Porta rossa

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
La piccola Daenerys all’esterno della casa con la porta rossa di Braavos - by Tiziano Baracchi © Fantasy Flight Games

Porta rossa è un termine ricorrente nei pensieri di Daenerys Targaryen e di cui ella non fa mai menzione a nessuno. L’immagine rappresenta i desideri più profondi del suo cuore: protezione, sicurezza, gioia, appagamento e, in special modo, quel che più si avvicina all’idea di una casa, un concetto assai caro per l’esiliata Daenerys.


Indice


Origini

La porta rossa è un ricordo d’infanzia di Daenerys risalente al tempo in cui ella viveva, insieme al fratello, in una grande casa con una porta rossa nella città libera di Braavos, sotto la protezione di Ser Willem Darry. Qui, Dany aveva una stanza tutta per sé. Fuori dalla sua finestra, cresceva un albero di limoni.[1]

Alla morte di Ser Willem, i servi scacciano i Targaryen. Dany non può che piangere quando la porta rossa viene chiusa alle sue spalle una volta per tutte. Ella ed il fratello sono dunque costretti a trascinarsi senza tregua di luogo in luogo, di città in città. Da allora, Daenerys non conosce una dimora stabile.

Nel corso dei libri, Daenerys rievoca più volte la casa con la porta rossa, desiderando di farvi ritorno anche dopo esser stata incoronata regina di Meereen.


Eventi recenti

Il Trono di Spade

Nella magione di Illyrio Mopatis, il fratello di Daenerys dà istruzioni al suo seguito in preparazione dell’incontro con il di lei futuro marito, Khal Drogo. Nel frattempo, la fanciulla pensa con nostalgia alla casa con la porta rossa.[1]

Nel Mare Dothraki, Ser Jorah conversa con la novella sposa Daenerys. Quando Dany chiede al cavaliere per cosa preghi, egli risponde, in tono struggente, che prega di poter tornare a casa. Daenerys risponde allora che per lei è lo stesso. Ser Jorah ride e la spinge ad ammirare il paesaggio circostante, ma non è l’immensa distesa d’erba che Dany ha davanti agli occhi:


Era Approdo del Re, con la grande Fortezza Rossa eretta da Aegon il Conquistatore. Era la Roccia del Drago sulla quale era nata. Nella sua mente, quei luoghi ardevano di mille e mille fuochi, fiamme dietro ogni finestra. E nella sua mente, tutte le porte erano rosse.[2]


A Vaes Dothrak, Ser Jorah promette a Dany che, un giorno, entrambi torneranno a casa. Dany pensa tra sé e sé:


Casa? La parola fece scendere su di lei un velo di tristezza. Ser Jorah aveva la sua isola degli Orsi, ma qual era la sua casa? Racconti, nomi pronunciati con la solennità di preghiere, la memoria sbiadita di una porta rossa...[3]


Nella Desolazione Rossa, mentre si riprende, a fatica, dopo aver messo al mondo una creatura morta, Dany ha continue visioni della casa con la porta rossa nei sogni causatele dalla febbre. [4]


Lo scontro dei re

A Qarth, su incitazione di Pyat Pree, Daenerys Targaryen si reca nella Casa degli Eterni in cerca di risposte.

All’interno dell’edificio, prima di raggiungere gli Eterni, attraversa stanze piene di visioni.[5] Una delle prime porte per le quali passa le mostra una stanza che ella capisce immediatamente di conoscere:


"Conosco questo luogo..." Ricordava bene i grandi architravi di legno, e le teste di animale scolpite che li ornavano. E fuori dalla finestra, c'era un albero di limoni! "È la casa con la porta rossa, la casa di Braavos!". [5]


D’un tratto, appare Ser Willem Darry, il quale le parla nella sua voce ruvida ma gentile:


Eccoti qui, mia principessa. Vieni con me, piccola mia. Sei al sicuro, adesso. Sei a casa.[5]


Egli fa il gesto di volerla toccare e Dany desidera più d’ogni altra afferrare la mano rugosa protesa verso di lei e baciarla:


Desiderò farlo più di qualsiasi altra cosa. Fece un passo verso di lui...[5]


Dany si spinge oltre la soglia, ma sa che quel che vede non è reale: Ser Willem è morto da anni, ormai. La giovane si volta e corre via.


La danza dei draghi

Dany sta sognando una casa con la porta rossa quand’ecco che Missandei la sveglia per comunicarle l’uccisone di Scudo Coraggioso.[6]

Prima che Irri la desti nel cuore della notte, Dany sogna d’essere sposata con Daario e di condurre con lui una vita semplice, in un’alta casa di pietra con una porta rossa.[7]

Parlando con Ser Barristan Selmy, Dany pensa che non ha mai avuto una casa, eccezion fatta per la casa con la porta rossa di Braavos, che ha perduto per sempre.[8]

Considerando la segreta proposta di matrimonio del principe Quentyn Martell, la Regina dei Draghi si accorge che il contratto è stato stilato a Braavos, al tempo in cui ella abitava nella casa con la porta rossa. Si chiede perché questo la tocchi tanto.

Mentre si prepara per presenziare alla riapertura della Fossa di Daznak, Dany pensa tra sé e sé che preferirebbe di gran lunga restare immersa tutto il giorno nella sua piscina profumata, mangiando frutta ghiacciata servita su vassoi d’argento e sognando una casa con la porta rossa.

Vagando in solitudine nel Mare Dothraki, Dany ripensa ai giorni trascorsi con Khal Drogo e constata che non era stata così felice dai giorni in parte dimenticati della sua infanzia a Braavos, quando viveva nella casa con la porta rossa. Nella Desolazione Rossa, la sua gioia si è tramutata in cenere.[9]


Citazioni

Tutto quello che Daenerys voleva […] era la grande casa dal portale rosso, con l'albero di limoni fuori dalla finestra, e quell'infanzia che non aveva mai conosciuto..[1]


Nella sua mente, tutte le porte erano rosse.[2]


Daenerys non aveva mai avuto una casa. A Braavos c'era stata una casa con la porta rossa, tutto qui.[8]



Fonti e note

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