Nido dell'Aquila

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Nido dell’Aquila
Castello, capitale regionale della Valle
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Posizione

Continente Occidentale, Valle di Arryn

Governo

Casa Arryn, Lord Feudale

Religione

Culto dei Sette Dèi

Luoghi principali

Sala Alta degli Arryn, Celle del Cielo, Sala della Mezzaluna, Torre della Fanciulla


Nido dell’Aquila è l’antico seggio della Casa Arryn, una delle più antiche famiglie nobili di origine andala. Il castello è situato tra le Montagne della Luna, a cavallo della vetta nota con il nome di Lancia del Gigante, a diverse migliaia di piedi dalla valle sottostante. È considerata una fortezza impossibile da attaccare. Negli anni d’inverno gli Arryn lasciano Nido dell’Aquila, impraticabile a causa del freddo intenso, e si rifugiano alla Porta Insanguinata.


Indice

Il castello

Tra le fortezze di proprietà delle grandi casate dei Sette Regni, Nido dell’Aquila è la più piccola. La costruzione consiste in un gruppo di sette torri bianche e sottili stette l’una all'altra e costruite in pregiata pietra bianca[1], che possono ospitare fino a cinquecento uomini. [2] Le torri circondano un giardino che sarebbe dovuto essere un Parco degli Dei, ma il terreno troppo pietroso impedisce all'albero-diga di attecchire. [3] I baraccamenti e le stalle sono situati in un’apertura cavernosa scavata nella montagna. Nonostante sia un castello piccolo, il granaio di Nido dell’Aquila è capiente quanto quello di fortezze più grandi come Grande Inverno. [2]

  • La Sala Alta degli Arryn è il luogo in cui si consumano i pasti. È una sala lunga e austera dalle pareti in marmo bianco con venature azzurre. In fondo alla sala si trova lo scranno degli Arryn, scavato nel legno di un albero-diga. [4] La sala possiede finestre arcuate e strette, tra le quali vi sono delle torce montate su alti supporti di ferro. [3]


  • Porta della Luna. Nella Sala Alta, tra due colonne, c’è una stretta porta in albero-diga: nel legno è intarsiata una luna crescente. La porta si apre sul vuoto verso l’interno ed è sbarrata da delle barre in bronzo. Viene utilizzata per la maggior parte delle esecuzioni a Nido dell’Aquila: cadere attraverso quella porta significa fare un volo di almeno seicento piedi fino alle pietre della valle sottostante. [4]
  • Sala della Mezzaluna è l’area dove si ricevono gli ospiti, che possono rifocillarsi e stare al caldo dopo aver scalato la Lancia del Gigante. [5]
  • La Torre della Fanciulla è la torre più orientale della fortezza. Da uno dei balconi si possono vedere il resto della Valle e la Lancia del Gigante. [5]
  • Le Celle del Cielo sono le prigioni del castello e hanno una fama sinistra: non sono nient’altro che grotte scavate nella parete a strapiombo della montagna, aperte sul lato esterno. Molti prigionieri, resi folli dal freddo e dal rumore continuo del vento, preferiscono suicidarsi gettandosi nel vuoto.


Difese sulla montagna

Catelyn Tully, Robert Arryn e Lysa Tully nella Sala Alta (serie TV)

Per riuscire ad attaccare Nido dell’Aquila un esercito dovrebbe riuscire a superare la Porta Insanguinata, posta a guardia della Strada Alta, e le Porte della Luna alle pendici della montagna, prima di iniziare la scalata. In circostanze normali questa operazione richiederebbe mezza giornata e gli invasori sarebbero continuamente esposti agli attacchi da parte dei difensori dello stesso Nido dell’Aquila e delle tre roccaforti lungo la strada. [2]

  • Pietra, il primo castello. Il sentiero per raggiungerlo è circondato da una foresta e l’ingresso è costituito da una grata di ferro. Massicci rostri d'acciaio sporgono dalle mura di pietra che vanno a congiungersi con una coppia di tozzi torrioni circolari. [2]
  • Neve, il secondo castello. Il sentiero è più ripido di quello di Pietra e consiste di una singola torre fortificata con un maniero di tronchi e una stalla nascosta sotto un muro di nuda roccia. È annidato sulla Lancia del Gigante per poter controllare tutto il sentiero tra Pietra e Neve. [2]
  • Cielo, il terzo castello. Il sentiero qui è ancora più pericoloso, battuto dal vento, con i gradini crepati e rotti a causa delle continue gelate. Cielo è un’alta muraglia a mezzaluna, di pietra cruda eretta contro il fianco della montagna. All'interno delle mura si trovano una serie di scivoli e pietre di ogni dimensione, pronte a essere lanciate verso il basso o causare persino una piccola valanga. Una caverna contiene una lunga sala, stalle e rifornimenti. Degli appigli scolpiti nella roccia portano a Nido dell’Aquila, con rampe di terra che danno accesso alle mura. [5]


Storia

Tyrion Lannister nelle Celle del Cielo (serie TV)

Durante l’Era degli Eroi si dice che una dozzina di eserciti si siano scagliati sulla Porta Insanguinata. [2]

Secondo la leggenda il Cavaliere Alato, ser Artys Arryn, conduce i Primi Uomini alla Valle volando in cima alla Lancia del Gigante su un enorme falco per uccidere il Re Grifone. Esistono centinaia di storie riguardo le sue gesta. [6] [1]

Eddard Stark e Robert Baratheon crescono a Nido dell’Aquila sotto la tutela e la protezione di Lord Jon Arryn. Quando re Aerys II ordina di mandare i ragazzi ad Approdo del Re, Jon rifiuta e incita i suoi vassalli alla rivolta, dando via al conflitto diventato noto come Ribellione di Robert Baratheon. Dopo aver vinto la guerra, Jon viene nominato Primo Cavaliere del Re da Robert e la Valle viene governata da Nestor Royce. Dopo la Ribellione di Robert, lo zio di Lysa, Brynden Tully accompagna la nipote nella Valle. Grazie agli anni di leale servizio, Lord Jon Arryn lo nomina Cavaliere della Porta Insanguinata, ruolo di estremo onore nella Valle di Arryn.


Eventi recenti

Il trono di spade

A seguito della morte di Jon Arryn ad Approdo del Re, la vedova Lysa Tully e il figlio Robert tornano al seggio degli Arryn. [7] Catelyn Tully, sorella di Lysa, cattura Tyrion Lannister e lo porta a Nido dell’Aquila, dove viene tenuto prigioniero nelle Celle del Cielo. Viene liberato dopo che il suo campione, Bronn, vince il duello per singolar tenzone. [8]


Tempesta di spade

Alayne Stone nel cortile di Nido dell'Aquila

Lysa Tully sposa il suo amico d’infanzia e amante Petyr Baelish. Petyr porta a Nido dell’Aquila Sansa Stark, presentandola come Alayne Stone, sua figlia illegittima. Ditocorto getta poi Lysa dalla Porta della Luna, uccidendola. [3]


Il banchetto dei corvi

Petyr Baelish assume il titolo di Lord Protettore della Valle e governa in nome di Robert Arryn. A Nido dell’Aquila incontra i Lord Dichiaranti, prima che la corte lasci il castello per scendere alle Porte della Luna. [1]

Nido dell'Aquila era costruito in pregiata pietra bianca che il manto dell'inverno rendeva ancora più candida. "È così bello" rifletté Alayne "e così inespugnabile." Eppure, per quanto si sforzasse, non riusciva ad amare quel luogo. Anche prima che le guardie e la servitù fossero partiti, il castello pareva vuoto come una tomba. E adesso che Petyr Baelish non c'era, lo sembrava ancora di più. Nessuno cantava più, dopo Marillion. Nessuno rideva troppo forte. Anche gli dèi erano silenti. A Nido dell'Aquila c'era il tempio ma non il septon, c'era anche un parco degli dèi ma non un albero del cuore. "Qui le preghiere non vengono udite" pensava spesso Alayne, anche se da alcuni giorni si sentiva così sola che aveva provato comunque a pregare. Ma le aveva risposto solo il vento che mormorava senza tregua attorno alle slanciate torri bianche, scuotendo la Porta della Luna ogni volta che arrivava una raffica più forte. "D'inverno sarà anche peggio”
[1]



Citazioni su Nido dell’Aquila

In inverno questo luogo diverrà una fredda prigione bianca.
Alayne Stone [1]



Capitoli che si svolgono a Nido dell’Aquila

Fonti e Note


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