Casa del Mercante

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La Casa del Mercante o Palazzo del Mercante[1] è la miglior locanda, nonché la più grande, di Volantis, situata sulla Piazza della Pescheria. Si tratta di una mostruosità di quattro piani sbracata fra i magazzini, i bordelli e le taverne del lungofiume come una laida grassona circondata da bambini.[2]


Indice

Struttura

La Casa del Mercante è la locanda preferita da da spedizionieri, capitani e mercanti.[2] Dall'alto dei suoi quattro piani, la Casa del Mercante domina la zona di carico e scarico, i moli e i magazzini tutto attorno. Qui i mercanti di Vecchia Città e Approdo del Re si mescolano con le loro controparti di Braavos, Pentos, Myr, con gli irsuti ibbenesi, i pallidi viaggiatori di Qarth, gli uomini dalla pelle nera come il carbone delle Isole dell'Estate, con i loro mantelli di piume e perfino con gli stregoni mascherati di Asshai delle Ombre.[1] Ci sono stanze economiche al quarto piano, al cui interno si trovano anche degli anelli di ferro per legare gli schiavi.[2]

La Casa del Mercante è inoltre famosa per le sue serrature, sicure come delle carceri.[2] La struttura è anche il quartier generale della Vedova del Lungofiume.[2]


La sala comune

La sala comune è più ampia delle grandi sale di metà dei castelli dell'Occidente: un labirinto fiocamente illuminato con un centinaio di nicchie e angoli nascosti, i cui soffitti di travi annerite e crepate echeggiano il frastuono di marinai, mercanti, capitani, cambiavalute, spedizionieri e schiavisti che mentono, imprecano e cercano di truffarsi l'un l'altro in una cinquantina di lingue diverse.

Nella sala comune si svolgono numerosi affari. C'è inoltre un cortile interno centrale, dove un graticcio di rampicanti in fiore crea intricati disegni sul pavimento lastricato, e il muschio verde e viola cresce fra le pietre. La Vedova del Lungofiume ha un tavolo nella sala comune, nell'angolo del cortile, leggermente in ombra, dove lei stessa passa inosservata, ma nota tutto quello che succede nella sala e chi vi transita.[2]


La stanza di Tyrion e Jorah

Le stanze ai piani superiori, si rivelano molto meno sfarzose, in particolare quelle a buon mercato al quarto piano. Incuneata in un angolo dell'edificio sotto il tetto inclinato, la camera affittata a ser Jorah Mormont ha il soffitto basso, un letto di piume infossato maleodorante e un pavimento di legno pendente che ricorda a Tyrion Lannister il suo soggiorno nelle celle di Nido dell'Aquila. La stanza ha anche le finestre che si affacciano rispettivamente sul Lungo Ponte e la Muraglia Nera, nel cuore stesso di Vecchia Volantis al di là del fiume e l'altra sulla piazza sottostante. Ser Jorah incatena Tyrion all'anello di ferro infisso nella parete, utile per incatenare gli schiavi.[2]


Eventi recenti

La danza dei draghi

Durante il loro soggiorno a Volantis, il principe Quentyn Martell e i suoi compagni alloggiano nella Casa del Mercante. Prima di lasciare Yunkai, alcuni sergenti della Compagnia del Vento sistemano un tavolino all'ingresso dell'edificio per convincere giovani e uomini a entrare nelle loro fila: la loro presenza spinge Archibald Yronwood a pensare di unirsi a loro, insieme a Quentyn e Gerris Drinkwater, per raggiungere Meereen e presentarsi al cospetto di Daenerys Targaryen.[1]

Più avanti, ser Jorah Mormont porta il suo prigioniero, Tyrion Lannister, nella Casa del Mercante, dove affitta una stanza. Il cavaliere lo porta poi a incontrale la Vedova del Lungofiume, affinché li aiuti a trovare un modo per raggiungere Meereen e Daenerys Targaryen. Durante l'incontro con la donna, Penny attacca Tyrion.[2]


Fonti e note

  1. 1,0 1,1 1,2 La danza dei draghi, Capitolo 6, L'Uomo del Mercante (Quentyn I).
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 2,5 2,6 2,7 La danza dei draghi, Capitolo 27, Tyrion.
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