Piagnone

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Il Piagnone
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Il Piagnone by Mike S Miller ©

Alias

L'uomo che piange

Cultura

Popolo Libero

Libri

Lo scontro dei re - menzionato
Tempesta di spade - compare
Il banchetto dei corvi - menzionato
La danza dei draghi - menzionato

Il Piagnone, detto anche L'uomo che piange, è un famoso razziatore del Popolo Libero e il comandante di un gruppo di guerrieri.[1]


Indice

Aspetto

Il Piagnone è un uomo robusto con i capelli biondi che deve il soprannome ai suoi occhi acquosi. Porta con sé una grande falce ricurva.[2]


Storia

Il Piagnone conduce numerose razzie nel Nord con i suoi uomini, tra cui un tempo c'era anche Jarl.[3] Durante una di queste incursioni nei domini dei Flint, porta via tre ragazze, ma non manca di cavare gli occhi ai prigionieri che non può portare Oltre la Barriera.[4]


Eventi recenti

Lo scontro dei re

Qhorin il Monco riferisce ai Guardiani della Notte nel loro accampamento al Pugno dei Primi Uomini che il Piagnone si è alleato con Mance Rayder.[1]


Tempesta di spade

Durante l'attacco alla Barriera, il Piagnone viene visto nei pressi di Segno di Ghiaccio.[5] Insieme ai suoi circa 300 guerrieri, viene sconfitto dai Guardiani della Notte, guidati da Bowen Marsh, nella Battaglia del Ponte dei Teschi. Il Piagnone, però, sopravvive allo scontro.[6]


La danza dei draghi

Dopo la sconfitta dei bruti e la cattura di Mance Rayder, il Piagnone raduna guerrieri al Fiumelatte, con l'intenzione di attaccare il Ponte dei Teschi e conquistare la Torre delle Ombre.[7] Il suo gruppo cattura tre ranger dei Guardiani della Notte (Jack Bulwer, Garth Piumagrigia e Hal il Peloso): il Piagnone li fa uccidere, decapitare e cavare gli occhi, poi lascia le teste su delle picche vicino alla Barriera, così che gli altri confratelli possano trovarli.[8]


Citazioni sul Piagnone

Il Piagnone conosce solo lo stupro e l'assassinio
Othell Yarwyck[4]



Fonti e note

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