero di un cavaliere errante) e Gaemon l'Albino, il figlio di una prostituta.


Storia

Re Aegon II Targaryen abbandona in tempo la capitale, che si trova ora sotto il controllo della sua sorellastra e rivale, la regina Rhaenyra Targaryen. Più tardi, Rhaenyra è a sua volta costretta a lasciare la città in seguito allo scoppio di una violenta insurrezione. Il Pastore, il principale istigatore dell'Assalto alla Fossa del Drago, si pone a capo di una folla inferocita, mentre in ogni angolo della capitale si scatena il caos.[1]

Il cavaliere errante Ser Perkin la Pulce, un altro leader dei ribelli, dichiara che il suo scudiero Trystane Truefyre sia un bastardo del defunto re Viserys I Targaryen. Perkin aduna sostenitori per la causa dell'amico e, dopo la fuga di Rhaenyra, aiuta Trystane ad insediarsi nella Fortezza Rossa.[1]

Un secondo pretendente al titolo di re è Gaemon l'Albino, un bimbo di quattro anni figlio della prostituta Essie. La madre sostiene di aver generato Gaemon con Aegon II, tesi che potrebbe anche sussistere vista la promiscuità del sovrano. Il "regno" di Gaemon si estende a partire dalla Casa dei Baci, un bordello in cima alla Collina di Visenya, e il bambino conquista migliaia di sostenitori. Emana una serie di editti[1], uno dei quali stabilisce che le donne abbiano diritti pari a quelli degli uomini in fatto di eredità. Fungo sostiene che tali editti si debbano a Sylvenna Sand, una prostituta dorniana amante di Essie.[2]

Lord Borros Baratheon marcia con l'armata delle Terre della Tempesta sulla capitale per riportarvi l'ordine, come impostogli da Aegon II, che ritorna alla Fortezza Rossa dopo la morte di Rhaenyra a Roccia del Drago.[3] Trystane Truefyre viene giustiziato, ma non prima di esser stato insignito del cavalierato. Essie viene impiccata dopo aver confessato che il padre di Gaemon è un vogatore di Lys, mentre suo figlio è ammesso a corte. Lord Corlys Velaryon, arrestato e gettato nelle celle nere da Rhaenyra, è liberato e accolto nel Concilio Ristretto del re.[1]

Il vedovo Aegon promette a Borros che si risposerà con la sua figlia maggiore. Tuttavia, Lord Baratheon perde la vita nella Battaglia della Strada del Re ed Aegon muore avvelenato proprio mentre i Ragazzi e Lord Cregan Stark si avvicinano alla capitale a capo dei loro eserciti.[1]


Fonti e note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco, I re Targaryen: Aegon II.
  2. Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco, Dorne: le Strane Usanze del Sud.
  3. Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco, Le Terre della Tempesta: Casa Baratheon.


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