Moat Cailin

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Moat Cailin
Antica fortezza in rovina
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Moat Cailin by Reneaigner ©

Continente

Continente Occidentale

Regione

Nord, a nord dell’Incollatura

Fondazione

Età dell’Alba

Il Moat Cailin è un’antica fortezza situata sul confine settentrionale della grande palude conosciuta come Incollatura, nel Nord. Si trova a meno di venti miglia dalle sorgenti del Fiume delle Febbri. [1] Il Moat Cailin è una delle fortezze più importanti del Nord, anche se ormai è ridotta pressoché a una rovina: la sua importanza è dovuta al fatto che controlla la Strada rialzata, il percorso sicuro che gli eserciti devono seguire per passare attraverso le paludi dell’Incollatura.

La fortezza è posta su una strettoia naturale che ha protetto il Nord dagli invasori meridionali per migliaia di anni. L’unico modo che i conquistatori hanno per evitare il Moat Cailin è vincere l’appoggio della Casa Reed e dei crannogmen, che conoscono altre strade attraverso le paludi. Queste strade, stretti sentieri tra gli acquitrini e le vie d’acqua nei canneti percorribili solo con barche, non sono segnate su nessuna mappa. Dati gli antichi legami di amicizia con gli Stark, i Reed difficilmente aiuteranno gli invasori da sud.

Indice


Storia

La posizione di Moat Cailin nel Nord

Si dice che il Moat Cailin sia stato costruito circa diecimila anni fa dai Primi Uomini: originariamente era una fortezza enorme, con venti torri e imponenti mura di basalto alte come quelle di Grande Inverno. Già all’epoca è un punto chiave per la difesa del Nord contro il quale gli Andali si sono scagliati più e più volte senza successo. Dove una volta erano posizionate le mura, ora rimangono solo grandi blocchi di basalto sparsi e mezzi affondati nel terreno. Il torrione di legno è ammuffito un migliaio di anni fa e delle venti leggendarie torri ne sono rimaste solo tre, coperte di muschio. [2]

Secondo la leggenda, i Figli della Foresta cercarono di usare Moat Cailin per fermare l’invasione degli Andali. Quando la superiorità numerica degli umani si fece schiacciante, i Figli provarono a distruggere l’Incollatura con una magia dalla Torre dei Bambini per separare completamente il Nord dal resto del continente, così come distrussero secoli prima il Braccio di Dorne. Il piano dei Figli non ebbe però successo e riuscirono solamente a inondare il territorio, creando acquitrini e paludi: la nuova conformazione del suolo, però, fece desistere gli Andali, che abbandonarono ogni tentativo di prendere il Moat Cailin.

Sebbene le vecchie torri del Moat Cailin siano ora cadute in rovina e non vengano utilizzate da secoli, le tre torri rimaste sono più che sufficienti a difendere il passaggio verso sud, purché siano presidiate al completo.


Torri

Le tre torri rimaste sorvegliano la Strada rialzata da tutti i lati e i nemici che la percorrono sono obbligati a passarci attraverso. Se gli invasori provassero ad attaccare una delle tre torri, verrebbero costantemente esposti agli attacchi dalle altre due, e dovrebbero affrontare il problema di attraversare una palude con l’acqua che arriva al petto. [3]

Le tre torri di Moat Cailin sono:


Eventi recenti

Il trono di spade

Durante la sua marcia verso sud, Robb Stark arriva a Moat Cailin e si stabilisce nella Torre del Corpo di guardia. Grande Jon Umber occupa la Torre dei Bambini, mentre Rickard Karstark la Torre dell’Ubriaco. [3] [4]


Lo scontro dei re

Balon Greyjoy manda il fratello Victarion a conquistare Moat Cailin risalendo la Lancia di Sale e il Fiume delle Febbri [1]. La fortezza è concepita per resistere ad attacchi da sud, per questo il lato settentrionale è moderatamente esposto anche ad attacchi di piccoli contingenti. Gli uomini di ferro sfruttano questa debolezza nella Battaglia del Moat Cailin, durante la Guerra dei Cinque Re.

Durante il consiglio di guerra a Pyke, Balon ritiene che l’Incollatura sia la chiave del Nord:

Quando avremo il controllo anche di Moat Cailin, il piccolo Stark non sarà più in grado di riprendersi il Nord... e se sarà sciocco al punto da tentare, i suoi nemici sbarreranno l'estremità sud del passaggio tra le paludi... e Robb il ragazzino rimarrà in trappola come un topo in una bottiglia.
[1]


Dopo la conquista di Grande Inverno da parte di Theon Greyjoy, Maestro Luwin ricorda al giovane che il Moat Cailin si trova sui bordi delle paludi e che Howland Reed potrebbe rendere l’occupazione di suo zio un inferno se volesse. Finché Theon tiene Meera e Jojen Reed prigionieri, però, i crannogmen hanno le mani legate. [5]


Tempesta di spade

"Reek" si dirige verso Moat Cailin by Marc Simonetti ©

Dopo aver saputo della morte di Balon Greyjoy, Victarion affida la difesa di Moat Cailin a Ralf Kenning e ad un piccolo contingente di soldati e torna alle Isole di Ferro per discutere la successione al Trono del Mare. [6] La notizia della morte di Balon giunge anche a re Robb Stark, fermo a Vecchie Pietre, grazie al capitano della Myraham. Il giovane sovrano inizia subito a discutere un piano per marciare sul Moat Cailin: capisce che Victarion sarà obbligato a tornare a Pyke, per questo confida ai suoi alfieri:

Il Moat Cailin è la chiave del reame. Lord Balon lo sapeva, ed è là che ha mandato suo fratello Victarion al comando del grosso della forza dei Greyjoy.
[7]



Il banchetto dei corvi

Le riserve alimentari dei 63 uomini di ferro rimasti a difendere Moat Cailin cominciano a scarseggiare.


La danza dei draghi

Ramsay Bolton manda Theon Greyjoy a negoziare la liberazione del Moat Cailin: offre agli uomini di ferro cibo e il ritorno a casa, solo però nel momento in cui questi si sarebbero arresi. Quando gli occupanti accettano la proposta, Ramsay li fa scuoiare vivi: i loro corpi, ancora sanguinanti, vengono impalati lungo la strada. Sempre a Moat Cailin, Ramsay e Theon si ricongiungono poi con l’esercito di Roose Bolton e gli alleati della Casa Frey di ritorno verso il Nord. [4]


Capitoli che si svolgono a Moat Cailin


Fonti e Note


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