Reietti

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Alcuni Passeri scortano un septon by M. Simonetti

Passero (o Passeri quando si trovano in gruppo) è il nome utilizzato per indicare le persone più povere fedeli al Culto dei Sette Dèi durante la Guerra dei Cinque Re. Talvolta sono chiamati anche Reietti.


Indice

Informazioni

Durante la Guerra dei Cinque Re, i templi dedicati ai Sette Dèi vengono saccheggiati, i membri del clero feriti, mutilati o uccisi. Per fuggire agli orrori del conflitto e portare al Trono di Spade le testimonianze delle crudeltà avvenute ai danni di confratelli, molti poveri si sono incamminati verso la Capitale per chiedere la protezione del re portando con loro i resti dei fedeli uccisi. Si soprannominano "passeri" perché il passero è uno degli uccelli più comuni e coloro che marciano in nome della fede sono i più umili e comuni tra gli uomini.[1] Il nome "Reietti" è un dispregiativo.[2]

Dopo che la regina Cersei Lannister annulla l'editto di Maegor I Targaryen e permette al Credo di armarsi, i Passeri si uniscono in massa ai Poveri Compagni.


Eventi recenti

Il banchetto dei corvi

I Passeri lasciano in massa le campagne devastate[1] e si riversano ad Approdo del Re, dove predicano alla folla i loro discorsi apocalittici,[3] spargendo inoltre la voce che la corona abbia collaborato con la Casa Frey nell'ignobile massacro delle Nozze Rosse e causando non pochi problemi di ordine pubblico.[2] Fanno inoltre pressione sul concilio dei Più Devoti, affinché il nuovo Alto Septon sia un septon itinerante sconosciuto alla corte della Fortezza Rossa.[4]

Stanchi di aspettare la decisione dei Più Devoti, i Passeri irrompono nel Grande Tempio di Baelor e impongono il loro candidato, per poi accamparsi in massa nel piazzale antistante il tempio. Accumulano tutti i resti dei membri della fede uccisi nelle varie zone del continente, considerati dei martiri, ai piedi della statua di Baelor il Benedetto, alla stregua di sacre reliquie. La regina Cersei Lannister è sorpresa nello scoprire che sono dei Passeri a difendere l'accesso al tempio e che osano persino alzare la voce con lei, ribadendo che il Trono di Spade ha il diritto di proteggere i membri del Culto.[4]

Non appena l'Alto Passero conferma l'abrogazione delle leggi di Maegor I Targaryen, che impediscono alla Fede di avere delle forze armate, viene ripristinata la compagnia dei Poveri Compagni, composta da Passeri, con l'incarico di portare la pace nelle campagne e difendere i più poveri: i Passeri diventano così il braccio armato della Fede.

Durante i loro viaggi, sia Brienne di Tarth che Jaime Lannister notano che le strade pullulano di Passeri diretti ad Approdo del Re.[1][5] Lancel Lannister, dopo aver riscoperto la fede, apre persino le porte del suo nuovo dominio ai Passeri, che vegliano sulle sue lunghissime sessioni di preghiera.[5]


Citazioni sui Passeri

Il passero è il più umile e comune tra gli uccelli, così come noi siamo i più umili e comuni tra gli uomini.
Un septon a ser Illifer[1]


Septon Raynard dice che potrebbero essercene quasi duemila in città e ogni giorno che passa ne arrivano altri. I loro capi predicano di morte, distruzione e adorazione dei demoni.
Harys Swyft[2]


Si fanno chiamare Reietti. Sono un vero flagello per il regno.
Cersei Lannister[6]



Fonti e note

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