Missandei

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Missandei
Missandei1.jpg
Daenerys e Missandei by Enife

Affiliazione

Casa Targaryen

Cultura

Naath

Nata

289 CA a Naath

Libri

Tempesta di spade - Appare
Il banchetto dei corvi - Menzionato
La danza dei draghi - Appare

Serie TV

Stagione 3 Stagione 4

Interpretata da

Nathalie Emmanuel

Missandei è una servitrice di Daenerys Targaryen, la quale l’ha liberata dalla schiavitù.  Proviene dall’isola di Naath. Tre dei suoi fratelli fanno parte degli Immacolati ma uno di essi è stato ucciso in allenamento e rimangono solo Marselen e Mossador. Missandei possiede una voce dolce ma forte.

Indice


Aspetto e Carattere​

Ha un volto rotondo e piatto, pelle scura e occhi dorati. Ha dieci anni quando viene liberata da Daenerys ad Astapor, e quando Dany sposa Hizdahr zo Loraq ne ha undici. Nonostante la sua giovane età ha una forza di volontà molto forte ed è estremamente intelligente.


Educazione

A Missandei è stato insegnato a parlare la Lingua Comune del Continente Occidentale, l’Alto Valyriano e il Valyriano semplice. Conosce anche un po’ la lingua di Ghis. Le è stato insegnato di riferirsi a sé stessa col pronome “questa scriba” al posto dei pronomi di prima persona. Usa ancora questa frase per abitudine ma cerca di abbandonare questa sua usanza:


Tu sei gentile con questa scr- co me.

Storia

Missandei e i suoi fratelli sono nati a Naath.  Si ricorda di quando Mossador le insegnava a scalare gli alberi.

Vennero poi catturati da razziatori dalle Isole del Basilisco e poi venduti come schiavi ad Astapor. Quando era ancora molto giovane i Saggi Padroni notarono che era molto portata nell’apprendere nuove lingue e decisero di addestrarla come scriba.


Eventi recenti

Tempesta di spade

Missandei è una schiava interprete di Kraznvs mo Nakloz quando Daenerys Targaryen va ad Astapor per ispezionare gli Immacolati. Durante le trattative non traduce diverse frasi dell’uomo come “puttana dell’Occidente”, “selvaggia” e “suini dell'Occidente”.  Al contrario a Kraznys offre sia una traduzione accurata delle parole di Daenerys che delle note personali sulle motivazioni della donna. Per esempio Missandei nota che Dany  “non fa alcuna lode, per tenere basso il prezzo”. Mentre Missandei traduce le parole di Kraznys a Dany, lo schiavista
Missandei by Paul Phillips
continua a punzecchiarla con l’estremità del suo frustino esortandola a dargli maggiori dettagli.

Ad un certo punto Kraznys dice scherzando a Missandrei che dovrebbe dire ad “Arstan Barbabianca” che puzza di piscio e che non sa stare in piedi senza il suo bastone da passeggio. Missandei prende lo scherzo seriamente ma Kraznys la interrompe prima che traduca l’insulto. Le fa inoltre sostenere che c’è un compratore rivale, un “re corsaro”, sebbene Missandei gli ricordi che il corsaro è interessato a comprare non più di cento Immacolati. Quando Kraznys finisce il suo discorso ed offre a Daenerys di mostrarle Astapor, Missandei riformula il suo discorso per essere più cordiale e gentile, tralasciando le sue proposte sessuali.

Dopo che Daenerys conclude l’accordo coi Saggi Padroni di Astapor riguardo al pagamento degli Immacolati, Kraznys dona Missandei a Daenerys come interprete così che possa dare i comandi agli Immacolati fintanto che questi non abbiano imparato la sua Lingua Comune. Missandei non mostra alcuna reazione a tale decisione. Sia i Saggi Padroni che Missandei sono convinti che Daenerys possa parlare solo la Lingua Comune. Daenerys invece parla fluentemente il Valyriano ed ha quindi capito anche ciò che Missandei non ha tradotto. Subito dopo l’incontro Missandei rimane sorpresa quando Daenerys le chiede in Alto Valyriano il suo nome così da poterla dichiarare libera.

Dany offre quindi un lavoro a Missandei in quanto donna libera elencando i termini del suo servizio. La bambina l’avrebbe servita come ancella e interprete, rimanendo al suo fianco fino a quando vorrà. Le garantisce la libertà ma non la sua sicurezza a causa del pericolo dovuto al viaggio che sta compiendo. Missandei accetta dicendo che non ha altro posto dove andare e per quanto riguarda la paura della morte risponde con la frase “Valar Morghulis”.

Missandei dà a Daenerys le informazioni riguardanti gli Immacolati. Discute con lei anche sul cosa fare degli Immacolati finita la guerra. Suggerisce di usarli come guardie e vedette fino alla loro morte o trovare un acquirente a cui venderli, ma Dany obbietta che potrebbero esser quindi usati contro di lei. Missandei offre una terza soluzione: gli Immacolati potrebbero commettere un suicidio di massa ponendo fine ad ogni potenziale minaccia.  Dany nota che la scriba è spaventata da questa opzione e le chiede perché la cosa turbi. Missandei si trova quindi obbligata ad ammettere che ha due fratelli tra le truppe degli Immacolati.

Quando Daenerys entra ad Astapor per completare l’accodo, Missandei cammina alla sinistra della puledra argentata. Indicando la Piazza del Supplizio spiega che è posta di fronte all’entrata principale così che i nuovi schiavi possano vedere immediatamente il destino degli schiavi ribelli. Durante l’incontro Kraznys continua a dare ordini a Missandei sebbene non la possieda più e lei continua a non tradurre gli insulti dell’uomo. Concluso l’accordo Missandei assiste al Sacco di Astapor.

All’inizio del conflitto con gli Yunkai, Missandei spiega a Dany che gli uomini di Yunkai parlando un dialetto del Valyriano molto simile a quello di Astapor, e che i membri della classe governante si erano dati il nome di Saggi Padroni. La notte prima della battaglia Dany è troppo inquieta per dormire: Missandei si offre di cantarle una ninna nanna del pacifico popolo di Naath, ma Daenerys rifiuta mandandola a chiamare Arstan Barbabianca. Dopo tre giorni di assedio di Yunkai i Saggi Padroni rilasciano un grande numero di schiavi per Daenerys. Missandei spiega loro che sono liberi e traduce poi a Daenerys la parola con cui la chiamano: “Mhysa” che nella lingua Ghiscari significa “Madre”.

Missandei (Nathalie Emmanuel) nella serie TV

Durante l’assedio di Meereen Belwas il Forte vince un duello contro Oznak zo Pahl ma subisce una ferita. Daenerys, preoccupata per una possibile infezione, manda Missandei a trovare un curatore. L’uomo è un ex schiavo di Yunkai “rinomato per le sue capacità di curatore”. Dany più tardi manda la bambina a sellare i loro cavalli in preparazione per la visita dei campi. Missandei le propone di chiamare i cavalieri di sangue come guardia ma Daenerys preferisce far chiamare Arstan. Quando il Bastardo del Titano cerca di assassinare Dany, Missandei chiama aiuto: Arstan riesce a ferire Mero e a salvare Daenerys. Nel frattempo Missandei aiuta Dany a rimettersi in piedi. Diversi uomini liberati, che avevano probabilmente sentito il grido di Missandei, accorrono per poi linciare Mero.

Contemplando le statue degli dei a Daenerys torna in mente quando Missandei le aveva raccontato del Signore dell’Armonia e di altre informazioni riguardo Naath, e si rende conto di essersi molto affezionata alla ragazza. Con Meereen caduta, Daenerys sceglie di risiedere nella Grande Piramide. Missandei, Irri e Jhiqui risiedono negli appartamenti reali con Dany e Missandei dorme nel letto con lei. Quando Missandeli le serve la colazione, Dany le fa una domanda sulle mosche di Naath. Missandei le risponde che a Naath ci sono farfalle. Daenerys le promette che l’avrebbe riportata a casa a Naath un giorno, ma Missandei risponde che è felice di stare con lei. Mentre riflette sui suoi vari alleati e sostenitori Daenerys realizza di temere di esser tradita da tutti. Missandei, Jhiqui, Irri, Verme Grigio, Ben Plumm e Daario Naharis sono tutti sospetti ai suoi occhi.

Quando Daenerys decide di seppellire i corpi dei Meereenesi, Missandei le offre consiglio, dicendole che i Ghiscari onorano i loro morti ponendoli in cripte sotto le loro magioni. Suggerisce di bollire le ossa per pulirle e restituirle ai loro familiari come gesto di gentilezza. Missandei partecipa al primo incontro di Dany con Ghael, l’inviato di Re Cleon di Astapor. Si assicura che fosse il Cleon che era precedentemente schiavo di Grazdan Mo Ullhor per poi sussurrare a Daenerys alcune informazioni sul passato dell’uomo. Quando Ghael riferisce i dettagli della proposta di matrimonio di Cleon a Deanerys e la sua promessa di darle molti figli forti, Missandei gli fa la domanda più ovvia: se avesse già dato prova di poter avere figli maschi e Ghael si trova costretto ad ammettere che fino adora aveva avuto solo figlie femmine.

Daenerys è sorpresa quando scopre che diversi uomini di Meereen sono volontariamente diventati schiavi pur di essere portati a Qarth: decide di lasciare a tutti la possibilità di vendersi ma proibisce a chiunque di vendere i propri figli o le proprie mogli. Inizialmente è contenta di non avere un profitto da queste vendite, ma Missandei le fa notare che ad Astapor i Saggi Padroni richiedevano il 10% delle vendite come tassa. Daenerys decide di adottare lo stesso metodo, aggiungendo così fondamentali entrate alle casse reali.

Durante la notte Daenerys ha degli incubi e si alza dal letto lasciando la stanza senza svegliare nessuno. Nota che Missandei e Irri dormono ognuna nei propri letti. Missandei si sveglia però poco dopo e, notando la mancanza di Dany si mette immediatamente a cercarla, per poi trovarla sulla terrazza giardino. È perplessa nel sentirla parlare di “una casa con la porta rossa”: Dany le fa quindi promettere di non mentirle e di non tradirla mai. Le due osservano l’alba assieme tenendosi la mano.

Quando Daenerys si rimprovera di aver portato morte e rovina nella Baia degli Schiavisti Missandei le ricorda che ha portato anche la libertà.


La danza dei draghi

Missandei by Sara Biddle

Missandei assume il ruolo di araldo per Daenerys Targaryen. Durante la notte Missandei sveglia la regina per informarla che Scudo Coraggioso è stato assassinato. Daenerys si sposta nella sala grande mentre aspetta che il corpo venga spostato per esser esaminato. Durante il giorno Missandei annuncia l’entrata di Daenerys nella sala segnalando l’inizio delle udienze giornaliere di inviati e richiedenti. Utilizza ogni giorno la stessa frase di apertura:

Che tutti s'inginocchino al cospetto di Daenerys nata dalla tempesta, la Non-bruciata, regina di Meereen, regina degli andali e dei rhoynar e dei primi uomini, khaleesi del Grande mare d'erba, Distruttrice di Catene e Madre dei Draghi

È distrutta quando Mossador, uno dei suoi fratelli, viene ucciso dai Figli dell’Arpia. Durante la notte Daenerys viene svegliata da Irri che la informa dell’ultima serie di omicidi: sente qualcuno piangere sebbene non riesca ad individuare la voce. È Irri a dire a Dany che è Missandei che piange per il fratello. Dopo essersi incontrata con Skahaz mo Kandaq ed aver deciso la nuova strategia contro i Figli dell’Arpia, Daenerys ritorna agli appartamenti reali: trovando Missandei ancora piangente la invita a dormire con lei e piccola accetta. Prima di addormentarsi Missandei condivide con Dany alcuni ricordi di Mossador. Daenerys offre ancora una volta la possibilità di tornare a Naath ma lei risponde che ne sarebbe spaventata e una facile preda per gli schiavisti. Si sente al sicuro con la Targaryen, la chiama “Madre” in un sussurro e la abbraccia stretta, e Dany le dà un bacio di buonanotte.

Dany non riesce a dormire quella notte e lascia il letto per andare a nuotare nella piscina sulla terrazza. Qui ha una visione di Quaithe. Missandei si sveglia e va a cercarla: la trova alla piscina che parla, in apparenza, da sola. Daenerys inizia quindi a sospettare che Quaithe fosse stata in realtà un’ombra o un ricordo, mai fisicamente lì. Appena prima dell’alba Missandei serve la colazione a Dany, che si trova ancora al giardino.

Durante il giorno Daenerys ha un incontro con Hizdahr zo Loraq riguardo la sua petizione di riaprire le fosse da combattimento. Reznak mo Reznak, Galazza Galare, Skahaz e Belwas sono tutti a favore sebbene per ragioni diverse. Barristan Selmy propone di fare dei tornei nello stile di Westeros utilizzando le fosse da combattimento come terreno.

Galazza Galare, la Grazia Verde, arriva alla Grande Piramide scortata da una dozzina di Grazie Bianche.  Daenerys dà a Missandei il compito di provvedere al rifocillamento e all’intrattenimento delle ragazze. Circa venticinque giorni dopo, Missandei interrompe una conversazione tra Daenerys e Selmy per annunciare che Skahaz ha richiesto un’udienza: vuole informare la regina delle ultime notizie riguardo la sorveglianza che si occupa di Hizdahr, il quale ha visitato undici piramidi.

Dopo una visita al campo di rifugiati appena fuori Meereen, Daenerys ritorna agli appartamenti reali. Qui trova Irri e Jhiqui che discutono con Rakharo mentre Missandei studia un’antica pergamena. Dany ferma la discussione per poi dirigersi alla piscina sulla terrazza invitando Missandei a unirsi a lei nell’acqua. Mentre nuotano, la ragazza sostiene di aver sentito degli strani suoni nella notte, come se qualcuno grattasse i vecchi mattoni delle mura: crede che gli abitanti di Astapor stiano cercando di entrare. Irri e Jhiqui sostengono di non aver sentito niente durante la notte. Daenerys accantona la questione come un semplice sogno. Si scoprirà in seguito che Viserion aveva usato le proprie fiamme e artigli per scavare un buco nelle mura.

Missandei ricorda a Daenerys del suo incontro con Reznak e Galazza per discutere delle preparazioni per il matrimonio. Quando Daario Naharis porta la notizia che Ben Plumm e i Secondi Figli sono passati dalla parte del nemico, ci sono diverse reazioni alla corte di Meereen. Circondata dalle voci dei suoi consiglieri, Daenerys chiede il silenzio: nota che solo Missandei la sente la prima volta mentre deve alzare la voce per ottenere il silenzio dagli altri. Due notti prima delle nozze Daenerys ha una relazione sessuale con Daario. La mattina seguente Missandei le chiede se stia bene, avendo sentito i suoni del loro rapporto ma avendo confuso il loro significato:

Nel buio della notte questa scriba ti ha udito urlare.

La mattina delle nozze di Daenerys, Missandei insiste che la regina dovrebbe avere una colazione semplice a base di formaggio di capra, olive e uvetta. Sottolinea che Daenerys ha bisogno di forza e che il solo vino non è abbastanza e che è molto magra. Capisce che Dany sta avendo dei ripensamenti riguardo il matrimonio e le dice che è ancora in tempo per cancellare le nozze. Dany invece sostiene che è ormai troppo tardi per una simile decisione. Missandei insiste che potrebbe scegliere un altro marito, visto che non ama Hizdahr, ma Dany risponde che una Regina si sposa per dovere non per amore.

Missandei comunica che sia Reznak che Skahaz vorrebbero scortare la regina al Tempio delle Grazie come parte della sua processione nuziale. Dany insiste che vuole cavalcare la sua puledra argentata al Tempio finchè Missandei le ricorda che non può cavalcare con indosso un tokar. Daenerys ritiene comunque che il palanchino suggerito da Reznak sarebbe stato una pessima scelta ed ordina di preparare uno scranno. Dopo il matrimonio Daenerys ha un rapporto deludente e breve con Hizdahr, il quale è ubriaco, e rimane sveglia incapace di dormire. Missandei la sente piangere e si avvicina al letto. Dany le chiede di tenerle compagnia: Missandei fa del suo meglio per confortare Daenerys condividendo i propri ricordi con Dany. Missandei sta ancora parlando quando la regina finalmente si addormenta.

Missandei e Ser Barristan Selmy by Sir-Heartsalot
Missandei lava i capelli di Daenerys prima della visita alle fosse di combattimento, per la loro tanto attesa riapertura. Missandei accetta il fatto che le fosse vengano riaperte ma suggerisce a Dany di non partecipare alla loro nuova inaugurazione. Quando Daenerys sostiene che metà dei Meereenesi saranno lì per vedere lei Missandei risponde che gli spettatori voglio solo vedere gli uomini sanguinare e morire. Missandei le comunica più tardi che Quentyn Martell e il suo uomo di Dorne stanno aspettando un’udienza.

Quando Daenerys scompare sulla schiena di Drogon, il consorte Hizdahr prende pieno controllo di Meereen. Trova un nuovo araldo sostenendo che è indignitoso per un re usare una bambina o una ex schiava come araldo. Irri e Jhiqui lasciano gli appartamenti reali e Meereen con il grosso del khalasar Dothraki: il khalasar ha deciso di andare alla ricerca della loro regina perduta nel Mare Dothraki. Hizhar sceglie le sue stanze e i coppieri di Daenerys lo seguono. Questo lascia Missandei come unica occupante degli appartamenti reali, e viene descritta da Selmy come “un piccolo fantasma disperato”.

Barristan Selmy continua assieme a Missandei a vivere negli alti piani della Grande Piramide. Missandei lo approccia sulla terrazza sentendolo dare voce ai suoi pensieri. Il cavaliere si chiede se magari Daenerys non stia volando verso il Continente Occidentale. La voce delicata di Missandei gli risponde da dietro sorprendendolo: non l’aveva sentita avvicinarsi né l’aveva percepita dietro di sé. Missandei lo rassicura che Daenerys non sarebbe mai partita senza di loro, per poi rivelare il motivo per cui è andata da lui: un messaggio da Skahaz. Spiega che l’ex comandate delle Belve d’Ottone tuttora entra ed esce a piacimento dalla Piramide e che chiede un incontro segreto con lui. Selmy manda la sua risposta tramite Missandei.

Prima del suo coup d’etat contro Hizhahr, Selmy visita gli appartamenti reali, dove trova Missandei in mezzo alla sua pila di pergamene e libri. La avverte di non lasciare le camere della regina per nessuna ragione quella notte. Selmy depone Hizdahr in un colpo di stato ed è proclamo Primo Cavaliere per governare in assenza della Regina Daenerys. Fa muovere Quentyn Martell, mortalmente bruciato da Rhaegal, nel letto di Daenerys. Missandei si prende cura dell'uomo ferito per tre giorni, rimanendo al suo capezzale notte e giorno offrendogli acqua e latte di papavero. Barristan cerca di procurarle dell’assistenza, ma i coppieri temono la vista del Dorniano bruciato e le Grazie Blu non rispondono ai suoi appelli. Missandei comunica la morte di Quentyn appena prima dell’alba. È certa che gli Dei del dorniano l’abbiano portato a casa e che Quentyn avesse sorriso in punto di morte, finalmente libero dal dolore. Barristan pensa al fatto che a Quentyn non erano rimaste le labbra per sorridere, ma se lo tiene per se.

Missandei si interessa del destino delle spoglie di Quentyn, ma Selmy le dice di riposarsi e di fare una dormita come si deve, nel suo letto e non su una sedia. Lei gli offre il medesimo consiglio, sottolineando che Selmy dorme poco. Missandei aiuta Ser Barristan a prendere controllo della corte di Meereen. L’uomo usa una delle sue idee nelle negoziazioni col nemico, offrendo il peso in oro degli ostaggi qualora venissero liberato (Daario Naharis, Hero, Jhogo). Ma, sebbene i Saggi Padroni non vogliono e non hanno bisogno del suo oro, i loro mercenari accettano l’accordo, così creando divisione nel ranghi nemici. Selmy rivede in Missandei sia un accenno di Petyr Baelish (i cui piano comprendono tangenti) che di Varys (che preferisce creare divisione tra i nemici).


Citazioni su Missandei

Ed è anche coraggiosa. Deve esserlo, per essere riuscita a sopravivvere a tutto quello che ha passato.

Daenerys Targaryen

Faceva talmente conto sulla piccola scriba da dimenticare spesso che Missandei aveva soltanto undici anni.

Daenerys Targaryen

Solamente undici anni di età, eppure Missandei è intelligente come la metà degli uomini seduti a questo tavolo, e più saggia di tutti loro.

Barristan Selmy, confrontando Missandei con il Consiglio di Meereen

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