Lungo Ponte

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Il Lungo Ponte nella serie tv

Il Lungo Ponte è un'antica struttura che unisce le due metà di Volantis separate dalla Rhoyne. Il ponte, una strada di pietra fusa sostenuta da piloni massicci, è stato costruito per volontà del triarca Vhalaso il Mugnifico. Lomas Passolungo l'ha definito una delle nove meraviglie erette dall'uomo.[1]


Indice

Storia

La metà orientale della città di Volantis è la più ricca e la più antica, dove si trovano la Muraglia Nera e il Tempio del Signore della Luce: la parte sulla riva occidentale, col tempo, diventa sempre più pericolosa e i triarchi sono costretti a mandare i loro uomini a ripristinare l'ordine. Tuttavia, le forti maree e le correnti mutevoli rendono l'attraversamento difficile e pericoloso, tanto che, dopo alcuni anni, il triarca Vhalaso il Mugnifico ordina la costruzione del ponte attraverso la Rhoyne.

Le maree e le correnti rendono difficile anche la costruzione del ponte che viene completata solo più di quarant'anni dopo. Vhalaso è ormai morto e non può ammirare la struttura, che non conosce rivali, a parte il Ponte del Sogno di Chroyane. Si dice che il ponte sia così robusto da sostenere il perso di mille elefanti ed è, a tutt'oggi, il più lungo del mondo conosciuto.[1]


Struttura

Il ponte collega ancora le due metà della città. L'accesso al Lungo Ponte è segnato da un'arcata di pietra nera scolpita con sfingi, manticore, draghi e creature ancora più strane. Sotto quell'arco si estende la grande campata che Valyria aveva costruito all'apice della sua gloria. La strada ha giusto la larghezza necessaria per permettere il passaggio di due carri affiancati, per cui quando un carro diretto a ovest ne incrociava uno diretto a est, entrambi dovevano procedere molto lentamente. Su entrambi i lati del ponte si trovano degli edifici: botteghe e templi, taverne e locande, saloni da cyvasse e bordelli, per la maggior parte sono di tre o quattro piani, costruiti in modo che il piano superiore sporga più di quello inferiore, gli ultimi piani quasi si toccano.

Al centro del ponte sono esposte le teste e le mani di criminali, sorvegliate da lancieri che sulle guance hanno striature di tigre verdi come giada.

Un cliente può comprare quasi tutto nei negozi sul ponte. Tra i mercanti presenti vi sono botteghe e chioschi d'ogni tipo, tessitori e merlettai, accanto a soffiatori di vetro, candelai e pescivendole che vendono ostriche e anguille. Orefici e mercanti di spezie hanno inoltre guardie all'ingresso dei loro negozi. Qua e là fra le botteghe, un viaggiatore può cogliere uno scorcio del fiume che sta attraversando, verso nord la Rhoyne è un largo nastro scuro tempestato di vivide stelle e a sud del ponte sfocia nel Mare dell'Estate.

Il traffico è più intenso sull'estremità occidentale del ponte, dove le strade sono piene di carretti e schiavi. Da lì, dopo una breve camminata nei quartieri affollati del lungofiume, si raggiungono la Piazza della Pescheria e la Casa del Mercante.[2]


Eventi recenti

La danza dei draghi

Tyrion Lannister e il suo carceriere, ser Jorah Mormont, percorrono il Lungo Ponte da est a ovest per raggiungere la Casa del Mercante, dove incontrare la Vedova del Lungofiume. Per Tyrion, passare sul ponte è come passare in un tunnel illuminato dalle torce e nota che la Rhoyne sottostante è larga cinque volte di più del Fiume delle Acque Nere ad Approdo del Re. Ser Jorah valuta se comprare un diadema ingemmato su un letto di velluto viola e, poco dopo, si ferma di nuovo a contrattare per un paio di guanti nel chiosco di un pellaio, che dona poi alla vedova. Dalla sua stanza nella Casa del Mercante, Tyrion vede il Lungo Ponte.[2]


Citazioni

Sul Lungo Ponte si può comprare quasi tutto: guanti, schiavi, scimmie.
La Vedova del Lungofiume[2]



Fonti e note

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