Orfani del Sangue Verde

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

Gli Orfani del Sangue Verde sono i discendenti dei Rhoynar fuggiti insieme alla regina Nymeria a bordo di diecimila navi verso Dorne. Si sono rifiutati di integrarsi con la cultura locale.


Indice

Origine del nome

Gli Orfani rimpiangono la perdita della loro madrepatria nel lontano Continente Orientale e mantengono ancora le abitudini e le tradizioni dei loro antenati che vivevano lungo il fiume. Si considerano "orfani" perché i loro antenati sono rimasti orfani della loro "madre", il fiume Rhoyne, che nella loro religione è considerato una figura divina. Di conseguenza identificano il fiume anche come "Madre Rhoyne".


Stile di vita

Gli Orfani vivono su zattere lungo il Sangue Verde. Si dice che, quando sono arrivati a Dorne la prima volta, abbiano costruito le loro piccole barche utilizzando il materiale delle navi bruciate con cui hanno attraversato il Mare Stretto.

Questo popolo si sposta su e giù lungo il fiume e i suoi tributari remando a bordo delle loro barche, pescano, raccolgono frutta ed eseguono qualunque lavoro sia necessario. Si recano inoltre a Planky Town per commerciare con le cocche, le caracche e le galee provenienti dal Mare Stretto. Alcuni sono conosciuti per vendere spezie e tessuti lungo tutto il corso del Sangue Verde.[1]

Cantano e danzano sulle note delle canzoni del fiume e si dice abbiano inoltre un'ampia conoscenza delle arti curative, che siano in grado di curare le verruche e che tra loro vi siano le migliori levatrici.[2]

Alcuni Orfani hanno fatto ritorno in patria e vivono lungo il corso della Rhoyne, come Yandry e Ysilla.[2]


Le imbarcazioni

Le imbarcazioni degli Orfani sono a remi, tutt'altro che semplici, ma dipinte e intagliate, con tetti bassi e travi larghe. Nel suo libro intitolato La Conquista di Dorne, Daeron I Targaryen le ha denigrate definendole "topaie costruite su zattere", ma tale affermazione non è propriamente corretta[1]: tutti, tranne i membri più poveri della società, dispongono di imbarcazioni meravigliosamente dipinte e intagliate.


Eventi recenti

Il banchetto dei corvi

La barca a remi che tende un'imboscata alla principessa Arianne Martell e al suo gruppo presso il Sangue Verde è dipinta con sfumature di verde, con un timone di legno ricurvo a forma di sirena e facce di pesci che osservano dai corrimani. Sul ponte si trovano corde, remi, barattoli di olive e lanterne di ferro che ondeggiano avanti e indietro.[1]


La danza dei draghi

Tyrion Lannister e i suoi compagni di viaggio scendono lungo la Rhoyne a bordo della Fanciulla Pudica, un'imbarcazione guidata da una coppia di Orfani del Sangue Verde tornati in patria, Yandry e Ysilla.[2]


Citazioni

Nelle mie vene scorre sia il sangue di Nymeria, sia quello di Mors Martell, il dorniano che lei ha sposato. Il giorno del loro matrimonio, Nymeria incendiò tutte le navi, in modo che i suoi uomini capissero che non si poteva più tornare indietro. La maggior parte dei rhoynar fu felice di vedere quelle fiamme, poiché le traversate, prima di arrivare a Dorne, erano state lunghe e terribili e molti erano morti durante le tempeste, per malattia o in schiavitù. Ma ce ne furono alcuni che invece piansero. Non amavano questa arida terra rossa e il dio a sette facce, così restarono legati al loro passato. Con gli scafi delle navi bruciate misero insieme delle barche e diventarono gli orfani del Sangue Verde. La Madre nelle loro canzoni non è la nostra Madre, ma Madre Rhoyne, delle cui acque si sono nutriti fin dagli albori.
Arianne Martell a Myrcella Baratheon[1]



Fonti e note


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