Rattleshirt

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.
Lord delle Ossa
Rattleshirt.jpg
Rattleshirt by Amok©

Alias

Rattleshirt
Lord delle Ossa
Sacco d'Ossa

Cultura

Popolo Libero

Morto

300 CA a Castello Nero

Libri

Lo scontro del re - compare
Tempesta di spade - compare
Il banchetto dei corvi - menzionato
La danza dei draghi - compare

Interpretato da

Edward Dogliani

Serie TV

Stagione 2Stagione 3Stagione 5

Il Lord delle Ossa, soprannominato in modo denigratorio Rattleshirt dai confratelli dei Guardiani della Notte, è un famoso comandante del Popolo Libero. Deve il suo soprannome alla sua armatura, composta da ossa legate tra loro che sferragliano quando si muove. Indossa un teschio rotto di gigante come elmo.[1]


Indice

Aspetto e carattere

Rattleshirt è un uomo di bassa statura con il mento nodoso, baffi sottili e guance emaciate. Ha le sopracciglia folte che si uniscono sopra il naso, il picco della vedova e i capelli scuri.[2] Rattleshirt è considerato subdolo, crudele e sleale.


Storia

Prima che Mance Rayder portasse la pace tra loro, Rattleshirt combatteva contro Harma Testa di Cane.[3] Craster aveva giurato di ucciderlo se si fosse avvicinato alla sua proprietà.[4]


Eventi recenti

Lo scontro dei re

Quando i Guardiani della Notte si stanno organizzando per affrontare i bruti che si stanno radunando, sanno che devono stare attenti ad alcuni comandanti, tra cui Rattleshirt. Guida il gruppo che raggiunge il contingente di Qhorin il Monco, uccidendo tutti tranne Qhorin e Jon Snow: Rattleshirt ordina poi a Jon di uccidere il suo comandante. Pur non essendo convinto del gesto del ragazzo, nessuno del suo gruppo vuole uccidere il bastardo, Rattleshirt è costretto a rassegnarsi e portare con sé il prigioniero.[1]


Tempesta di spade

Rattleshirt (Edward Dogliani) nella serie tv

Rattleshirt conduce Jon Snow al cospetto di Mance Rayder. Il Re Oltre la Barriera lo congeda, ma non prima che Rattleshirt esprima i suoi dubbi sul cambio di schieramento di Jon: Mance però crede a Jon e lo affida al gruppo di Tormund Veleno dei Giganti.[2]

Quando i bruti arrivano al Pugno dei Primi Uomini trovando l'accampamento dei Guardiani della Notte, Mance manda Rattleshirt a cercare Jon per avere delle spiegazioni. L'uomo torna con Ygritte e Jon, che se la cava di nuovo grazie all'intervento della ragazza. Mance ordina dunque ai due di partire e scalare la Barriera con Styr, mentre a Rattleshirt di fermare la marcia dell'esercito. Prima di andarsene, Rattleshirt, pieno di rancore, minaccia Ygritte, che viene difesa da Jon e dal suo metalupo, Spettro.[3]

Durante l'assalto alla Barriera, Rattleshirt viene visto nei pressi di Lungo Tumulo.[5] Rattleshirt guida un attacco diversivo al Forte Orientale, ma viene catturato da Cotter Pyke e portato a Castello Nero dove testimonia che Jon Snow ha ucciso Qhorin il Monco durante un incontro a cui sono presenti il ragazzo, ser Alliser Thorne e Janos Slynt.[6]

In seguito alla sua vittoria contro Mance Rayder, re Stannis Baratheon parla con Jon, chiedendogli del valore e dell'onore dei capi bruti con cui è stato mandato a fraternizzare, tra cui Rattleshirt, che Jon definisce un uomo furbo e assetato di sangue.[7]


La danza dei draghi

Nonostante re Stannis Baratheon voglia affidare alcuni domini del Nord a dei capiclan come Rattleshirt o Sigorn, Melisandre si lascia convincere da Jon Snow che Mance Rayder sarà più utile da vivo che da morto e, dopo aver visto il futuro nelle fiamme per avere una risposta, usa un incantesimo per invertire l'aspetto del Re Oltre la Barriera e del Lord delle Ossa.[8][9]

Quando Mance Rayder viene ucciso su ordine di Stannis Baratheon, tutti credono che sia stato il Re Oltre alla Barriera a morire tra le fiamme, quando in realtà è stato Rattleshirt a morire, che grazie a una magia di Melisandre aveva l'aspetto di Mance. Mentre le fiamme avvolgono la gabbia in cui è intrappolato, Rattleshirt (con l'aspetto di Mance) grida frasi incoerenti, implora pietà, rinnega il suo titolo di sovrano, il suo popolo e tutto quello che è stato. Quando vede che le sue suppliche non hanno effetto, scoppia a ridere in modo isterico e maledice Melisandre. Nel frattempo il vero Mance, grazie a un rubino magico che indossa al polso, ha l'aspetto di Rattleshirt. Durante la cerimonia di sottomissione che segue, Mance (con l'aspetto di Rattleshirt) si genuflette al cospetto di Stannis. Jon non è molto convinto della lealtà di Rattleshirt, così come molti altri confratelli, soprattutto Bowen Marsh.[10]

Jon Snow scopre dell'incantesimo solo più tardi ed è convinto, come tutti, che l'uomo ucciso sia Mance Rayder.[9]


Citazioni di Rattleshirt

Per i corvi, io sono il Lord delle Ossa.
Rattleshirt a Qhorin il Monco[1]


Hai fatto fessi questi altri qua, corvo, ma non fai fesso Mance. Lui ti dà una sola occhiata e saprà che sei uno finto. E dopo che lo saprà, io mi faccio una cappa con quel tuo lupo lì e poi ti apro quella tua pancia molle da ragazzino e ti ci cucio dentro una donnola.
Rattleshirt a Jon Snow[2]



Citazioni su Rattleshirt

Noi lo chiamiamo Rattleshirt. È infido e assetato di sangue. Se esiste onore in lui, lo nasconde dietro quella sua corazza fatta di ossa umane.
Jon Snow a Stannis Baratheon[7]



Fonti e note

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