Reggenza di Aegon III

Da Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - Wiki.

La reggenza di re Aegon Terzo ha inizio nel 131 CA, alla conclusione della Danza dei Draghi, e termina nel 136 CA, quando il sovrano raggiunge l’età consona a regnare. Si tratta di un periodo caratterizzato da intrighi e conflitti politici interni al concilio di reggenti e di dispute fra i numerosi Primi Cavalieri del Re.[1]


Indice


Antefatto

Il giovane Aegon III Targaryen ascende al Trono di Spade nel 131 CA, a soli undici anni. Il re bambino ha perso quasi tutti i suoi famigliari nella sanguinosa guerra civile ricordata come Danza dei Draghi.[1]

Data la sua giovane età, vi sono diversi reggenti e Primi Cavalieri incaricati di amministrare il regno in sua vece. Il governo dei reggenti si protrae per cinque anni, cinque anni segnati da macchinazioni ed assassini, in quanto i membri del concilio entrano in competizione per aggiudicarsi una più consistente fetta di potere.[1]


Storia

Dopo aver assistito alla tremenda morte della madre Rhaenyra, avvenuta negli ultimi tempi della guerra, Aegon è diventato un ragazzo cupo e malinconico, che trascorre le giornate in solitudine e riflessione. I lord e i reggenti del Concilio Ristretto sfruttano tale fragilità per usare il re come pedina nei loro disegni politici.[1]

Il periodo di reggenza si apre con la costituzione di un concilio di sette membri. Dei sette reggenti originari, solo Gran Maestro Munkun serve sino alla fine dei cinque anni. Sono molti i reggenti e Primi Cavalieri a susseguirsi, causa decesso, destituzione o volontaria rinuncia al proprio incarico.[1]

Il regno di Aegon ha inizio nel cuore di un rigido inverno cominciato nel 130 CA e che terminerà soltanto nel 136 CA. La Febbre Invernale miete un gran numero di vittime nei Sette Regni. All’interno del concilio di reggenti, il morbo si porta innanzitutto via Lord Corlys Velaryon, il Serpente di Mare. Nel 133 CA, è invece la volta del Primo Cavaliere Ser Tyland Lannister.[1]

Lord Unwin Peake, il quale si è distinto combattendo sia nella Prima che nella Seconda Battaglia di Tumbleton, viene nominato reggente nel 132 CA. Un anno più tardi, è innalzato al rango di Primo Cavaliere in sostruzione dell’appena defunto Tyland Lannister. Lord Unwin si serve della sua posizione per consolidare il potere acquisito e indebolire gli avversari ad ogni costo. A questo proposito, riserva i più alti offici ai suoi famigliari e nomina persino il suo fratello bastardo, Ser Mervyn Flowers, cavaliere della Guardia Reale, incaricandolo di proteggere la giovane regina di Aegon, Jaehaera Targaryen.[1]

In seguito alla morte alquanto sospetta di Jaehaera (taluni parlano di suicidio, altri d’omicidio), Lord Unwin Peake cerca di dare sua figlia in sposa al re, ma i suoi piani non vanno a buon fine ed Aegon prende Daenaera Velaryon come seconda moglie.[1]

Poco a seguire, Gaemon l’Albino, l’assaggiatore di re Aegon, muore dopo aver mangiato del cibo avvelenato, destinato, probabilmente, ad entrambi i coniugi reali. Lord Unwin, in preda alla frustrazione, minaccia di licenziarsi se i reggenti non si piegheranno alla sua volontà. I co-reggenti si dimostrano alquanto sollevati all’idea di una sua dipartita e, così, il lord lascia l'officio. Gli succede Lord Thaddeus Rowan.[1]

Il principe Viserys, da molti creduto morto, è ritrovato vivo e in salute a Lys. Viene pagato un ingente riscatto ed il fratello di Aegon può dunque far ritorno nel Continente Occidentale, ove si presenta alla corte di Approdo del Re insieme alla donna che ha sposato, Larra Rogare, discendente di una potente e ambiziosa famiglia di banchieri, la nobile famiglia Rogare. Le ricchezze dei Rogare superano addirittura quelle della neonata Banca di Ferro di Braavos.[1]

L’ambiziosa famiglia di Lys rimane ben presto coinvolta negli intrighi politici della reggenza e diverse accuse cominciano ad esser rivolte contro i suoi esponenti. Lord Rowan è incarcerato con l’accusa d’aver complottato contro il sovrano insieme ai Rogare e torturato perché confessi.

Marston Waters diviene in qualche modo Primo Cavaliere pur essendo un membro della Guardia Reale ed invia un gruppo di uomini incaricati di arrestare Lady Larra, i cui fratelli sono già stati condotti in cella. Il giovane re Aegon prende immediatamente le difese del fratello e della cognata, rimanendo con loro barricato per diciotto giorni nel Fortino di Maegor.[1]

Infine, Marston, prendendo coscienza dei suoi doveri verso il sovrano, fa arrestare coloro che hanno ingiustamente accusato i Rogare e Lord Rowan. Egli muore tuttavia nel tentativo d’incarcerare il suo confratello giurato Ser Mervyn Flowers.[1]

Gran Maestro Munkun regna per breve tempo come Primo Cavaliere, impegnandosi a mantenere l’ordine finché non vengono nominati nuovi reggenti ed il suo officio non passa a Torrhen Manderly.[1]

La reggenza ha fine nel giorno del sedicesimo compleanno di Aegon III. Il re, raggiunta ora la maggiore età, scioglie il concilio di reggenti e licenzia Lord Manderly, conferendo la prestigiosa carica di Primo Cavaliere alla persona in cui ripone maggiormente fiducia: il fratello Viserys.[1]


Il concilio di reggenti

Il concilio di reggenti di Aegon III è in origine costituito dai seguenti membri[2]:

Nomine successive:

Primi Cavalieri del Re:

Reggenti i cui nomi sono estratti a sorte nel Gran Concilio del 136:


Fonti e note

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