Manifredde

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Manifredde
Zippo514 Coldhands.jpg
Manifredde in groppa al suo grande alce - Art by Zippo514 ©

Affiliazione

Ultimo Veggente Verde

Libri

A Storm of Swords - Appare

A Feast for Crows – Menzionato

A Dance with Dragons - Appare

Manifredde in groppa al suo grande alce - Art by Marc Fishman ©

Manifredde è un misterioso personaggio proveniente da oltre la Barriera. Ha l’aspetto di un non-morto, e le sue mani sono nere per via del sangue rappreso, ma diversamente dai non-morti è senziente e apparentemente di buone intenzioni.

Indice


Aspetto

Manifredde è vestito di nero come un Guardiano della Notte, e ha il volto coperto da una sciarpa. Le sue mani sono nere e fredde come il ghiaccio, cavalca un grande alce, e comanda uno stormo di corvi[1]. Non ha bisogno di respirare[2]. Estate non apprezza il suo odore – “Carne morta, sangue secco, con una lieve traccia di putrefazione. E freddo. Soprattutto un grande freddo.”[2] Nonostante venga descritto come un morto che cammina, i suoi occhi sono neri, contrariamente a quelli azzurri degli Estranei e dei non-morti. Nonostante sia molto magro, ha una voce rantolante.

Eventi Recenti

Tempesta di spade

Manifredde salva Samwell Tarly, Gilly e suo figlio quando vengono attaccati dai non-morti, dopo essersi persi nella Foresta Stregata in seguito alla fuga dal Castello di Craster, e si rivolge a Sam chiamandolo “Fratello!”[1]. Li conduce quindi sotto la sua protezione al Portale delle Tenebre del Forte della Notte, sotto la Barriera. Pur non essendo in grado di attraversare il Portale per via della magia di cui è intrisa la Barriera, incarica gli altri di portare al di là Bran e i suoi compagni. Parla come se fosse un ranger dei Guardiani della Notte, oltre ad averne l’aspetto[3].

La Danza dei Draghi

Manifredde scorta Bran Stark, Hodor, Meera e Jojen Reed dal Corvo con Tre Occhi, a nord della Barriera. Durante il percorso uccide alcuni uomini dei Guardiani della Notte: Bran, usando le sua abilità di metamorfo per prendere il controllo di Estate, lo viene a sapere e ne chiede conto a Manifredde mentre si trovano in un villaggio abbandonato. Scoprono che Manifredde è effettivamente morto, ma continua a non voler mostrare il proprio volto. Bran non sa che gli uomini uccisi da Manifredde sono alcuni dei traditori colpevoli dell’ammutinamento avvenuto al Castello di Craster[2]. Quando il suo grande alce soccombe durante il viaggio, Manifredde sussurra una benedizione in una lingua sconosciuta e gli taglia la gola, per poi macellare la carcassa insieme a Meera per ricavarne del cibo[4].

Manifredde conduce Bran e i suoi compagni alla Caverna del Corvo con Tre Occhi, ma non vi può entrare, e invece li protegge respingendo dei non morti mentre raggiungono l’entrata[4].

Citazioni di Manifredde

Manifredde conduce Bran Stark, Hodor, Meera e Jojen Reed dall’Ultimo Veggente Verde oltre la Barriera – Art by Urukki Saki ©
Il mondo pensa che il ragazzo sia morto. Che le sue ossa riposino senza essere turbate. Non vogliamo che qualcuno venga alla nostra ricerca. Giuralo, Samwell Tarly dei Guardiani della notte. Giuralo sulla

vita di cui mi sei debitore.[5]

Manifredde a Samwell Tarly


Erano nemici.[2]
Manifredde a Bran Stark, sui disertori dei Guardiani della Notte da lui uccisi.


Quando il cuore cessa di battere, il sangue fluisce verso le estremità, dove si addensa. E congela. Le mani e i piedi si gonfiano, e diventano neri sanguinacci mentre il resto del corpo diventa bianco come latte.[2]
Manifredde a Bran Stark


Citazioni su Manifredde

L'hanno ucciso molto tempo fa.[4]
Foglia


Riferimenti e fonti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti